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Solo online il nuovo film di Moore

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Solo online il nuovo film di Moore

Un viaggio attraverso gli Usa per invogliare i giovani americani a votare il 4 novembre
Il più recente documentario del regista di Fahrenheit 9/11 non arriverà nei cinema, bensì in Rete

di Alessandra Carboni dal corriere.it del 05 settembre 2008

Si intitola Slacker Uprising e sarà distribuito unicamente online a partire dal prossimo 23 settembre. Parliamo dell'ultima fatica del regista americano Michael Moore, che questa volta ha deciso di abbandonare i canali tradizionali di distribuzione cinematografica optando invece per il web.

DOWNLOAD GRATUITO – Niente cinema, quindi, ma solo download e ordini in rete. Dal giorno del rilascio per tre intere settimane il film sarà infatti scaricabile gratuitamente dal sito di BlipTV, dopodiché, a partire dal 7 ottobre il Dvd sarà reso disponibile sulle pagine di Amazon e Netflix. «È un regalo per i miei fan», ha dichiarato Moore, che ha sponsorizzato per il 50 per cento la realizzazione della sua opera (97 minuti di durata per un costo totale di circa 2 milioni di dollari).

LA STORIA – Dopo aver preso di mira le lobby statunitensi delle armi (Bowling for Columbine, 2002), aver puntato i riflettori sulla guerra in Iraq in seguito agli attentati dell'11 settembre (Fahrenheit 9/11, 2004) e denunciato i problemi del sistema sanitario a stelle e strisce (Sicko, 2007), con Slacker Uprising il regista richiama l'attenzione sulle elezioni.

COPYLEFT FESTIVAL 2008

Le nuove forme di Diritto d'Autore

"COPYLEFT FESTIVAL 2008": DALL'11 AL 14 SETTEMBRE
AREZZO CAPITALE DELLA CULTURA LIBERA

Copyleft Festival 2008: quattro giorni di dibattiti, incontri, musica e spettacoli per parlare di copyleft e licenze creative commons. Dall'11 al 14 settembre Arezzo sarà la capitale della libera circolazione di idee e del sapere. La rassegna, organizzata dall'Associazione InProspettiva si svolgerà nelle piazze centrali di Arezzo e vedrà decine di ospiti interagire con il pubblico.

Partecipano Kai Zen, Philippe Agrain, Giancarlo De Cataldo, Antonella Beccarla, Gianni Biondillo, proiezioni, spettacoli, tavole rotonde, barcamp

comunicato stampa

Dal dibattito sui beni comuni con il matematico e informatico Philippe Agrain al racconto su Licio Gelli frutto del lavoro dell'officina narrativa Kai Zen, dal concorso Corti in Creative Commons alla tavola rotonda su letteratura di genere e critica sociale, passando per la proiezione di Zero, film inchiesta sull'11 Settembre 2001, i disegnatori di IUK e quelli della Scuola Internazionale di Comics, gli spettacoli teatrali di Saverio Tommasi e Christian Biasco, la satira di Daniele Caluri ed Emiliano Pagani, la musica di Homework e Reddarmy, i libri di Alegre, Stampa Alternativa, Gaffi, il fumetto di Becco Giallo, i dibattiti sul futuro della musica, del software open source, il bar camp sui newmedia, i workshop di fumetto e letteratura: questo ed altro ancora è Copyleft Festival 2008.

Assolto detentore Cd e DVD senza contrassegno SIAE: il fatto non sussiste

Notizie ed informazioni

Assolto detentore Cd e DVD senza contrassegno SIAE: il fatto non sussiste

Il Tribunale di Roma ha assolto il detentore di Cd e DVD destinati alla vendita e privi del contrassegno SIAE, perchè il fatto non sussiste data la mancata comunicazione alla Commissione UE delle norme che hanno introdotto tale obbligo

fonte www.unioneconsulenti.it

L'obbligo di apposizione del contrassegno S.I.A.E. a Cd e DVD è stato introdotto nell'ordinamento italiano da norme successive all'entrata in vigore della dir. 189/93.

Pertanto la mancata comunicazione di esse alla Commissione, ne determina l'inopponibilità ai privati.

Con la sentenza 10106 del 7 giugno 2008, il Tribunale di Roma ha assolto per insussistenza del fatto un imputato accusato di detenere cd e dvd destinati alla vendita e privi del contrassegno S.I.A.E.

