Il futuro è libero

L’Associazione Culturale Linux Club Italia persegue le finalità di promozione e diffusione del software libero, intese come diritto alla trasmissione della cultura e del sapere e come tutela dei diritti fondamentali dell'individuo: la libertà di pensiero, di espressione e di parola.

L’Associazione Culturale Linux Club Italia si batte per ridurre il divario tecnologico-informativo (digital divide) sia tra i cittadini italiani che tra i popoli del mondo; per contribuire all’ utilizzo pieno e consapevole delle tecnologie ed in particolare di Internet; per la piena realizzazione dell'individuo; per la promozione ed il sostegno delle forme di economia a scopo etico. Linux è parte del sistema Gnu/Linux.

In seguito alla definitiva chiusura dei locali di via libetta, la nostra sede è in via di spostamento. Attualmente ci troviamo presso la Città dell'Altra Economia nel comparto "Comunicazione Aperta" in L.go Dino Frisullo. Per contatti con l'associazione utilizzare l'email: info@linuxclub.it

Festa della Musica 2009 a Catania e provincia

L'Associazione Linux Club Italia
promuove l'evento:

Festa della Musica 2009

21 Giugno - 20 Luglio 2009
Catania, Acireale, Trecastagni, Ramacca e Scordia

Più Spazio alla musica, più spazi per la musica
Festa della musica dell'ARCI 2009 a Catania e Provincia
TomMusic - Da quest'anno la festa della Musica è dedicata a Tom Benetollo

La Festa della Musica 2009 ha come tema principale la richiesta di nuovi spazi per la musica e di provvedimenti che sostengano spazi già esistenti e la promozione di nuovi strumenti e opportunità per gli artisti e i musicisti, come le licenze Creative Commons (strumento innovativo di tutela del diritto d'autore che dà ai musicisti la possibilità di scegliere se e come distribuire gratuitamente le peoprie creazioni).

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Equo Compenso: Nuove proposte di Fhf e Frontiere Digitali


Equo Compenso: Nuove proposte di Fhf e Frontiere Digitali

La Free Hardware Foundation ha presentato alla Commissione del Diritto d’Autore un’importante proposta sul tema dell'Equo Compenso, aspetto rilevante nell’ambito della libera circolazione e diffusione delle opere d’ingegno.

Tratto da mailing list frontieredigitali.net - 02/07/2009

Il documento, prodotto dalla Free Hardware Foundation, è stato stilato, attraverso la piattaforma online Frontiere Digitali, dall'Avv. Marco Scialdone, Lorenzo De Tomasi e Leonardo Maccari. Accolto con grande interesse, il documento propone nuove strategie in merito alle Equo Compenso, materia recepita dal legislatore italiano con la direttiva 2001/29/CE.

L’Equo Compenso consiste in una tassa applicata ai supporti digitali, atta a scoraggiare la diffusione illegale di materiale multimediale e imposta a produttori e importatori che agiscono sul territorio italiano. Con il passare degli anni però ha letteralmente sconvolto il mercato dei supporti, inducendolo ad una brusca virata verso il solo mercato online.

Risultato: immense perdite per evasione fiscale e uno sviluppo incontrollato di mercati paralleli e illegali.

Il documento sintetizza la posizione della FHF in merito a due temi principali, la tassazione sui supporti e il Digital Right Management. Nel primo caso, la FHF propone una ridefinizione di tali tasse, compatibilmente con le dinamiche di un mercato già messo in crisi dall’avvento della direttiva europea. Nel secondo caso, la FHF si fa promotrice di un approccio differente nei confronti del mercato della multimedialità, auspicando una revisione concettuale dei diritti digitali e interrogandosi sulla loro reale efficacia.

Il fine ultimo del documento è quello di fornire una risposta concreta alla crisi del settore dei supporti digitali e proporre nuovi punti d’incontro tra la cultura del diritto d’autore e quella della libera fruizione della conoscenza.

