Gnu Vox
mixare - un progetto altoatesino
Si chiama “mixare“, è il nuovo progetto realizzato dall’impresa Peer Internet Solutions con sede a Bolzano. Lo scopo del software realizzato da Peer e il suo team prevede di poter avere sullo schermo del proprio cellulare la cosiddetta “augmented reality”, la realtà arricchita da notizie utili fornite direttamente da Internet. L’utilizzo è semplice, basta indirizzare il telefono verso il luogo d’interesse, come ad esempio le cime di alcune montagne, e il software sviluppato fornisce l’altezza, il nome, ecc. Il problema riscontrato da Christian Peer (CEO di Peer Internet Solutions) e Daniele Gobbetti (responsabile per l’innovazione) è la molteplicità di device diversi presenti sul mercato. Su consiglio di Patrick Ohnewein, coordinatore del Free Software Center South Tyrol presso il TIS innovation park, l’impresa ha scelto di utilizzare il modello di sviluppo del software libero. Il vantaggio derivante da tale scelta, naturalmente è dato dall’elasticità di tale modello, che permette a chiunque di svilupparlo, modificarlo e ampliarlo.
L’esperienza pluriennale dell’impresa nel turismo si rispecchia ancor di più in questo progetto che potrà dare un impulso notevole a questo settore. Il futuro prevede infatti di poter segnalare anche negozi, ristoranti e alberghi.
Fonte
Document Freedom Day 2010 - 27 Marzo, Spoleto (PG)
Giunto ormai alla terza edizione, dopo il riuscito evento “sperimentale” al Centro Polifunzionale di Opera (MI), FSUGItalia si prepara a celebrare il DFD2010, tornando alla formula classica utilizzata durante tutti i vari SFD, ovvero, all’interno di una scuola.
L’evento si terrà presso i locali del Liceo Scientifico Statale “A.Volta”, vicolo san Matteo 8,06049 Spoleto (PG), il 27 Marzo 2010 (e non il 31 come previsto da calendario internazionale, per venire incontro alla chiusura per vacanze pasquali delle scuole superiori).
Il Document Freedom Day è la giornata mondiale dedicata agli standard aperti per i documenti. L’evento è organizzato a livello internazionale dalla Free Software Foundation Europe.
Con “standard aperti” si caratterizzano quegli standard, le cui specifiche sono aperte a tutti, e su cui tutti possono lavorare, interoperare, e collaborare, senza essere costretti ad affidarsi ad un unico monopolista detentore di uno standard “chiuso” altrimenti definito “standard proprietario”). L’evento è indirizzato verso tutti gli standard per file digitali, quali musica, immagini, video, ma si concentra soprattutto sullo standard dei documenti. Ci sono una serie di valide motivazioni per portare ODF nelle scuole e farlo conoscere sia ai professori sia agli studenti, che vanno viste in confronto tra l’alternativa proprietaria e quella aperta.
Saranno previsti interventi mattutini di natura più teorica, ed interventi pomeridiani di natura più pratica.
Maggiori informazioni sull’evento, sul come arrivare, sul materiale ed i volantini sono a disposizione nella sezione eventi del sito di FSUGitalia.
Software Libero nella PA: incontro a Torino
Mercoledi’ 17 febbraio 2010, il Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino organizza un incontro dedicato al Capo VI del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni (art. 67-70).
L’incontro costituisce il passo preliminare per l’attivazione di una ricerca sul tema e sara’ aperto da due interventi:
- Prof. Angelo Raffaele Meo, in qualita’ di presidente della Commissione per il software a codice sorgente aperto nella Pubblica Amministrazione istituita dal Ministro Stanca, che spieghera’, oltre al resto, la genesi delle norme in esame;
- Avv. Marco Ciurcina, esperto giurista, che iniziera’ presentando un’analisi delle norme e della loro applicazione e che concludera’ proponendo l’outline di una possibile ricerca sul tema, nonche’ di possibili variazioni al CAD, visto che in questo momento e’ soggetto a revisione.
