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Una licenza CC per “Belle Anime Porche”
Inserito da francio il 1 Maggio, 2008 - 01:21 Le nuove forme di Diritto d'AutoreUna licenza CC per “Belle Anime Porche”
Il romanzo d’esordio di Francesca Ferrando Belle Anime Porche, dal 6 marzo in libreria, è pubblicato sotto licenza Creative Commons.
da www.booksblog.it del 29 aprile 2008
Da tempo si discute dell’effettiva possibilità applicativa del copyleft in campo editoriale. Con questo termine s’intende un modello alternativo di gestione del diritto d’autore. L’autore resta titolare di tutti i diritti sull’opera ma decide di consentire agli utenti, i licenziatari, di utilizzarla liberamente entro determinati limiti. Il copyleft si traduce nella concessione di permessi d’utilizzazione mediante l’applicazione sull’opera di specifiche licenze.
In rete, numerosi blog riportano la dicitura “Rilasciato sotto licenza Creative Commons”, che sottolinea il particolare regime giuridico del materiale pubblicato. Sebbene il fenomeno riscuota interesse e partecipazione tra i blogger, nel campo dell’editoria libraria tradizionale si fatica a trovare un compromesso in grado di bilanciare un rapporto in cui gli editori sono in posizione dominante rispetto agli autori. I diritti patrimoniali, infatti, vengono ancora ceduti in blocco dall’autore all’editore.
In questo senso sembra rivoluzionaria la scelta di Kowalski (gruppo Feltrinelli) di pubblicare il romanzo di un’esordiente sotto licenza Creative Commons. L’opera può essere liberamente riprodotta, fotocopiata e modificata non per fini commerciali.
in Rete piratpartiet-diritti digitali n°6 maggio 2008
Inserito da francio il 1 Maggio, 2008 - 01:29 Libertà e Diritti Digitaliin Rete piratpartiet-diritti digitali n°6 maggio 2008
All'indirizzo http://www.piratpartiet.it è disponibile il numero di Maggio del giornale piratpartiet n.6
In questo numero sono presenti gli articoli:
Lorenzo De Tomasi: "Riflessione sui libri liberi"
Daniele Masini: "Firewall questo sconosciuto"
Fiorello Cortiana: "La Rete libera e i suoi amici"
Alessandro Bottoni racconto breve: "biometria"



























