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La tecnologia secondo Obama

Contributi e riflessioni

La tecnologia secondo Obama

La traduzione integrale del programma del nuovo presidente degli Stati Uniti in ambito tecnologico. Obiettivi di eccellenza, ampio ricorso allo stato dell'arte dei network, attenzione imprescindibile per la formazione scientifica. E Internet in primo piano, a tutti i livelli.

Tratto da Apogeonline - di Redazione Apogeonline - 07.11.2008

Pubblichiamo di seguito la traduzione in italiano della sezione “Tecnologia” del programma ufficiale dell’amministrazione Obama-Biden,
che sarà alla base delle politiche della Casa Bianca nel quadriennio 2009-2012. La versione originale è disponibile, insieme tutti gli altri ambiti programmatici, nel sito di transizione appena inaugurato dallo staff di Obama, Change.gov.

Il problema

Dobbiamo connettere i cittadini gli uni agli altri per coinvolgerli maggiormente e direttamente nella soluzione dei problemi che abbiamo di fronte. Dobbiamo usare tutte le tecnologie e tutti i metodi disponibili per aprire le porte del governo federale, creare un nuovo livello di
trasparenza in grado di cambiare il modo in cui si conducono gli affari a Washington, e dare agli americani la possibilità di partecipare alle

9 novembre 2008 | Festa di Radio Popolare Roma

Iniziative e Appuntamenti

9 novembre 2008 | Festa di Radio Popolare Roma

Radio Popolare Roma festeggia il suo primo anno di vita con una giornata interamente dedicata al solidarismo e alla sperimentazione di nuove forme sostenibili di produzione e fruizione della cultura.

In tal senso si inserisce la lunga maratona musicale serale che vedrà come protagonista assoluto il Fronte Popolare per la musica Libera. L'evento promosso dall'emittente romana diventerà il palcoscenico ideale per la presentazione del terzo volume della compilation “Liberalarte”.

Nato nel 2004,il FPML è un libero coordinamento di artisti e operatori culturali riuniti in nome del principio di condivisione e cooperativismo.

Liberalarte3 rappresenta un vero e proprio esperimento : 33 tracce rappresentanti altrettante realtà culturali unite dalla convinzione che l'arte non è una merce e che occorre rilanciare il rapporto tra mercato e cultura in favore di quest'ultima.

A partire dalle 21 di Domenica 9 Novembre il palco del Brancaleone sarà animato proprio dai protagonisti di questa avventura musicale che andranno a costruire insieme un percorso sonoro che spazierà dalla rivisitazione minimalista della musica popolare contemporanea di Filippo Gatti al rock dissonante dei Frangar Non Flectar passando per il reggae roots dei Wogiagia.