archivi
Copyright musicale a 95 anni? Petizione web contro il progetto
Inserito da francio il 5 Marzo, 2008 - 00:28 Le nuove forme di Diritto d'AutoreCopyright musicale a 95 anni? Petizione web contro il progetto
Raccolta di firme per impedire che l'Ue decida l'adeguamento alla legge americana sulle registrazioni
di Alessandra Carboni dal corriere.it del 3 marzo 2008 Una petizione online per dire di no all'estensione del diritto d'autore sulle registrazioni musicali: è l'iniziativa promossa in rete dall'Electronic Frontier Foundation e dall'Open Rights Group per permettere ai cittadini europei contrari al prolungamento della durata del copyright di far conoscere il proprio dissenso alle istituzioni dell'Unione.
LA PROPOSTA DI McCREEVY – A metà dello scorso febbraio, infatti, il commissario europeo Charlie McCreevy ha proposto l'estensione dei diritti sulle registrazioni musicali dagli attuali 50 anni a 95, allineando così l'Europa agli Stati Uniti. A giustificazione della sua idea, McCreevy ha chiamato in causa il diritto dei cantanti e dei musicisti al controllo di come le proprie opere vengono utilizzate: 50 anni di diritti sulle performance musicali non sono sufficienti a tutelare chi le esegue garantendo incassi derivanti dal loro lavoro per un tempo sufficientemente lungo. Quindi perché non permettergli di beneficiare di un copyright analogo a quello che già protegge gli spartiti e i testi, legati ai compositori per tutta la vita e, successivamente, agli eredi per altri 70 anni?
Coelho e la pirateria che aiuta le vendite
Inserito da francio il 5 Marzo, 2008 - 00:31 Le nuove forme di Diritto d'AutoreCoelho e la pirateria che aiuta le vendite
Lo scrittore rivela sul blog gli indirizzi dei siti dove scaricare gratis i suoi libri
«In Russia vendevo un migliaio di copie, dopo la diffusione online sono arrivato a 10 milioni»
di Elisabetta Rosaspina dal corriere.it del 4 marzo 2008
MADRID - Per scaricare gratuitamente da Internet una copia in inglese dell’ultimo romanzo La strega di Portobello, il sistema più rapido è consultare il suo autore: Paulo Coelho. Che ha già anticipato, ai fan interessati, il link giusto dal suo blog , con la promessa di fornire presto le indicazioni su come leggere a sbafo tutta la sua produzione letteraria, anche per il futuro e in qualunque idioma sia stata tradotta, dal tedesco al giapponese, dallo svedese allo spagnolo. Una bella prova di fair play da parte di chi campa di copyright.
Ma Coelho può permetterselo. Anzi, ne ha fatto addirittura una filosofia di vita e di cassetta: è dal 2005 che lo scrittore e poeta brasiliano si è specializzato nella caccia ai siti on line in cui si possono reperire copie, in linea di principio illegittime, delle sue opere: non per farli chiudere o per denunciarli e reclamare risarcimenti milionari, ma per suggerire gli indirizzi ai suoi lettori e incoraggiarli ad approfittarne. Dedica tre ore quotidiane a questa attività e, non contento, paga una decina di segugi in Francia, Russia, Brasile, Turchia perché gli indichino nuovi canali attraverso cui diffondere i suoi «omaggi» al popolo dei naviganti. Autolesionismo? Tutt’altro, alla fine ci si guadagna, teorizza lo scrittore brasiliano durante le sue conferenze in giro per il mondo: «Anche le vendite in libreria hanno beneficiato di questo stratagemma — assicura — e le case editrici farebbero bene a prenderne nota».


