L’incontro si svolgerà dalle ore 17 alle ore 20 in corso Trento 21 a Torino; la partecipazione è libera e gratuita.
Il diritto del Software Libero: il secondo numero di IFOSSLR
E’ uscito da pochi giorni il secondo numero di IFOSSLR - International Free and Open Source Software Law Review, la rivista giuridica peer-reviewed dedicata all’analisi e al dibattito sulle questioni legali del Software Libero.
Ecco il sommario di questo numero:
- “Open Source Policies and Processes For In-Bound Software”, di Karen F. Copenhaver
- “Corporate Governance and Open Source”, di Richard Kemp
- “The Paris Court of Appeals GPL case”, di Martin von Willebrand
- “Trademarks in Open Source”, di Tiki Dare e Harvey Anderson
- “Standards, Competition and IP in Open Source”, di Susanna Shepherd
- “Back to the Future: IP and property rights”, di Iain G. Mitchell Q.C.
La rivista, creata nel 2009, è curata da un comitato editoriale formato da membri della European Legal Network, un gruppo di giuristi fondato dalla Free Software Foundation Europe nel 2007 e che oggi conta più di 200 specialisti negli aspetti giuridici del Software Libero, provenienti da tutto il mondo.
IFOSSLR è ovviamente distribuita con licenza libera: ecco il link al
secondo numero.
FSFE premiata con la medaglia Theodor Heuss - “organizzazione all’avanguardia”
26 Gennaio 2010, 09:00 CET, Berlino, Germania
La Free Software Foundation Europe (FSFE) riceve la medaglia Theodor Heuss del 2010 per l’impegno straordinario verso la partecipazione equa alla società dell’informazione. La FSFE si batte dal 2000 per le libertà di usare, studiare, modificare e ridistribuire il software in tutti i settori della società e della politica. La Fondazione Theodor Heuss definisce la FSFE “una organizzazione rivolta al futuro, che contribuisce allo sviluppo e al rafforzamento delle regole per una equa governance globale”.
“Il Software Libero è un componente indispensabile per una società libera nell’era digitale. Assicura a tutti la parità di accesso alla società dell’informazione” afferma Karsten Gerloff, Presidente della FSFE, commentando il premio.
“Un piccolo gruppo di persone in anticipo rispetto ai tempi hanno fondato la Free Software Foundation Europe nel novembre 2000. Hanno lavorato verso il successo, instancabilmente e con grande impegno personale”, sottolinea Gerloff. “Un merito speciale va a colui che ha lanciato la FSFE, Georg Greve, e al co-fondatore Bernhard Reiter. Georg Greve ha assunto un onere personale notevole per costruire l’organizzazione, e ha seguito la sua crescita come presidente fino al 2009. Per molti anni Bernhard Reiter ha guidato il team tedesco fino a farlo diventare uno dei più solidi gruppi europei per il Software Libero”.
“Abbiamo fondato la Free Software Foundation Europe come un’organizzazione indipendente che potesse combattere per la libertà della società nell’era digitale. Il nostro lavoro ha a che fare sia con la libertà dal tecno-controllo, sia con la libertà di iniziativa personale in tutte le sue forme”, spiega Greve. “Fin dal suo inizio, l’organizzazione ha adottato una prospettiva di lungo periodo, distribuendo i compiti fra più persone, in modo che il cambiamento potesse essere gestito in modo sostenibile”.
“Sin dall’inizio, abbiamo progettato l’organizzazione in modo che potesse funzionare in modo indipendente da qualunque persona specifica”, aggiunge Bernhard Reiter. “Abbiamo voluto una FSFE che fosse in grado di accompagnare i cambiamenti che avverranno nella società per i decenni futuri. Oggi la FSFE è supportata e rafforzata dall’impegno di molte persone”.
