Il futuro è libero

Eventi

« Week of February 19, 2007 »
LunMarMerGioVenSabDom
19
Start: 19 Feb 2007 19:00
End: 19 Feb 2007 19:00

AIPD - Associazione Italiana Persone Down - Sezione di Roma

Festa di Carnevale rivolta ai partecipanti dei progetti "Autonomia"

20
Start: 20 Feb 2007 16:00
End: 20 Feb 2007 16:00

Corso di formazione della sinistra giovanile

Il riformismo italiano. Partiti e società dal dopoguerra a oggi

Ore 17.00 - 21.00: Le riforme mancate, la società di massa e i movimenti - a cura di Ermanno Taviani

21
Start: 21 Feb 2007 21:00
End: 21 Feb 2007 21:00

Linux Vision

Eyes Wide Open Film Series - Spring Program 2007

Presented by US Citizens for Peace and Justice, Rome
Alternate Wednesday Evenings at 19:00

Who Killed the Electric Car (2006 film)
From Wikipedia, the free encyclopedia

The film deals with the history of the electric car, its development and commercialization, mostly focusing on the General Motors EV1, which was made available for lease in Southern California in the late 1990's, after the California Air Resources Board passed the ZEV mandate in 1990, as well as the implications of the events depicted for air pollution, environmentalism, Middle East politics, and global warming.

The film details the California Air Resources Board's reversal of the mandate after suits from automobile manufacturers, the oil industry, and the George W. Bush administration. It points out that Bush's chief influences, Dick Cheney, Condoleezza Rice, and Andrew Card, are all former executives and board members of oil and auto companies.

A large part of the film chronicles GM's efforts to demonstrate to California that there was no demand for their product, and then to take back every EV1 and dispose of them. A few were disabled and given to museums and universities, but almost all were found to have been crushed; GM never responded to the EV drivers' offer to pay the residual lease value ($1.9 million was offered for the remaining 79 cars in Burbank before they were crushed). Several activists are shown being arrested in the protest that attempted to block the GM car carriers taking the remaining EV1s off to be crushed.

The film explores some of the reasons that the auto and oil industries worked to kill off the electric car. Wally Rippel is shown explaining that the oil companies were afraid of losing out on trillions in potential profit from their transportation fuel monopoly over the coming decades, while the auto companies were afraid of losses over the next six months of EV production. Others explained the killing differently. GM spokesman Dave Barthmuss argued it was lack of consumer interest due to the maximum range of 80–100 miles per charge, and the relatively high price.

22
Start: 22 Feb 2007 18:00
End: 22 Feb 2007 18:00

Aspettando SickMarylin ...

Controculturafemminile @ linuxclub

Sickmarilyn è una notte evento, uno sguardo ampio sull’universo femminile. All’interno della serata, che si ripeterà ogni terzo giovedì del mese al Linux Club di Roma, giovani artiste, affermate ed emergenti, tutte con un personalissimo linguaggio artistico, cercheranno di scavare nel concetto esteso di donna. Le artiste, partendo dalla consapevolezza della loro femminilità e sfuggendo alle definizioni, scomporranno la donna dell’immaginario collettivo per crearne una nuova, cancellando i ruoli imposti e dimenticando il percorso lento e controvento della propria emancipazione. Musica d’autore e di ricerca, letteratura, fotografia, arti visive e digitali, performance, dj set, esperienze di artigianato indipendente e new design, diversi momenti creativi in un’unica notte.

23
Start: 23 Feb 2007 20:00
End: 23 Feb 2007 20:00

VISIONI DELL’UMANITÀ

Human Right
I Diritti Umani non sono solo un proclama
ma anche le immagini per un nuovo impegno

CENTO ARTISTI ESPONGONO PER I DIRITTI UMANI

Per dire che ognuno deve fare la sua piccola parte

L’ASSOCIAZIONE ARS ROMA

Inaugura la mostra “Visioni dell’umanità” con il patrocinio di
Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali
Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Ufficio Italia
Amnesty International gruppo 25

A partire dalle ore 18.00 verrà inaugurata una mostra di pittura e scultura sul tema dei diritti umani nel corridoio che rimarrà fino al 9 marzo. La mostra è patrocinata dal Comune di Roma, dal Municipio XI e dall’alto patronato dei rifugiati politici, è realizzata da Ars Roma in collaborazione con Amnesty International, Ailicos e Linux Club Italia. Duo jazz dal vivo come sottofondo

All’inaugurazione interverranno per un saluto:

  • PAOLO MASINI – Consigliere comunale e vicepresidente della Commissione Consiliare permanente Cultura
  • CARLA DI VEROLI – Delegata alle Politiche Culturali del Municipio Roma XI
  • Un rappresentante di Amnesty International
  • Un rappresentante di ARS ROMA

... e sottofondo musicale jazz con il duo Rocchi / Sartini

UN APPUNTAMENTO PROMOSSO DA ARS ROMA E AILICOS IN COLLABORAZIONE CON AMNESTY INTERNATIONAL E LINUX CLUB ITALIA

La mostra rimarrà aperta fino al 9 marzo
dalle ore 18.00 alle ore 22.00

VISIONI DELL’UMANITÀ
Human Right
I Diritti Umani non sono solo un proclama
ma anche le immagini per un nuovo impegno

L'arte può sopperire all'inadeguato insegnamento di ciò che si chiamava "Educazione Civica"? sicuramente no, ma una mostra collettiva dedicata ai temi sociali può sicuramente far riflettere su ciò che in molti diamo per scontato.
Nel 2005 l’Ars ha intrapreso, con la mostra dedicata all’Acqua come una risorsa e un diritto, un percorso per coniugare l’arte con la reciprocità, tentando di porre l’opera d’arte come elemento medianico su ciò che non è una consuetudine in tutto il mondo.