Ed infatti la sentenza 8/11/07 della Corte di Giustizia ha ritenuto non contestabile ai privati la mancanza del contrassegno S.I.A.E. apposto sui Cd e Dvd non essendo stata comunicata alla Commissione UE, come previsto dalla Dir. 83/189/CE, la nuova regola tecnica, di cui al D.Lgs. 685/94, che ha esteso l'obbligo di apposizione del contrassegno a CD e DVD.

Basandosi su tale pronuncia e su quelle della Cassazione (13810 e 13816/2008), il Tribunale di Roma ha ritenuto che le disposizioni nazionali che hanno esteso l'obbligo di apposizione del contrassegno SIAE costituiscono una regola tecnica inopponibile ai privati, se non notificata alla Commissione.

Il produttore a RaiSat Extra: ''Giovani: scaricate sempre, scaricate tutto''

Le nuove forme di Diritto d'Autore

Il produttore a RaiSat Extra: ''Giovani: scaricate sempre, scaricate tutto''

da www.articolo21.info del 3 settembre 2008

'Scaricate sempre, scaricate tutto. Anzi, fotocopiate pure i libri di testo che costano un sacco di soldi': con queste invito rivolto ai giovani e agli studenti il produttore televisivo Pietro Valsecchi entra senza peli sulla lingua nel dibattito sulla 'retorica dell'antipirateria' intervenendo a Venezia nel salotto in diretta di RAISAT EXTRA, condotto da Italo Moscati. E oggi si scatenano le reazione di Anica, Siae e del Comitato contro la pirateria. Nell'intervista, che seguiva quella del giorno prima, sempre a RAISAT EXTRA, del Presidente della Siae Giorgio Assumma: Valsecchi ha aggiunto: 'Si fanno troppi convegni sulla pirateria, il paese ha altri problemi. La fiction 'I liceali', da noi prodotta, e' stata trasmessa prima da Mediaset Premium, vista, scaricata, trasmessa poi dalla tv generalista e nonostante tutto cio', una volta fatti i dvd, ne abbiamo venduti tantissimi. La pirateria e' un problema molto marginale, basterebbe pagare forse lo 0,50. Ben vengano i ragazzi che scaricano. La cultura va divulgata, e' un bene che vi si possa accedere facilmente'.

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[... vabbe' da qua in poi potete risparmiarvi di leggere!, riportiamo solo per dovere di informazione! :-)  ndr linuxclub]

'Trovo farneticanti le affermazioni di Pietro Valsecchi - dichiara il Presidente della Siae Giorgio Assumma in riferimento all'invito del produttore - lo conosco da anni, e' un uomo intelligente e spiritoso che spesso usa delle espressioni colorite al fine di creare provocazioni. Sono convinto che in cuor suo e' perfettamente contrario alla pirateria'.

La retorica della pirateria

Le nuove forme di Diritto d'Autore

La retorica della pirateria

Ma se il mercato della cultura vive dei denari dei contribuenti non è forse esagerato parlare di pirati, rieducazione e inciviltà sociale?

di Leonardo Maccari da punto-informatico.it del 5 settembre 2008

ll 28 agosto si è tenuto a Venezia il congresso Lotta alla pirateria e tutela dell'industria culturale italiana, organizzato dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da Cinecittà Holding. È proprio quest'ultima che dal suo sito ci fa un riassunto dei temi trattati nel convegno, a cui hanno partecipato rappresentanti del governo e di tutte le associazioni di produttori e distributori di cultura.

I temi centrali del dibattito sono stati i danni che la pirateria arreca al mercato (stimati da MPAA in 7 miliardi di dollari in tutto il mondo solo per la pirateria online) e le modalità per combattere questo cancro. In particolare, la ricetta di Giorgio Assumma, presidente SIAE, prevede tra le altre cose di:

investire anche i Prefetti di ampi poteri amministrativi, rivalutando l'antico principio giuridico della colpa in vigilando che colpisce i genitori dei minori sorpresi ad acquistare prodotti contraffatti o abusivamente duplicati o individuati nello scaricamento illegale di opere protette da Internet; gli stessi ragazzi responsabili di illeciti dovrebbero poi svolgere delle prestazioni con finalità sociale, come, ad esempio, ripulire i monumenti da scritte sicuramente poco artistiche o accompagnare un anziano o un disabile nelle proprie attività fuori dalla propria abitazione

Il software free compie 25 anni

Il Software Libero

Il software free compie 25 anni

di Matteo Vicodoro da theinquirer.it del 3 Settembre 2008

La Free Software Foundation (FSF) sta celebrando i 25 anni del software GNU con speciali iniziative che comprendono anche un video celebrativo. Può un video far perdere la voglia di usare Windows o OSX?