Matthias Kirschner, Coordinatore della FSFE per la Germania, commenta: “La medaglia va a tutti coloro che hanno contribuito al successo della FSFE durante gli anni, con le loro iniziative e il loro notevole impegno personale. Ma c’è ancora molto da fare, in un mondo in cui il software è ovunque. Il nostro compito consiste nel raggiungere ancora più persone, dalle Nazioni Unite fino alle città in cui viviamo. Per questo abbiamo bisogno di un ampio sostegno. Qualsiasi contributo è benvenuto!”
== Approfondimenti ==
- Cos’è il Software Libero: http://fsfe.org/about/basics/freesoftware.html
- Il lavoro della FSFE: http://fsfe.org/projects/work.html
- Donazioni: http://fsfe.org/donate/donate.html
- Partecipare: http://fsfe.org/contribute/contribute.html
== Contatti ==
Free Software Foundation Europe
E-Mail: press at fsfeurope.org
Karsten Gerloff, President
+49-176-96904298
Matthias Kirschner, German coordinator
+49-30-27595290
= La Fondazione Theodor Heuss =
La Fondazione Theodor Heuss è una fondazione apartitica che prende il nome dal primo presidente della Germania (in carica dal 1949 al 1959). Alla sua morte, venne fondata da Hildegard Hamm-Brücher, dal figlio Ernst Ludwig Heuss e da alcuni amici, a memoria dell’operato politico di Theodor Heuss, come esempio per l’impegno sociale, il coraggio morale e la dedizione all’avanzamento della democrazia. La fondazione cerca di “portare l’attenzione su ciò che ancora resta da fare per dar forma alla nostra democrazia” (Carl Friedrich v. Weizsäcker, 1965). Il premio Theodor Heuss è conferito ogni anno a persone e organizzazioni che si sono distinte in questo senso.
In Europa destra e sinistra per il software libero
Al Parlamento Europeo è stato costituito un intergruppo su “Nuovi Media, Software Libero e Società dell’Informazione Aperta”, il tutto si è svolto con il supporto d’un ampio spettro di gruppi politici (PPE, ALDE/ADLE e Verdi/ALE).
Gli intergruppi sono spazi all’interno dei quali i Parlamentari Europei possono elaborare temi e dibattere senza limiti di appartenenza politica o di commissione di competenza. Ciò significa che d’ora in poi, questioni legate al software libero possono essere dibattute più ampiamente presso il Parlamento Europeo.
L’attenzione e l’impegno di molti Parlamentari Europei, primi fra tutti gli aderenti alla campagna “Free Software Pact“, ha reso possibile questo importante passo verso la costruzione di politiche che promuovono software libero, neutralità di Internet e libera circolazione della conoscenza per la realizzazione di una società dell’informazione aperta
afferma Marco Ciurcina, presidente dell’Associazione per il Software Libero.
Questo intergruppo dimostra che la consapevolezza dei Parlamentari Europei sui beni comuni digitali sta crescendo. Questo ci incoraggia a continuare a richiamare l’attenzione dei nostri rappresentanti grazie al Patto per il
Software Libero. Siamo più che mai intenzionati a supportare i Parlamentari Europei per aiutarli a far si che l’Unione Europea si apra alla rivoluzione digitale per il bene dei suoi
cittadini”.
commenta Benoît Sibaud, presidente di April.
April e l’Associazione per il Software Libero invitano tutti i firmatari del Patto per il Software Libero, e più in generale tutti i Parlamentari Europei che vogliono supportare il Software Libero ed una società dell’informazione aperta ad unirsi a questo intergruppo.
Fonte:
Annunci dell’Associazione Software Libero
22 gennaio 2010: Convegno e Barcamp
Anche la Regione Emilia Romagna dimostra di essere attiva nell’ambito del software libero. In data 22 gennaio a Bologna la regione organizza un evento per promuovere la cultura dell’accessibilità e del software libero, soffermandosi in particolar modo sui CMS.
L’evento si svolge in 2 momenti, al mattino è previsto un convegno al mattino, mentre nel pomeriggio verranno organizzate alcune sessioni aperte a barcamp.