E’ possibile scaricare il documento integrale all’indirizzo:

http://www.dicorinto.it/wp-content/uploads/2009/06/2009_06_11-equo_compenso.pdf

Il portale Pirate Bay venduto a un'azienda software svedese

Il portale Pirate Bay venduto a un'azienda software svedese

Costo dell'operazione: 5,6 milioni di euro. Preoccupati i fan del popolare sito per scambio di file. Ma Peter Sunde, il fondatore ed ora ex proprietario, rassicura: "Noi non lo siamo e nemmeno voi dovreste esserlo"

di ALESSANDRO LONGO da repubblica.it del 30.06.2009

PIRATE BAY, il più importante sito per il peer to peer, sarà venduto entro agosto per 5,6 milioni di euro a un'azienda svedese, Global Gaming Factory X, che gestisce numerosi internet café nel mondo. La notizia arriva di sorpresa oggi ed è subito confermata da Peter Sunde, uno dei fondatori di Pirate Bay: "Molte persone sono preoccupate. Noi non lo siamo e nemmeno voi dovreste esserlo", scrive sul proprio blog. Sunde rassicura i fan, il sito non cambierà nei fini e nella sostanza, ma ciò non basta a far tacere i timori degli utenti: si teme per la sorte del sito, dopo l'acquisizione.

Firefox 3.5 è qui

Firefox 3.5 è qui

Mozilla ha rilasciato l'attesa ultima versione del proprio browser, che promette di essere due volte più veloce del predecessore. Navigazione anonima e supporto alla geolocalizzazione spiccano tra le nuove funzioni.

da www.zeusnews.com del 30-06-2009

Finalmente è arrivato: la lunga strada che da Firefox 3.1 ha portato a Firefox 3.5 è finalmente conclusa.

A un anno di distanza dal lancio di Firefox 3.0, dopo aver accumulato notevoli ritardi e dopo il rilascio di ben tre Release Candidate, Mozilla ha reso disponibile ciò che definisce come "il browser a oggi più veloce" grazie al rinnovato motore JavaScript, TraceMonkey, e a tutte le migliorie introdotte in questa versione.

Oltre a TraceMonkey (grazie al quale la velocità rispetto alla versione 3 dovrebbe raddoppiare, e addirittura decuplicare rispetto a Firefox 2), sono diverse le novità introdotte da Mozilla "sotto il cofano".

Firefox 3.5 supporta i tag Audio e Video (usando per i filmati il formato aperto Ogg Theora) che fanno parte delle specifiche di Html 5 e che, nella speranza di qualcuno, renderanno obsoleto l'uso di Flash per i siti di condivisione video.

Internet: No alla Muraglia Cinese


INTERNET: NO ALLA MURAGLIA CINESE

Free Hardware Foundation
Comunicato Stampa
25 giugno 2009
For Immediate Release

La Free Hardware Foundation esprime la propria viva preoccupazione per i numerosi fenomeni di censura della rete verificatisi negli ultimi giorni.
Ieri sera in Cina per oltre due ore non sono stati accessibili i servizi di Google: l’accesso a Gmail, Google.com e Google.cn è stato impossibile. “Il fatto è probabilmente da mettere in relazione al lungo braccio di ferro tra l’azienda californiana e il governo di Pechino che da lunghi mesi tenta di imbrigliare l’unico strumento globale di libera informazione in Cina”, ha dichiarato il presidente della Free Hardware Foundation, Arturo Di Corinto. “Come risulta da fonti giornalistiche, l’organo ufficiale del partito comunista cinese e l’agenzia di stampa statale Xinhua, hanno continuato fino a ieri ad attaccare il popolare motore di ricerca accusandolo di consentire l’accesso a siti volgari e pornografici. Sappiamo che non è così. Il punto è che Google dà fastidio al potere”, ha concluso il presidente della Free Hardware Foundation.

Per contatti e informazioni
info@fhf.it - http://fhf.it

Stefano Cavaliere
Tel: 347/1300647
E-mail: stefano.cavaliere@email.it

Magnific…art. Quando la musica diventa evasione

Magnific…art. Quando la musica diventa evasione.

Venerdì 19 Giugno presso Palazzo Valentini, sede della provincia di Roma, si è tenuta la conferenza stampa sull’evento Magnific…art, un concerto di musica classica per soli, cori e orchestra che si terrà lunedì 22 Giugno presso il teatro del carcere di Rebibbia alle ore 17:00.

Tratto da www.culturalazio.it - 21 giugno 2009 di Fox Mulder

Lo spettacolo è stato organizzato dall’Associazione Culturale Panharmonikon per la direzione di Giuseppe Puopolo e con la partecipazione del Coro della Basilica di S. Clemente e il coro del Centro Diurno Villa Lais della Asl Roma C.

