Gnu Vox
December 4, 2007
12:50
Interessante intervento di uno sviluppatore ASP, Maurizio Alberti, nell'area blog di ASPItalia. Con il post Free? Why not? racconta di un'esperienza in cui si è imbattuto casualmente: far funzionare corretto - senza successo - un programma proprietario a supporto di un utente ipovedente con il risultato di aver optato per un'altra applicazione, libera, su cui è potuto intervenire. Lo sviluppatore dice chiaramente di non essersi posto, se non in modo incidentale, questioni relativamente alla libertà del software, ma questa esperienza gli presenta questioni che possono avviare un interessante dibattito. Scrive infatti:
Non sono ancora giunto ad una degna conclusione, ma forse è vero che i clienti dovrebbero pagarci le idee, la professionalità , la competenza, il "know how" e non il "pacchetto"... certo ma come si fa a fatturare "3Kg di idea, 1etto di algoritmo e 4litri di competenza nel campo"?
12:50
Interessante intervento di uno sviluppatore ASP, Maurizio Alberti, nell'area blog di ASPItalia. Con il post Free? Why not? racconta di un'esperienza in cui si è imbattuto casualmente: far funzionare corretto - senza successo - un programma proprietario a supporto di un utente ipovedente con il risultato di aver optato per un'altra applicazione, libera, su cui è potuto intervenire. Lo sviluppatore dice chiaramente di non essersi posto, se non in modo incidentale, questioni relativamente alla libertà del software, ma questa esperienza gli presenta questioni che possono avviare un interessante dibattito. Scrive infatti:
Non sono ancora giunto ad una degna conclusione, ma forse è vero che i clienti dovrebbero pagarci le idee, la professionalità , la competenza, il "know how" e non il "pacchetto"... certo ma come si fa a fatturare "3Kg di idea, 1etto di algoritmo e 4litri di competenza nel campo"?
09:13
Communia è un progetto presentato ufficialmente lo scorso settembre che ha lo scopo di dare vita a una rete tematica di respiro europeo che si occupi di pubblico dominio in ambito digitale. Supportato dall'eContentplus programme dell'Unione europea, viene coordinato a Torino da Nexa - Center for Internet & Society, a sua volta frutto del lavoro svolto all'interno del politecnico piemontese. Numerose le realtà (comunitarie e non) che vi hanno aderito. Tutte orientate alla promozione del public domain, così come definito sul sito stesso comprendendo open access, Creative Commons e orphan works. A questo punto, esaurita la fase di start up immediato di Communia, si sta preparando il primo workshop che sarà dedicato a "Tecnologia e il pubblico dominio digitale". In vista del 18 gennaio, giorno in cui avrà luogo la conferenza, verranno di qui alle prossime settimane pubblicate maggiori informazioni sul sito del progetto.
09:13
Communia è un progetto presentato ufficialmente lo scorso settembre che ha lo scopo di dare vita a una rete tematica di respiro europeo che si occupi di pubblico dominio in ambito digitale. Supportato dall'eContentplus programme dell'Unione europea, viene coordinato a Torino da Nexa - Center for Internet & Society, a sua volta frutto del lavoro svolto all'interno del politecnico piemontese. Numerose le realtà (comunitarie e non) che vi hanno aderito. Tutte orientate alla promozione del public domain, così come definito sul sito stesso comprendendo open access, Creative Commons e orphan works. A questo punto, esaurita la fase di start up immediato di Communia, si sta preparando il primo workshop che sarà dedicato a "Tecnologia e il pubblico dominio digitale". In vista del 18 gennaio, giorno in cui avrà luogo la conferenza, verranno di qui alle prossime settimane pubblicate maggiori informazioni sul sito del progetto.
December 3, 2007
12:31
Un finanziamento di 37 mila euro proveniente dal Fondo Sociale Europeo per sostenere i progetti in ambito libero dell'istituto professionale Orfini di Foligno. Lo annuncia un articolo riportato da NewGol in cui si legge:
Paola Lungarotti dirigente scolastica dell'istituto Orfini ha ricordato che il progetto punta all'utilizzo consapevole degli strumenti informatici utili, tra l'altro, a forme di sperimentazione per i diversamente abili, a favore dello svantaggio socio-culturale e perché la comunità possa godere del "bene-essere" scolastico. In informatica "open source" (termine inglese che significa sorgente aperta) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il "codice sorgente" è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione.