Il convegno si pone l’obiettivo di presentare il progetto RACER (Rete per l’Accessibilità in Emilia-Romagna), il cui scopo è rendere pubblici gli strumenti che ha realizzato e raccolto. L’incontro intende far toccare con mano i prodotti e le soluzioni e fare in modo che gli stakeholder si conoscano tra loro, affinché si possano creare delle sinergie tra loro.
Maggiori informazioni sul barcamp
Maggiori informazioni relative all’evento
AsSoLi - Lettera aperta al Ministro Brunetta
Riportiamo qui sotto, per intero, il testo della Lettera Aperta al Ministro Brunetta pubblicata pochi giorni fa da AsSoLi (Associazione per il Software Libero)
COMUNICATO STAMPA
5 DICEMBRE 2009
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Lettera aperta al Ministro Brunetta
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Numerose associazioni per il software libero sottoscrivono la lettera aperta al Ministro Brunetta pubblicata a p. 11 del quotidiano “Gli Altri” in edicola oggi.
http://www.softwarelibero.it/brunetta
On.le Ministro Renato Brunetta,
Abbiamo letto le Sue lettere pubblicate sul giornale «Gli Altri» il 14 ed il 19 novembre.
Nella prima [1], Lei difende la validità della scelta operata sottoscrivendo insieme al Ministro Gelmini il Protocollo di Intesa con Microsoft S.r.l. per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nelle scuole [2] argomentando che quest’ultima si sarebbe impegnata a sostenere gratuitamente il Piano del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ed il Piano eGov2012 per la scuola del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Nella seconda [3] Lei dà atto dell’importanza
e del valore positivo del Software Libero ma conferma la validità della scelta argomentando che Microsoft S.r.l. avrebbe promesso di donare alla Pubblica
Amministrazione non solo licenze software ma anche computer.
In realtà, leggendo il Protocollo, non ci pare si possano cogliere promesse così “radicali” da parte di Microsoft, una multinazionale che, forte della propria posizione dominante sul mercato, è scrupolosamente attenta ai propri interessi economici, tanto da fatturare dalla propria filiale irlandese (per ragioni di convenienza fiscale) tutte le vendite di licenze
realizzate nel nostro Paese [4].
E’ vero che l’accordo non prevede oneri finanziari espliciti per la Pubblica Amministrazione, che pure si impegna a collaborare nella ricerca di clienti (istituzioni scolastiche, personale docente e studenti) per i prodotti Microsoft, ma è anche vero che i giovani (e con loro gli insegnanti, e le famiglie) formati oggi dalla scuola, saranno in futuro cittadini e lavoratori capaci di utilizzare solo i software che ora ricevono “gratis” o “a prezzo di favore”: clienti e consumatori che troveranno più difficile scegliere soluzioni alternative.
Molti commercianti forniscono campioni gratuiti per incentivare successivi acquisti. Crediamo che la Pubblica Amministrazione non debba farsi blandire così facilmente: il regalo di oggi si trasforma in un debito che nel futuro salderanno le imprese, i cittadini ed il Paese.
Condividendo il Suo proposito di realizzare importanti risparmi per il sistema scolastico e per la Pubblica Amministrazione, ci impegniamo a mettere a Sua disposizione licenze software per tutti i docenti e gli studenti italiani: sistema operativo, suite di produttività e molti altri software liberi sono a Sua completa disposizione in via definitiva e gratuita.
Sappiamo che questo potrebbe già esserLe sufficiente per considerare con favore la nostra proposta, ma non basta. Ci sono infatti molte altre ragioni che portano a consigliare di adottare Software Libero nel sistema scolastico. Crediamo innanzi tutto che la Scuola Pubblica debba formare cittadini, non consumatori. Che essa abbia oggi il compito di diffondere la cultura digitale, non quello di promuovere l’utilizzo di specifici prodotti.
La diffusione della cultura digitale passa attraverso la promozione di strumenti e tecnologie liberi: solo in questo modo si attuano i principi ed i valori della nostra Costituzione nella società dell’informazione e della conoscenza. Con il Software Libero si diffonde la condivisione della conoscenza, si rendono concreti valori quali la collaborazione e la libertà di espressione. Si contribuisce ad abbattere il divario digitale.