All’incontro istituzionale, tenutosi in mattinata nella sala Placido Martini, hanno partecipato Pino Battaglia, Presidente della Provincia di Roma,  Giuseppe Puopolo, direttore dell’Associazione Panharmonikon e coordinatore dell’evento e  Lorenzo De Tomasi, rappresentante di una delle associazioni promotrici del concerto, la FHF (Free Hardware Foundation).

La splendida sala di Palazzo Valentini apre le proprie porte per comunicare un evento molto rilevante in termini di crescita intellettuale e d’impegno sociale per la comunità e per le istituzioni. Magnific…art è infatti un’evento che si è costruito e sviluppato all’interno del famoso carcere romano.

Come spiega lo stesso Battaglia durante la conferenza, questo evento s’iscrive perfettamente nel solco della collaborazione sociale e culturale che da anni s’intrattiene tra le istituzioni con il carcere di Rebibbia e altre realtà sociali difficili. Un’occasione importante  per la Provincia che per la prima volta in questi ultimi anni ha finanziato l’evento. La scelta di collaborare alla realizzazione di questo concerto  nasce dalla necessità di promuovere un’importantissima occasione di recupero e di formazione a vantaggio di persone che più di molte altre percepiscono forti disagi sociali. Un’attività rilevante soprattutto per i detenuti che in tal modo possono simbolicamente  restituire alla società ciò che hanno un tempo sottratto.

Importante anche la partecipazione di Giuseppe Puopolo che coordinerà la performance. Grande amante di musica classica, Giuseppe si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Benevento e, a partire dal 2007,  ha voluto condividere la propria conoscenza e la propria passione per la musica classica con persone che, durante la loro vita, non hanno avuto modo di coltivarla. Uomo di grande sensibilità, coordina oggi il laboratorio musicale di Rebibbia, una realtà che  ha seguito diversi itinerari artistici e melodici in questi ultimi anni, partendo dalla musica classica per approdare successivamente alla canzone popolare.

L’attuale maestro ha voluto rispolverare il repertorio classico delle prime performance del coro carcerario, presentando quest’anno un immortale opera del Vivaldi, il Magnificat. La scelta di quest’opera compositiva di altissimo pregio è stata dettata dall’universalità del suo linguaggio - il latino - volendo in tal modo accorciare se non eliminare le distanze culturali ed etniche dei membri del coro. Il King Bible Choir, il cui nome è nato dalla traduzione letterale del carcere, è infatti composto da cantanti di diverse origini e nazionalità.

Insieme al coro del carcere, parteciperanno anche alcuni membri di altri cori capitolini come il C.I.M.A. (Coro Italiano Musica Antica), il Coro della Basilica di San Clemente, il coro del Centro Diurno Villa Lais della Asl di Roma C e l’Orchestra Panharmonikon.

La conferenza si chiude con il contributo di Lorenzo de Tomasi, rappresentante della Free Hardware Foundation. De Tomasi spiega ai giornalisti in sala un altro importante aspetto dell’evento musicale. In occasione del Magnific..art infatti, per la prima volta in un carcere, le performance corali verranno registrate e diffuse via internet - grazie al supporto di Wikimedia e Jamendo - secondo le licenze Creative Commons. L’importanza di questa scelta, continua De Tomasi, è relativa alla gratuità e libertà di condivisione e distribuzione dell’esecuzione musicale e permette ai partecipanti e ai promotori dell’evento di sfruttare questi schemi di licenze libere in totale legalità.

Un’altra nota interessante è costituita dal fatto che nei prossimi mesi verrà creata una vera e propria etichetta discografica all’interno della casa circondariale. Verranno chiamati a realizzare i propri lavori i più grandi artisti della scena musicale contemporanea, primo fra tutti il violinista Uto Ughi.

In conclusione, vorrei ricordare che l’evento non sarà purtroppo aperto a tutti per ovvi motivi di sicurezza; potranno partecipare al concerto solo i giornalisti e i parenti dei detenuti.

Un’esperienza intensa e profittevole per tutti, cultura in primis, e un’occasione per riflettere su quanto la musica, come molte altre forme d’arte, riesca ad unire mondi molto lontani fra loro. Ma soprattutto l’opportunità di aprire un mondo a chi, nella vita, ha trovato solo  porte chiuse.