12:31
Un finanziamento di 37 mila euro proveniente dal Fondo Sociale Europeo per sostenere i progetti in ambito libero dell'istituto professionale Orfini di Foligno. Lo annuncia un articolo riportato da NewGol in cui si legge:
Paola Lungarotti dirigente scolastica dell'istituto Orfini ha ricordato che il progetto punta all'utilizzo consapevole degli strumenti informatici utili, tra l'altro, a forme di sperimentazione per i diversamente abili, a favore dello svantaggio socio-culturale e perché la comunità possa godere del "bene-essere" scolastico. In informatica "open source" (termine inglese che significa sorgente aperta) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il "codice sorgente" è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione.
09:01
Torna a parlare Linus Torvalds, colui da cui GNU/Linux nascque. Ma questa volta, rispetto al passato, non si tratta di questioni politiche legate magari al rilascio della licenza GPLv3. Sono invece tecniche le tematiche che porta avanti. In un'intervista rilasciata a InformationWeek e ripresa da TomShw, lo sviluppatore finlandese sostiene:
Le aree da migliorare sarebbero la grafica e la gestione dei dispositivi di rete wireless. Per gli anni a venire, Torvalds ha dichiarato di non voler sviluppare personalmente la tecnologia di virtualizzazione, un settore per il quale non dimostra troppo interesse. Diversa la sua posizione quando si parla di Solid State Disk (SSD), un'area che considera attualmente osteggiata dall'alto costo dei dispositivi hardware e che, quando i prezzi diventeranno accessibili alla massa, crescerà a dismisura. Torvalds ha inoltre sottolineato l'importanza di piccoli cambiamenti nello sviluppo del software. Le rivoluzioni non servono.
09:01
Torna a parlare Linus Torvalds, colui da cui GNU/Linux nascque. Ma questa volta, rispetto al passato, non si tratta di questioni politiche legate magari al rilascio della licenza GPLv3. Sono invece tecniche le tematiche che porta avanti. In un'intervista rilasciata a InformationWeek e ripresa da TomShw, lo sviluppatore finlandese sostiene:
Le aree da migliorare sarebbero la grafica e la gestione dei dispositivi di rete wireless. Per gli anni a venire, Torvalds ha dichiarato di non voler sviluppare personalmente la tecnologia di virtualizzazione, un settore per il quale non dimostra troppo interesse. Diversa la sua posizione quando si parla di Solid State Disk (SSD), un'area che considera attualmente osteggiata dall'alto costo dei dispositivi hardware e che, quando i prezzi diventeranno accessibili alla massa, crescerà a dismisura. Torvalds ha inoltre sottolineato l'importanza di piccoli cambiamenti nello sviluppo del software. Le rivoluzioni non servono.
November 30, 2007
12:52
Per chi volesse "farsi un giro" senza impegno sulla openSUSE 10.3, ora ha a disposizione anche la versione live sia per GNOME (anche se solo a 32 bit e in inglese statunitense) che per KDE. Da qui si potrà poi partire con le fasi di installazione. A breve, viene annunciato, la versione live sarà estesa.
12:52
Per chi volesse "farsi un giro" senza impegno sulla openSUSE 10.3, ora ha a disposizione anche la versione live sia per GNOME (anche se solo a 32 bit e in inglese statunitense) che per KDE. Da qui si potrà poi partire con le fasi di installazione. A breve, viene annunciato, la versione live sarà estesa.
09:24
Un gruppo che supporti - attraverso canoni partecipativi - il gruppo di lavoro che lavora alla formulazione di una legge regionale per la promozione ed il sostegno delle tecnologie informatiche libere e aperte nella pubblica amministrazione marchigiana. L'iniziativa la lancia il Floss Marche che ha creato un apposito gruppo su Google a cui può iscriversi (scrivendo anche direttamente a floss_marche-subscribe[at]googlegroups.com) chi è interessato a prendere parte al progetto. Inoltre, è possibile partecipare anche a un'altra iniziativa, il Gruppo Informatici della Protezione Civile:
L'istituzione del gruppo ha anche l'obiettivo di favorire il trasferimento della conoscenza tra tutti i partecipanti. Vuole dunque essere un' occasione di accrescere il patrimonio culturale di ogni partecipante oltre che un' esperienza su pratiche reali in emergenza. Oltre che a professionisti, eruditi e "smanettoni" informatici, l'invito è rivolto anche ad utenti esperti con voglia di studiare ed imparare.