Promuovendo nelle scuole il Software Libero si realizza davvero il bene comune: si favorisce lo sviluppo di imprese nazionali che forniscono servizi ad esso connessi e si riduce la spesa in acquisti di licenze di software proprietario dall’estero, con benefici alla bilancia dei pagamenti ed al sistema fiscale del nostro Paese.
Per sostenere queste ragioni, l’Associazione per il Software Libero aveva già presentato una domanda di intervento nel procedimento amministrativo del quale fa parte il Protocollo di Intesa sottoscritto da Lei e dal Ministro Gelmini con Microsoft S.r.l., chiedendo anche l’integrazione del Protocollo stesso per favorire la diffusione del Software Libero nel sistema scolastico e per il bene del Paese [5].
Siamo certi che, prestando alle istanze di cui sopra la dovuta attenzione, saprà fugare i sospetti di quanti vogliono vedere nelle Sue attenzioni alle offerte di Microsoft S.r.l. una “sudditanza psicologica” che certamente stride con l’immagine che di Lei danno le Sue attività negli altri settori e pertanto, vorrà aderire alla richiesta delle scriventi associazioni di sottoscrivere un Protocollo d’intesa con il quale il Suo Ministero si impegni
a promuovere il Software Libero nella Scuola ed in tutta la Pubblica Amministrazione.
Con ogni osservanza,
Agorà Digitale - Luca Nicotra - http://www.agoradigitale.org/
Apritisoftware - Marco Marongiu - www.apritisoftware.it
Associazione Govonis - Costantino Pessano - http://www.govonis.org
Associazione per il Software Libero - Marco Ciurcina - http://www.softwarelibero.it
Baslug - Savino Sasso - http://www.baslug.org
Condividi la Conoscenza - Fiorello Cortiana - http://www.condividilaconoscenza.org
Faber libertatis - Mirko Romanato - http://www.faberlibertatis.org
Fanolug - Filippo Carletti - www.fanolug.org
FLOSSMarche - Matteo Vitali - http://flossmarche.netsons.org
Free Hardware Foundation - Arturo Di Corinto - http://fhf.it
FSUGitalia - Alexjan Carraturo - http://www.fsugitalia.org
FSUG Padova - Andrea Brugiolo - http://www.fsugpadova.org
GFOSS.it - Paolo Cavallini - http://www.gfoss.it
Gruppo Linux Como - Francesco Brisa - http://www.gl-como.it
GNU/Linux users group Torino (GLugTo) - Massimo Tarditi - www.glugto.org
Hacklab Cosenza - Vincenzo Bruno - http://hacklab.cosenzainrete.itl
Italian Linux Society - Michele Dalla Silvestra - http://www.linux.it
Lugge - Andrea De Gaetano - http://www.lugge.net
Partito Pirata - Athos Gualazzi - http://www.partito-pirata.it
Panharmonikon - Puopolo Giuseppe - http://www.panharmonikon.com
PDP FSUG - Luca Ferroni - http://pdp.linux.it
Progetto Linux User Group Sassari (PLUGS) - Mauro Piga - http://www.plugs.it
Scambio Etico - Luigi Di Liberto - www.scambioetico.org
UnaRete - Flavia Marzano - http://www.unarete.eu
Wikimedia Italia - Frieda Brioschi - http://www.wikimedia.it
[1] http://altronline.it/sites/default/files/09_11_14.pdf
[2] http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/scuola_digitale/protocollo_Brunetta_Gelmini.pdf
[3] http://altronline.it/sites/default/files/2009_11_19_0.pdf
[4] http://softwarelibero.it/riflessione-politiche-innovazione-ict
http://softwarelibero.it/files/Le_role_Etat_monopoles_informatique.pdf
[5] http://www.softwarelibero.it/software_libero_scuola
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Chi siamo
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L’Associazione per il Software Libero (Assoli) è un’associazione
senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del
software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.
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Contatti
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web: http://softwarelibero.it
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