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Creative Commons per i portali della PA

Le nuove forme di Diritto d'Autore

Creative Commons per i portali della PA

Copyright, copyleft, fair use... il diritto d'autore sul Web è una questione quantomai spinosa. In attesa che il quadro normativo trovi una soluzione accettabile, è il caso di valutare soluzioni come i Creative Commons

di Stefano Gorla da www.pubblicaamministrazione.net del 19 febbraio 2008

Il 21 dicembre 2007 in Senato è stato approvato definitivamente il disegno di legge S1861 con oggetto "Disposizioni concernenti la SIAE". La normativa contiene una disposizione che ha suscitato ampie discussioni. Si tratta di 2 semplici articoli con cui la SIAE viene trasformata da ente di diritto pubblico a ente di diritto privato (ente pubblico economico) e viene modifica alla Legge sul diritto d'autore nel seguente modo (Art. 2. "Usi liberi didattici e scientifici"):

«1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell'università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma».

Accanto alla diversa competenza sugli atti della SIAE che passa dalla magistratura amministrativa a quella ordinaria, viene riconosciuto il diritto ad usare liberamente online file audio ed immagini a condizione che non ci siano finalità di carattere commerciale ma per uso didattico o scientifico. Una precisazione restrittiva (a cui si deve aggiungere un prossimo Decreto del Ministro dei Beni Culturali per la specificazione dell'uso consentito) stabilisce che le immagini devono essere a bassa risoluzione e le musiche degradate.

DVD Jon abolisce il DRM

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DVD Jon abolisce il DRM

La musica e i video saranno liberi. Grazie alla piattaforma studiata dallo scardinatore di CSS e di Apple Fairplay, condividere i contenuti tra gadget e PC sarà un gioco da ragazzi. Le major? Impotenti spettatori

di Luca Annunziata da punto-informatico.it del 20 febbraio 2008

Roma - DVD Jon, al secolo Jon Johansen, è tornato: e questa volta non si limiterà a liberare i video o la musica, questa volta libererà l'intero genere umano dalla schiavitù del DRM. Per sempre. O almeno fino alla prossima denuncia.

Non si tratta dell'ennesima riedizione della leggenda di Davide contro Golia, ma del risultato di un lavoro ininterrotto alla sua creatura: DoubleTwist. Al contrario di quanto aveva lasciato intendere in passato, la nuova piattaforma omonima dell'azienda da lui fondata non è in vendita e non servirà a scardinare i sistemi di vendita di Apple e Nokia: o almeno non direttamente.

DoubleTwist è una scrivania: virtuale ovviamente. Una volta collegato il proprio gadget videomusicale preferito al computer, consente di copiarne il contenuto sull'hard disk e renderlo disponibile per trasferirlo altrove. Magari dall'iPod al telefonino, oppure dal telefonino alla PSP. Il tutto infischiandosene di limitazioni d'uso e di sincronizzazioni obbligate.
Naturalmente non si poteva ignorare i file già presenti nel computer stesso. DoubleTwist dà un'occhiata ad iTunes e ai file in esso contenuti: se ci sono brani lucchettati con DRM avvia una duplicazione senza protezione in background, rendendo tutto disponibile in formato MP3 totalmente libero da vincoli.

Incontro Internazionale ECOySOL

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Incontro Internazionale ECOySOL

Il Comitato Organizzatore di ECOySOL'08 è lieta di diffondere gli incontri pubblici della Settimana di promozione scientifica e tecnologica per lo sviluppo del software e della cooperazione economica basata su reti di Piccole Imprese fra Europa e Venezuela

  • Giovedi 21 dalle ore 9:30 alle ore 18:30 alla Camera dei Deputati - Sala del Cenacolo
  • Venerdi 22 Febbraio dalle 16:00 alle 19:00 alla Fondazione Lelio e Lisli Basso, Via Della Dogana Vecchia, 5 Roma

Siete invitati a diffondere l'informazione a chi pensate possa essere interessato


Il programma completo della settimana di incontri si trova qui: http://www.ecoysol.org


Settimana di incontri per la cooperazione scientifica e tecnologica fra Venezuela e Unione Europea sui temi degli Ecosistemi Digitali e il software libero per uno sviluppo economico basato sui paradigmi cooperativi per il XXI secolo.

Lessig contro le lobbies americane: yes, we can change Washington

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Lessig contro le lobbies americane: yes, we can change Washington

Arriva il progetto 'Change Congress'

da www.giurdanella.it del 20.02.2008

I blog dedicati alla tecnologia sono in fermento in seguito all'annuncio di una possibile candidatura al Congresso degli Stati Uniti di Lawrence Lessig, professore di diritto costituzionale presso la Standford University, esperto di diritto d'autore e creatore delle licenze Creative Commons.

Lessig nei mesi scorsi aveva annunciato la propria decisione di abbandonare la campagna in favore di un diritto d'autore "sostenibile" per impegnarsi in un progetto volto a debellare le conseguenze nefaste per la legislazione delle pressioni esercitate sui membri del Congresso dalle potenti lobbies americane. Il progetto, denominato "Change Congress" mira alla creazione di una coalizione di politici bipartisan che assumano questi tre impegni:

1) rinunciare ai contributi elettorali delle lobbies;

2) bandire i finanziamenti pubblici stanziati in favore di specifiche organizzazioni, associazioni e progetti (c.d. earmarks);

3) instaurare un equilibrato sistema di finanziamento pubblico dei partiti e dei candidati.