Ora, con una serie di opere tutte di formato 20x20 e di tecnica diverse, l’associazione intraprende un viaggio attraverso i mille diritti negati, indagando sui diversi aspetti dei “Diritti Umani” che nella dichiarazione dell’Onu […] dignità e nel valore della persona umana, nell'uguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà […], non si limita alla libertà, ma si chiede di garantire per ogni individuo l’autodeterminazione e l’accesso alle ricchezze del proprio paese, assicurando l’alimentazione, la salute e l’istruzione. Focalizzando le tentazioni neocolonialiste delle nazioni economicamente sviluppate e maggiori produttrici dell’inquinamento industriale, verso le terre ricche di risorse naturali e dei popoli che ci vivono, le maggiori vittime dell’industrializzazione dell’Occidente.

Attualmente l’iniziativa ha avuto l’adesione, oltre quella degli aderenti all’associazione Ars (Alder, Carlo Ambrosoli, Filippo Anelli, Grazia Anelli, Franco Argenti, Ornella Baiocchi, Evelyne Baly, Rosella Barretta, Cinzia Beccaceci, Ida Bedetti, Vincenzo Belcastro, Francesca Benigni, Oreste Bertoldi, Paolo Bielli, Sabine Binni Schwarz, Stefano Bologna, Doretta Bottos, Thierry Bouffetau, Ester Bronzini, Luigi M. Bruno, Anna Calderoni, Elisa Camboni, Nadia Camilli, Vera Canaletti, Carla Cantatore, Gabriella Caramelli, Calogero Carbone, Elena Carlone, Ada Castellani, Maria Grazia Cavallari, Paolo Cazzella, Annamaria Chianello Achillone, Elettra Cipriani, Mari Clemente, Eros Cola, Rita Colarossi, Amalia Coletti, Stefano Corbi, Maria Cristina Corsetti, Irma Costa, Giovanna Crescenzi, Alessandro Crestini, Maria Letizia Crestini, Francesco Crocoli, Attilio Cusimano, Esmeralda Crea, Wanda Czyz, Enza Di Meo, Paolo Di Vincenzo, Stefania Duranti, Francesca Fabrizi, Marisa Facchinetti, Agide Ferri, Maria Luisa Ficicchia, Fiammetta Fiorentini, Paola Flavoni, Lucio Fraschetti, Bertina Gabrione, Maria Teresa Gallo, Valerio Gallo, Lilli Garzillo, Patrizia Gentile, Roberto Giacco, Maria Giunti, Michela Giustolisi, Enrico Guarino, Stefania Gubinelli, Jonathan Hynd, Tania Kalimerova, Margherita Labella, Gianleonardo Latini, Maria Grazia Lunghi, Bianca Madeccia, Elisa Majnoni, Stefano Marcovaldi, Rosario Marra, Giovanna Marrosu, Carla Milone, Elisabetta Morelli, Anna Nobili, Sara Palleria, Manuela Pandolfo, Alessandra Perletta, Adriana Pignataro, Giorgio Pirrotta, Luigina Rech, Paolo Residori, Rosaria Riccardi, Cesare Ricci, Corinna Ricci, Maria Sabina Segatori, Patrizia Simonetti, Vincenza Spiridione, Priscilla Tozzi, Luca Trigilio, Giuseppe Viglione, Vittoria Vigo, Titti Vista), dei seguenti artisti: Emma Assisi, Marina Buening, Eleonora Del Brocco, Claudio Di Carlo, Adriano Di Giacomo, Elisabetta Diamanti, Venera Finocchiaro, Giorgio Fiume, Elizabeth Frolet, Alberto Gasparri, Raphael Gasparri, Yossi Govrin, Rosanna Granata, Rachel Grynberg, Suzanne Kessler, Maria Korporal, Pietro La Camera, Maddy Le Mel, Silvana Leonardi, Luigia Martelloni, Claudia Nizza, Claudia Patruno, Veronica Piraccini, Lydia Predominato, Simona Sarti, Giancarlo Savino, Maria Verzotto, Rimi Yang, Fiorenzo Zaffina.

organizzazione e promozione di Lilli Garzillo e Sara Palleria
collaborazione Maria Luisa Ficicchia e Corinna Ricci
a cura di Gianleonardo Latini

NOTIZIE SU ARS ROMA

Costituita tra gli Artisti del Municipio Roma XVI, l’Associazione Culturale ARS, acronimo di Arte Roma Sedici, si propone, attraverso la conoscenza dell’arte contemporanea, la creazione uno spazio denominato ARS che sarà luogo di confronto aperto a tutti realizzando mostre, mostre a tema, conferenze, performance, corsi incontri, rassegne video e multimediali, presentazioni di libri e riviste del settore e concorsi.