09:24
Un gruppo che supporti - attraverso canoni partecipativi - il gruppo di lavoro che lavora alla formulazione di una legge regionale per la promozione ed il sostegno delle tecnologie informatiche libere e aperte nella pubblica amministrazione marchigiana. L'iniziativa la lancia il Floss Marche che ha creato un apposito gruppo su Google a cui può iscriversi (scrivendo anche direttamente a floss_marche-subscribe[at]googlegroups.com) chi è interessato a prendere parte al progetto. Inoltre, è possibile partecipare anche a un'altra iniziativa, il Gruppo Informatici della Protezione Civile:
L'istituzione del gruppo ha anche l'obiettivo di favorire il trasferimento della conoscenza tra tutti i partecipanti. Vuole dunque essere un' occasione di accrescere il patrimonio culturale di ogni partecipante oltre che un' esperienza su pratiche reali in emergenza. Oltre che a professionisti, eruditi e "smanettoni" informatici, l'invito è rivolto anche ad utenti esperti con voglia di studiare ed imparare.
November 29, 2007
12:56
"Mi piacerebbe passare a un sistema operativo libero, ma c'è il software di cui ho bisogno?" La domanda, chi bazzica nel mondo di GNU/Linux, l'avrà sentita almeno una volta. Per rispondere, nei giorni scorsi è stato pubblicato un interessante articolo, Open-source software rated: Ten alternatives you need, in cui si presentano le "alternative" a prodotti proprietari. Tra questi, OpenOffice.org per le utilità d'ufficio, MediaPortal e VLC media player per il multimedia, 7-Zip per i file compressi, GIMP per il fotoritocco, RSSOwl per l'aggregazione e la lettura dei feed RSS, Pidgin per l'instant messaging, InfraRecorder per la masterizzazione di CD e DVD, Audacity per l'editing audio e Firefox per la navigazione su web. Per ognuno di questi programmi vengono presentati pro, contro, conclusioni e link per scaricarli e provarli.
12:56
"Mi piacerebbe passare a un sistema operativo libero, ma c'è il software di cui ho bisogno?" La domanda, chi bazzica nel mondo di GNU/Linux, l'avrà sentita almeno una volta. Per rispondere, nei giorni scorsi è stato pubblicato un interessante articolo, Open-source software rated: Ten alternatives you need, in cui si presentano le "alternative" a prodotti proprietari. Tra questi, OpenOffice.org per le utilità d'ufficio, MediaPortal e VLC media player per il multimedia, 7-Zip per i file compressi, GIMP per il fotoritocco, RSSOwl per l'aggregazione e la lettura dei feed RSS, Pidgin per l'instant messaging, InfraRecorder per la masterizzazione di CD e DVD, Audacity per l'editing audio e Firefox per la navigazione su web. Per ognuno di questi programmi vengono presentati pro, contro, conclusioni e link per scaricarli e provarli.
09:19
Il LUG di Grosseto, GuruAtWork, nei giorni scorsi ha firmato per mano del suo presidente, Luca Ceccarelli, un'intesa con il sindaco della città toscana, Emilio Bonifazi, e con il comandante dell’aeroporto militare, Vincenzo Nuzzo, per promuovere l'introduzione del software libero nell'infrastruttura informatica dell'aeroporto Baccarini. Se ne può leggere notizia sul sito dell'associazione grossetana sul quale si scrive:
Siamo particolarmente contenti per aver stipulato questo protocollo perché la nostra Associazione potrà portare l'etica dei concetti del Software Libero anche all'interno degli ambiente militari.
Gli fa eco su Maremma News il sindaco Bonifazi che dichiara:
Un accordo importante che consolida ancora di più l’ottimo rapporto tra l’amministrazione e il 4° Stormo in un settore cruciale come quello della tecnologia informatica. Il nostro obiettivo è quello di favorire ancora di più il dialogo e lo scambio reciproco.
Il comune intanto si è impegnato a organizzare per il 4° Stormo corsi di formazione sia dal punto di vista sistemistico che applicativo.
09:19
Il LUG di Grosseto, GuruAtWork, nei giorni scorsi ha firmato per mano del suo presidente, Luca Ceccarelli, un'intesa con il sindaco della città toscana, Emilio Bonifazi, e con il comandante dell’aeroporto militare, Vincenzo Nuzzo, per promuovere l'introduzione del software libero nell'infrastruttura informatica dell'aeroporto Baccarini. Se ne può leggere notizia sul sito dell'associazione grossetana sul quale si scrive:
Siamo particolarmente contenti per aver stipulato questo protocollo perché la nostra Associazione potrà portare l'etica dei concetti del Software Libero anche all'interno degli ambiente militari.