Nei cinque minuti del filmato il free software diventa una forza buona contro la tirannia del software proprietario di aziende come Microsoft e Apple. Un video che incoraggia le persone a usare sofware genuinamente free secondo la filosofia della FSF.

Per Peter Brown, executive director della FSF è un punto d’onore. “A dispetto del successo del sistema GNU e degli altri progetti di free software, serve ancora un impegno per rimpiazzare ed eliminare le applicazioni proprietarie, piattaforme, driver, firmware che molti utenti ancora usano.

Per chi non è familiare con il tema, “GNU” è un acronimo ricursivo che sta per “GNU’s Not Unix” nato tra i programmatori LISP dei quali faceva parte Richard Stallman, che ha ideato il software GNU e gettato le basi filosofiche della Free Software Foundation.

Stallman cominciò a lavorare sul software GNU nel Settembre 1983, ma già un anno prima le parti essenziali erano state definite eccetto che per il ‘core’ di sistema. Quando Linux è stato rilasciato sotto la GNU General Public Licence (GPL), l’insieme del software di sviluppo GNU, compilatore GCC, e utility Linux hanno formato un sistema completamente free per PC.

Richard Stallman a Genova e Brescia

Convegni incontri dibattiti rassegne

Richard Stallman a Genova e Brescia

da gnuvox.info del 5 Settembre 2008

Doppio appuntamento italiano la prossima settimana per Richard Stallman, fondatore del progetto GNU e della Free Software Foundation.

Giovedi’ 11 settembre 2008 alle ore 16:00 Stallman terrà un intervento dal titolo “Copyright vs Community in the Age of Computer Networks” presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell’Informazione dell’Università di Genova (via Dodecanneso 35, V piano).
E’ possibile trovare maggiori informazioni su questa pagina.

Il giorno successivo, venerdi’ 12 settembre alle 16:00, Stallman terrà lo stesso intervento a Brescia, presso la Libera Accademia di Belle Arti in via D. Vender 66.
Maggiori informazioni sul sito dell’Accademia.

Entrambi gli eventi sono a ingresso libero e gratuito!

Valsecchi: viva i download, la cultura deve circolare

Le nuove forme di Diritto d'Autore

Valsecchi: viva i download, la cultura deve circolare

Il boss di Tao Due dice: che i ragazzi li scarichini pure i nostri programmi, la cultura deve circolare. Finalmente da un addetto ai lavori una posizione di buon senso su un tema che sta diventando tabù

da fantascienza.com del 5 settembre 2008

"Si fanno troppi convegni sulla pirateria, il paese ha altri problemi. La fiction I liceali, da noi prodotta, è stata trasmessa prima da Mediaset Premium, vista, scaricata, trasmessa poi dalla tv generalista e nonostante tutto ciò, una volta fatti i dvd, ne abbiamo venduti tantissimi. La pirateria è un problema molto marginale, basterebbe pagare forse lo 0,50. Ben vengano i ragazzi che scaricano. La cultura va divulgata, è un bene che vi si possa accedere facilmente".

La persona che ha pronunciato queste parole non è né Richard Stallman né Gottfried Svartholm, non è un fautore del no copyright, del free software, dell'open source e neppure un anarchico.

È invece una persona che nel mondo dello spettacolo ha avuto successo ed è a capo di uno dei più importanti gruppi di produzione europei, la Tao Due. È Pietro Valsecchi, il produttore delle serie televisive italiane di maggior successo, da Distretto di polizia a RIS, Karol e molte altre.

Naturalmente alla dichiarazione di Valsecchi è seguita una tempesta di risposte, dal presidente della SIAE Giorgio Assumma che ha definito le idee di Valsecchi "farneticazioni". Ricordiamo che la SIAE l'anno scorso ha chiesto migliaia di euro a un insegnante che aveva riprodotto opere d'arte su un sito a scopo didattico: siamo agli antipodi rispetto al concetto di circolazione della cultura.