Per maggiori informazioni e accrediti:

Stefano Cavaliere

Tel: 347/1300647

E-mail: stefano.cavaliere@email.it

Wikipedia ora scopre i filmati: "Un'enorme videoteca libera"

Wikipedia ora scopre i filmati: "Un'enorme videoteca libera"

La popolare enciclopedia web sta pensando a implementare i contenuti video. "La speranza è quella di costruire un enorme archivio di materiale storico, di discorsi politici, di documentari e di qualsiasi altra cosa"

di CARMINE SAVIANO da repubblica.it del 23 giugno 2009

WIKIPEDIA alla battaglia per la liberazione dei video. La notizia rimbalza da giorni sui siti americani: la popolare enciclopedia online starebbe per implementare le proprie funzioni con la possibilità di caricare dei filmati. E così, in ognuna delle trentaquattromilioni di pagine che compongono la più grande enciclopedia partecipata del pianeta potrebbero comparire, nell'arco di due o tre mesi, filmati correlati all'argomento trattato. Il risultato sarebbe un enorme ipertesto multimediale in grado di fornire supporti visivi per ogni tipo d'informazione: dai documentari ai videoclip musicali. "La speranza è quella di costruire un enorme archivio di materiale storico, di discorsi politici, di documentari e di qualsiasi cosa può essere ospitata su Wikipedia", ha spiegato Erik Moeller, direttore della Wikipedia Foundation.

Primo workshop su Arduino in Puglia

Primo workshop su Arduino in Puglia

Si terrà a Lecce il 4 e 5 Luglio

da puglialive.net del 20/06/09

Tinker.it! e Manifatture Knos in collaborazione con Officine Kata Pelta e a cura di Davide Faggiano organizzano il primo Workshop su Arduino in Puglia. Il workshop si terrà il 4 e il 5 Luglio presso gli spazi esterni delle Manifatture Knos di Lecce (ingresso via vecchia frigole, 36) e sarà tenuto da Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino.

Arduino è uno strumento che permette di costruire computer in grado di interagire con l'ambiente in cui si trovano. E' una piattaforma open-source di physical computing basata su una semplice scheda a microprocessore unita a un ambiente di sviluppo con cui programmarla. La scheda Arduino è un pezzo di hardware open source, messo a disposizione di chiunque lo voglia utilizzare, modificare o vendere. Arduino può essere usato per sviluppare oggetti interattivi. Da una parte riceve informazioni dall'ambiente esterno utilizzando una varietà di commutatori o sensori, dall’altra può controllare luci, azionare motori e altro ancora.

Magnific...Art

19 Giu 2009 11:15
22 Giu 2009 11:15

L'Associazione Linux Club Italia
promuove e partecipa all'evento:

Venerdì 19 Giugno alle ore 11.15
Sala "Placido Martini" di Palazzo Valentini
Via IV Novembre, 119/A - Roma

Magnific...Art

Interverranno alla presentazione:
Cecilia D'Elia - Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma
Pino Battaglia - Presidente Commissione Cultura della Provincia di Roma
Giuseppe Puopolo – Presidente dell'Associazione Panharmonikon
Majid Abder-Rahman - Wikimedia

INVITO CONFERENZA STAMPA

Il Magnificat di Antonio Vivaldi per un coro composto anche da detenuti, detenuti e pazienti psichiatrici.

Nasce così lo spettacolo Magnificart”, che verrà presentato in una conferenza stampa Venerdì 19 Giugno alle ore 11.15 nella Sala Placido Martini di Palazzo Valentini e avrà luogo Lunedì 22 Giugno alle ore 17 presso il Teatro del Carcere di Rebibbia.

L'esecuzione del Magnificat per soli, coro e orchestra, è il risultato del progetto d'insegnamento e diffusione della cultura musicale ideato dal maestro Giuseppe Puopolo, che coinvolge detenuti di Rebibbia e pazienti psichiatrici del Centro Diurno di Villa Lais dell'Asl di Roma C.

Per la prima volta, inoltre, una casa circondariale sarà a sede di una delle prime registrazioni pensate e realizzate secondo gli schemi di licenza libera Creative Commons.

L'evento è organizzato dall'Associazione Panharmonikon, l'Associazione Linux Club Italia e la Free Hardware Foundation, con il contributo della Provincia di Roma.