Inoltre:

diffondere informazioni attraverso l’editoria e la stampa, creare eventi, per avvicinare e sollecitare il pubblico all’arte contemporanea; organizzare visite guidate; allacciare rapporti e collaborazioni con analoghe e organizzazioni;
promuovere, aderire o partecipare ad iniziative da qualunque soggetto pubblico o privato, a livello comunale, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale;
privilegiare il metodo del confronto e della discussione collegiale e partecipativa per al crescita culturale dell’associazione nel suo complesso e degli individui che la compongono;
operare nel limite delle forze disponibili, nel mondo giovanile, allo scopo di contribuire all’accrescimento culturale ed artistico delle nuove generazioni;
Creare un centro di documentazione aperto alla consultazione

- Sintetica relazione sull’attività ordinaria

In questi 2 anni l’Associazione (i suoi iscritti sono circa un centinaio) ha al suo attivo esposizioni in spazi pubblici e privati (patrocinati dal Municipio).
Ha promosso corsi gratuiti di arte visiva per i cittadini e si è impegnata attivamente in iniziative artistico- sociali in collaborazione con Amnesty-Internationl e WWf Lazio. Ha allacciato con altre realtà culturali e sociali fattivi rapporti di collaborazione anche al di fuori del XVI Municipio.

In particolare:

Mostra Collettiva patrocinata dal Municipio Roma XVI

24
Start: 24 Feb 2007 20:00
End: 24 Feb 2007 20:00

Together In The Dark vs. Pure State Of Mind-@nitucci@ B_DaY

  • Live:
    COMA SECTOR (InterZone Inc.)
  • DJs:<
    21:00/22:00 Psykia
    22.00/23:30 Gandalf vs. Dam
    23:30/01:00 Maat
    01:00/02:00 Kayem
    02:00/03:30 Tommi
    03:30/04:30 \\\live act///
    04:30/06:00 Maurastax
  • Deco - deco by:
    Frodo and The Magic Family
  • Organizer:
    Maurastax - 3394108965 - maurastax@gmail.com
  • Infos
    BUON COMPLEANNO ANITUCCIAAAAAAA!!! Dalle 21 aperitivo (FOOD&DRINK) x tutti gli amiketti e, visto ke siamo a carnevale... VI aspettiamo IN MASCHERA!!!!!!! (ki nn verra in maschera sara rinchiuso nel retro e sarà sottoposto a terribili punizioni corporali...!!!)

25
Start: 25 Feb 2007 15:00
End: 25 Feb 2007 15:00

kipiunehapiunemetta

Cultura per capire, arte per urlare. Musica, teatro, pittura, foto, cinema...

Domenica 25 Febbraio, il movimento culturale KIPIUNEHAPIUNEMETTA ospiterà all’interno del suo appuntamento settimanale al Linux Club di via Libetta 15, la presentazione del Film zero, un’inchiesta sull’11 Settembre (www.zerofilm.it), un’idea di Franco Fracassi e Giulietto Chiesa. L’evento avrà inizio alle ore 17:00 e interverranno gli stessi Giulietto Chiesa, Claudio Fracassi e Thomas Torelli.

L’avvenimento si inquadra all’interno di un progetto di più ampio respiro.

Kipiunehapiunemetta è infatti un gruppo di amici che ha scelto di mettere a disposizione il proprio tempo, la propria curiosità e le proprie competenze per raccontare e conoscere la cultura africana, sostenendo con i propri mezzi il lavoro dei volontari che nel continente “Nero” operano per lo sviluppo delle autonomie dei villaggi locali.

Il canale comunicativo scelto dal movimento è l’arte: vengono infatti organizzati eventi, spettacoli, concerti, mostre. In tali incontri ispirati alla cultura africana, si dà spazio a varie ONLUS che raccontano le loro esperienze e i loro progetti e a cui gli organizzatori dell’evento, girano il loro eventuale “guadagno”.

Il movimento comprende inoltre un laboratorio di ricerca e sperimentazione artistica aperto a tutti.

Gli appuntamenti settimanali si svolgono presso l’associazione culturale Linux Club Italia la quale persegue le finalità di promozione e diffusione del software libero, intese come diritto alla trasmissione della cultura e del sapere e come tutela dei diritti fondamentali dell'individuo: la libertà di pensiero, di espressione e di parola. Le due associazioni collaborano per ridurre il divario tecnologico-informativo (digital divide) sia tra i cittadini italiani che tra i popoli del mondo; per contribuire all’ utilizzo pieno e consapevole delle tecnologie ed in particolare di Internet; per la piena realizzazione dell'individuo; per la promozione ed il sostegno delle forme di economia a scopo etico.

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