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Scatta la denuncia, Wikipedia interviene
Inserito da francio il 3 Marzo, 2008 - 02:28 Libertà e Diritti DigitaliScatta la denuncia, Wikipedia interviene
Venerdì la bomba: il sindaco di Firenze si è scagliato contro l'enciclopedia per una bufala. Si parla di calunnia e diffamazione. Immediata la reazione della comunità. L'IP tradisce l'autore delle frasi incriminate
da punto-informatico.it del 3 marzo 2008"Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici e l'assessore Graziano Cioni hanno dato mandato di querelare per diffamazione e calunnia l'enciclopedia Wikipedia". Questi i titoli d'agenzia che nel weekend hanno scosso la rete italiana, notizie secondo cui una bufala apparsa sulle pagine di Wikipedia nella voce relativa a Domenici avrebbe spinto il sindaco del capoluogo toscano ad adire le vie legali.
In buona sostanza, alla voce relativa al sindaco veniva descritta nei dettagli una calunnia che, come hanno avuto modo di spiegare gli interessati, è già stata oggetto di un rinvio a giudizio e di una condanna. Si trattava, dunque, della reiterazione della descrizione di un fatto fasullo, all'apparenza costruito ad arte per danneggiare la reputazione e l'immagine di sindaco ed assessore. Bufale di questo tipo abbondano in rete, su forum e siti di ogni genere, a volte persino in video pubblicati online sui portali di video-sharing, e non sorprende dunque che possano apparire anche su Wikipedia. Come noto, infatti, l'enciclopedia collaborativa non effettua un controllo preventivo su quanto viene immesso: similmente a molti altri progetti collaborativi e portali di sharing dei contenuti, delega in modo trasparente alla comunità dei suoi contributori il lavoro di modifica e rimozione, o blocco temporaneo, delle voci controverse o di quei testi che possano essere considerati inesatti, inadatti o, appunto, calunniosi e diffamanti.



























