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Nuovo sito di Anomolo
Inserito da francio il 1 Febbraio, 2008 - 15:53 Notizie ed informazioniNuovo sito di Anomolo
La net label Anomolo inaugura il nuovo sito web e si apre alle produzioni internazionali
COMUNICATO STAMPA
E' stato inaugurato il 31 Gennaio il nuovo sito di Anomolo, popolare net-label italiana attiva dal 2002. Un traguardo che ha i colori della svolta importante; tra le prime al mondo a produrre e distribuire opere originali in modalità gratuita, dopo oltre cinque anni di attività si avvarrà anche della versione in lingua inglese cui seguirà quella in spagnolo per consentire anche ad artisti stranieri di entrare a far parte della struttura.
"...è da tempo che pensavamo di uscire dai confini nazionali e ora con la nuova release e una struttura ormai rodata siamo pronti a farlo. Vogliamo estendere al resto del mondo la nostra idea di produzione musicale perché ci sembra un modo contemporaneo di affrontare il complicato periodo storico che stiamo attraversando. Mentre crollano i grandi imperi commerciali ed editoriali, la musica vive un momento di grande ricchezza creativa, le frontiere sono state abbattute dalle nuove tecnologie e da internet e i linguaggi di ogni paese hanno iniziato a confrontarsi senza inutili intermediari. Non ha alcun senso starsene a casa propria quando si può essere ovunque, è una scelta culturale. L'opportunità di far evolvere l'esperienza artistica in altre direzioni l'abbiamo ora e va sfruttata nel modo migliore..." dice Marco Fagotti responsabile dell'etichetta.
Pinguino per tutti? Scommessa difficile
Inserito da francio il 1 Febbraio, 2008 - 22:13 Il Software LiberoPinguino per tutti? Scommessa difficile
Nonostante i progressi, il Linux di massa è rimasto ancora lontano. E allora le speranze open sono affidate al cellulare
di Marco Trotta da carta.org del 31 Gennaio 2008
Duemilaotto, anno del pinguino. Non hanno avuto dubbi alcuni analisti qualche mese fa, quando, scommettendo sulle tecnologie più promettenti per l’anno a venire, hanno messo Linux (il cui simbolo è, appunto, il palmato bianco e nero) tra i vincitori nella contesa tra i sistemi operativi per computer desktop. Un settore importante, visto che si tratta del software principale che fa funzionare i nostri pc, di casa o d’ufficio. Quello che gestisce dai nostri dati al collegamento in rete, permettendoci di impartire comandi attraverso icone e finestre. E, in effetti, sarebbe davvero una novità se il mondo open source, di cui Linux è il simbolo, riuscisse a sfondare in un universo monopolizzato da una sola grande azienda, Microsoft, che con il suo Windows fa funzionare più o meno il 95% dei pc (seguita da un 4% di Apple).
Sì, perché finora il software aperto ha riscosso un grande successo nel mercato dei server, ottenuto buoni risultati per quanto riguarda singole applicazioni, ed è ormai utilizzato da milioni di aziende. Ma, come sistema operativo, continua a vedersi poco sui pc degli utenti. Eppure, affermano ormai in molti, le cose potrebbero cambiare.
Il Pinguino diventa verde
Inserito da francio il 1 Febbraio, 2008 - 22:19 Il Software LiberoIl Pinguino diventa verde
Durante l'annuale conferenza open di Melbourn, Linus Torvalds ha annunciato che Linux è pronto a diventare rispettoso dell'ambiente diminuendo gli sprechi di energia.
di Serena Patierno da visionpost.it del 01/02/2008
Linux ama il verde e vuole diventare un sistema operativo attento all'ambiente. Di questo si parla da tempo ma ora arriva la notizia, dall'annuale conferenza open source di Melbourn (28 gennaio – 2 febbraio), che tutti gli strumenti per compiere il grande passo sono pronti.
A dirlo è il papà del Pinguino Linus Torvalds che spiega a Cnet: "quasi tutti i problemi che hanno rallentato le strategie per ridurre l'energia usata sono risolti, ma questo non vuol dire che tutto è fatto".
Insomma si lavora soprattutto sugli sprechi e si è a buon punto ma non ancora pronti del tutto. Le infrastrutture e gli strumenti per misurare l'energia usata e gli eventuali picchi sono i punti forti della strategia di Linux. Inoltre si sta lavorando sul codice perché diventi ancora più flessibile e la comunità che rende questo sistema operativo vivo e amato può fare molto. E proprio a questa guarda Torvalds, che si mostra fiducioso nel proseguimento del lavoro svolto anche nel caso di un suo "pensionamento". Eventualità per altro subito smentita.
Alla conferenza si è anche parlato degli ultimi sviluppi tecnici del kernel, il cuore del sistema operativo.



























