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"Firefox sta per superare Explorer"

Il Software Libero

"Firefox sta per superare Explorer"

di Federico Cella dal Corriere del 12.06.2008 (http://vitadigitale.corriere.it/2008/06/firefox_sta_per_superare_explo.html)

Sì, le cose stanno proprio così. E non me l'ha detto un chiunque qualsiasi, ma Mike Schroepfer, votato uno degli uomini più influenti del Web, vice presidente Engineering della Mozilla Corporation, che ho incontrato a Milano i giorni scorsi in occasione del lancio di Firefox 3. Sapete vero che dal 17 giugno, martedì prossimo, il nuovo browser sarà downloadabile? Dovete saperlo perché la fondazione non profit vuole con questo lancio raggiungere il Guinness dei primati stabilendo il record di maggior numero di download di un programma effettuato nell'arco delle 24 ore. Tutti collegati dunque per il Download Day, magari anche per organizzare una festa. Qui potete dare la vostra adesione.

Il colloquio con Mike Schroepfer, Schrep per gli amici navigatori, è stato molto piacevole. Perché Mike ama decisamente il suo lavoro e quando mi mostra il nuovo software gli brillano gli occhi di piacere. "Vedi abbiamo implementato la ricerca interna direttamente al browser, tramite parole chiave, un po' come se si passasse da Google senza doverlo fare".

Il parto della nuova "volpe di fuoco" (ma sul nome le discussioni sono molte) è un affare per molti intimi: circa 1,8 milioni di persone hanno testato a vario livello il nuovo software. Almeno 1,8 milioni di persone che ne sanno e ne capiscono molto più di me, che in realtà sono molto ma molte di più, quindi non mi addentro neanche nelle novità. Ma torno sulla notizia grossa: il sorpasso storico.

Google vuole cambiare il mondo, cominciando da YouTube

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Google vuole cambiare il mondo, cominciando da YouTube

Per raggiungere un bene più grande si può anche derogare alla regola d'oro: "don't be evil".

da ZEUS News - www.zeusnews.it del 12-06-2008

"L'obiettivo della nostra compagnia non è monetizzare tutto quanto; l'obiettivo è cambiare il mondo": questa, sintetizzata dalle sue stesse parole, è la posizione di Eric Schmidt, Ceo di Google.

In quest'ottica - spiega - vanno visti tutti gli sforzi dell'azienda, compresa la guerra per il mercato della pubblicità online, su cui Google sta investendo come non mai e per il quale ha grandi progetti che passano attraverso YouTube.

Nel prossimo anno, infatti, il più famoso e utilizzato sito per la condivisione di video dovrà trasformarsi in un prodotto che rende anche dal punto di vista economico grazie a nuove forme di advertising che man mano verranno svelate.

Al momento, YouTube per Google rappresenta sostanzialmente un grande consumo di banda in uscita, ma presto inizierà a essere anche una voce attiva nei bilanci della compagnia: "Non sappiamo ancora come ricaveremo somme significative di denaro da YouTube", dice Schmidt, che però è ottimista e si aspetta "la creazione di un'intera nuova industria".

Il centro di tutto questo, in ogni caso, non sarà la necessità di fare soldi: in fondo, tutti sanno che il motto di Google è "don't be evil", "non essere cattivo".