Gli fa eco su Maremma News il sindaco Bonifazi che dichiara:
Un accordo importante che consolida ancora di più l’ottimo rapporto tra l’amministrazione e il 4° Stormo in un settore cruciale come quello della tecnologia informatica. Il nostro obiettivo è quello di favorire ancora di più il dialogo e lo scambio reciproco.
Il comune intanto si è impegnato a organizzare per il 4° Stormo corsi di formazione sia dal punto di vista sistemistico che applicativo.
November 28, 2007
12:33
Se i risultati si potranno sapere solo fra qualche giorno, c'è già una nota positiva che va a sottolineare l'edizione 2007 dell'indagine condotta insieme alla Linux Foundation. Quale? Rispetto allo scorso anno, gli utenti che hanno accettato di rispondere indicando aspettative ed esigenze per gli ambienti desktop con GNU/Linux sono stati il doppio: si parla infatti di 10 mila risposte nel 2006 e di 20 mila quest'anno. Un risultato, viene rilevato da più parti, che indica come utenza e sensibilità verso il sistema operativo libero siano entrambi in crescita. Per approfondimenti, rimandiamo a questi due articoli:
Desktop Linux on the rise, Linux Foundation reports
And the desktop Linux survey says...
12:33
Se i risultati si potranno sapere solo fra qualche giorno, c'è già una nota positiva che va a sottolineare l'edizione 2007 dell'indagine condotta insieme alla Linux Foundation. Quale? Rispetto allo scorso anno, gli utenti che hanno accettato di rispondere indicando aspettative ed esigenze per gli ambienti desktop con GNU/Linux sono stati il doppio: si parla infatti di 10 mila risposte nel 2006 e di 20 mila quest'anno. Un risultato, viene rilevato da più parti, che indica come utenza e sensibilità verso il sistema operativo libero siano entrambi in crescita. Per approfondimenti, rimandiamo a questi due articoli:
Desktop Linux on the rise, Linux Foundation reports
And the desktop Linux survey says...
09:24
Serate a tema per discutere di software libero. Sono PILLOle, iniziativa lanciata - dopo quella del Punto Informativo Linux Lodi - dall'associazione LOLUG - Gruppo Utenti Linux Lodi che spiega, in una nota diffusa nei giorni scorsiùl
Sono incontri su vari temi, che possono avere la forma di mini-corsi, serate di carattere informativo, o serate su temi tecnici più approfonditi, con modalità che possono andare dalla presentazione, alla discussione informale, al laboratorio [...]. Il ciclo delle PILLOle verrà inaugurato con due serate dal titolo "Perché i computer non si telefonano, ovvero breve introduzione a Internet", che si terranno il 4 e l'11 dicembre 2007. Il taglio degli
incontri è molto introduttivo e divulgativo, e lo scopo è dare un'idea delle tecnologie che sono alla base del funzionamento di Internet.
Per avere maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito dell'associazione, che nei suoi scopi annovera la diffusione della cultura informatica, con particolare riguardo a GNU/Linux e al software libero.
09:24
Serate a tema per discutere di software libero. Sono PILLOle, iniziativa lanciata - dopo quella del Punto Informativo Linux Lodi - dall'associazione LOLUG - Gruppo Utenti Linux Lodi che spiega, in una nota diffusa nei giorni scorsiùl
Sono incontri su vari temi, che possono avere la forma di mini-corsi, serate di carattere informativo, o serate su temi tecnici più approfonditi, con modalità che possono andare dalla presentazione, alla discussione informale, al laboratorio [...]. Il ciclo delle PILLOle verrà inaugurato con due serate dal titolo "Perché i computer non si telefonano, ovvero breve introduzione a Internet", che si terranno il 4 e l'11 dicembre 2007. Il taglio degli
incontri è molto introduttivo e divulgativo, e lo scopo è dare un'idea delle tecnologie che sono alla base del funzionamento di Internet.
Per avere maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito dell'associazione, che nei suoi scopi annovera la diffusione della cultura informatica, con particolare riguardo a GNU/Linux e al software libero.


























