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Eccesso di Realismo
Inserito da francio il 26 Febbraio, 2008 - 01:39 Libertà e Diritti DigitaliEccesso di Realismo
Alessandro Bottoni, vicepresidente del Partito Pirata, risponde a Massimo Mantellini sul popolo della rete e la percezione della rete dentro e fuori da Internet
di Alessandro Bottoni da punto-informatico.it del 26 febbraio 2008
Roma - In un interessante articolo apparso oggi su Punto Informatico (Contrappunti/ Il? Popolo? Della? Rete?), Massimo Mantellini fa giustamente notare come sia poco realistico pensare di influenzare, sia pur in minima misura, il comportamento dei nostri politici facendo uso di promesse o di minacce elettorali come quella presentata dal nostro Partito Pirata (vedi: Lettera aperta ai candidati alle politiche 2008, apparso su Punto Informatico di oggi). Come Vice-Presidente del Partito Pirata, credo di poter spiegare le ragioni di questo nostro comportamento, apparentemente utopistico ed irrazionale.
Il Popolo della Rete esiste ancora
Secondo le statistiche, il "ramo" italiano di Internet conta attualmente circa 19 milioni di utenti. Sempre secondo le statistiche, l'utente "tipico" italiano usa Internet Explorer 4.0 e Outlook Express su un vecchio PC Windows 2000 che contiene qualche centinaio di virus e worm di vario tipo. Per sua stessa ammissione, questo utente non fa nulla di importante sul PC e quindi non fa i backup. Non compra gli antivirus e sopravvive "congiungendo" una versione "try-out" di Norton Antivirus con una analoga versione di McAfee. Naturalmente, questo è il tipo di utente che perde la tesi di laurea, già pronta per la stampa, insieme a tutto il resto quando l'hard disk lo abbandona. Questo "utente tipico" è anche il tipo di persona che si ritrova con il PC inutilizzabile, proprio quando gli serve, a causa di un virus del 1994. Dovrebbe essere chiaro a tutti che questo NON è il Popolo della Rete. Questo "Popolo" è semplicemente popolo, con tutto quello che ne consegue.



























