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I rivoluzionari delle carte geografiche
Inserito da francio il 16 Marzo, 2008 - 21:49 Le nuove forme di Diritto d'AutoreI rivoluzionari delle carte geografiche
Misurano il mondo e regalano su Internet strade, piste e vie stradali senza copyright
di VALENTINA AVON da lastampa.it del 16.03.2008
Dopo l’enciclopedia, la geografia. Il metodo di Open street map è lo stesso di Wikipedia, l’obiettivo pure, condividere un sapere a cui tutti contribuiscono e che tutti riguarda. Che non può obbedire sempre e solo alle dure leggi del copyright. Anche nel caso delle cartografie.
A differenza di quanto accade negli Stati Uniti, dove una norma stabilisce che ogni dato raccolto da un ente pubblico, con soldi pubblici, deve essere pubblico, in Europa i dati geografici sono protetti, e non modificabili. Anche quelli prodotti da enti e agenzie nazionali. Quindi se cicloturisti, camperisti, psicogeografi situazionisti, archeologi o ambientalisti, ma anche scuole e università, o gli stessi enti, vogliono avere mappe che rispondano alle proprie particolarissime esigenze, o se le comprano, o se le fanno da soli. «Se hai una pizzeria e vuoi farti un volantino per la pubblicità, o ti disegni la mappa da solo, o commetti un reato penale», è un esempio estremo ma plausibile di Edoardo Marascalchi, il più attivo partecipante della sezione italiana di Open street map. Nel sito (www.openstreetmap.org) sono ancora più espliciti: «Mandare una mappa a un amico, inserirla in un forum o metterla in un invito sono cose meno legali di quanto si pensi».
Copyleft, open source, innovazione alla Sapienza
Inserito da francio il 16 Marzo, 2008 - 22:46 Convegni incontri dibattiti rassegneCopyleft, open source, innovazione alla Sapienza
Incontro su creatività e tecnologie nell'era digitale all'Università di Roma. Molti gli ospiti
da punto-informatico.it del 16 marzo 2008
Roma - Si intitola YES, WE CAN - Copyleft, Open Source, innovazione e creatività alla Sapienza l'incontro organizzato per il 18 marzo alle 10 a La Sapienza, Facoltà di Scienze della Comunicazione, un incontro sul tema della creatività nell'era di Internet che, spiegano gli organizzatori, "affronterà le tematiche del software libero e delle licenze libere per i contenuti creativi".
"Durante l'incontro verrà presentato il film La Repubblica del Software (film senza DRM e distribuito in CC, ndr.), Free, Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana con interviste a Richard Stallman, Bruce Perens, Renzo Davoli, Salvatore Tucci, Wikimedia, Pietro Folena, Vincenzo Vita, Flavia Marzano, Hacklab Cosenza, Erica Litrenta, Vittorio Pagani".
Verranno inoltre presentate le iniziative:
- Co.Pi.Da., l'osservatorio della Facoltà di Sc. della Comunicazione sul diritto d'autore e le nuove tecnologie
- Liberius, lo sportello legale gratuito della Facoltà di Sc. della Comunicazione di assistenza alla creatività digitale
"L'evento, in collaborazione con la Free Hardware Foundation, il Linux User Group della Sapienza, il Comitato per la promozione dell'Open source della Provincia di Roma e Onscreen Television - continua una nota - sarà l'occasione per conoscere la storia e l'evoluzione del free, open source software, e delle licenze alternative al copyright tradizionale, le Creative Commons che hanno rivoluzionato la comunicazione digitale nell'era del Web 2.0".



