Per informazioni e accrediti:

Palazzo Valentini
Sala Placido Martini
Via IV Novembre, 119/A

Folk Festival

21 Giu 2009 20:30
21 Giu 2009 23:00

L'Associazione Linux Club Italia
promuove l'evento:

"Folk Festival"

in occasione della FESTA DELLA MUSICA
DOMENICA 21 GIUGNO ORE 20.30 (chiusura ore 23.00)



- INGRESSO LIBERO
 -
VILLA PAMPHILJ (ingresso porta S. Pancrazio)

Concerto di

:

Anna Cinzia Villani

Giuliana De Donno

Salentorkestra





Questo spettacolo propone un viaggio acustico nei territori al confine
tra musica popolare e musiche contemporanee, attraverso composizioni
originali ed inediti arrangiamenti di alcuni canti della tradizione
popolare salentina e lucana. Il progetto coniuga le calde sonorità
mediterranee con stilemi mutuati dalla modernità, mantenendo integra
la natura sanguigna dei testi dialettali e delle struggenti melodie
tradizionali
Direttore artistico Giorgio Tupone - Associazione Folk Media


Openparlamento.it, democrazia a codice aperto

Openparlamento.it, democrazia a codice aperto

Trasparenza e partecipazione online. Per tracciare provvedimenti e monitorare parlamentari. Un nuovo strumento nelle mani della società civile connessa

di Mauro Vecchio da punto-informatico.it del 17 giugno 2009

In democrazia c'è una linea sottile che divide chi governa da chi è governato. Da un lato, le fonti ufficiali diventano testimonianza di quello che accade in Parlamento; dall'altro, tutte le domande che affollano la vita quotidiana dei cittadini. Ognuno di questi deve essere protagonista del meccanismo partecipativo, autore di opinioni e spunti che fanno bene alla vita democratica di un paese. Una vera e propria filosofia che torna ancora grazie al web, attraverso openparlamento.it, il nuovo progetto dell'associazione indipendente openpolis. L'obiettivo è il monitoraggio parlamentare.

Lo si farà offrendo a tutti i cittadini la possibilità di informarsi e di controllare con costanza l'attività parlamentare. "Il cuore del nostro progetto - spiega a Punto Informatico Vittorio Alvino, presidente dell'associazione - è quello di importare in Openparlamento le fonti ufficiali di Camera e Senato per fornire all'utente informazioni più accattivanti ed accessibili. Il cittadino potrà definire i suoi interessi parlamentari e, quindi, avere uno strumento in più per conoscere l'iter di ogni atto presentato".

Altradomenica e Biomercato

21 Giu 2009 16:30
21 Giu 2009 23:30

L'Associazione Linux Club Italia
promuove e partecipa all'evento:

A L T R A D O M E N I C A    E    B I O M E R C A T O

Altradomenica e Biomercato

Organizzata e promossa da: AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) & Consorzio Città dell'Altra Economia, con il sostegno della Regione Lazio (Assessorato all'Agricoltura). Presso la Città dell'Altra Economia- Largo Dino Frisullo – foro boario (ex mattatoio) - Testaccio - Roma

DOMENICA 21 GIUGNO DALLE ORE 16.30 ALLA MEZZANOTTE

TEMA IN EVIDENZA: ENERGIE RINNOVABILI

"Alla luce del Sole"

Il "Consorzio Città dell'Altra Economia" e "A.I.A.B." con il sostegno della Regione Lazio presentano ALTRADOMENICA, un evento che si svolge ogni terza domenica del mese con attività inerenti i temi dell'altra economia. Un insieme di iniziative che coinvolgono molte realtà della Provincia di Roma e della regione Lazio per creare un grande appuntamento con lo scopo di avvicinare quanti più cittadini possibili ai temi da queste promossi.

Il tema centrale delle attività che si svolgeranno il 21 giugno sarà dedicato alle ENERGIE RINNOVABILI, con LABORATORI – CORSI GRATUITI – DIMOSTRAZIONI – EVENTI POMERIDIANI - CONVEGNI - TAVOLE ROTONDE - WORKSHOP - SPETTACOLI ED EVENTI SERALI

PER TUTTA LA GIORNATA:

Presenza dell’ANEV (associazione nazionale energia del vento) per la giornata mondiale del vento.
Terza edizione della FIERA DELL’EDITORIA DELLA PACE con stand per esposizione di libri su pace, nonviolenza e intercultura.
Presenza dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA ASSAGGIATORI DI FORMAGGI, con degustazioni e workshop.
Mostra sul'uso del carbone come fonte di energia a cura di GREENPEACE ITALIA.

SEGUE IL PROGRAMMA

Un pirata all’arrembaggio di Strasburgo

Un pirata all’arrembaggio di Strasburgo

Il Piratpartiet svedese arriva al Parlamento Europeo. E anche in altri stati dell’Unione sono scesi in campo i paladini del free software, del file sharing, della revisione del copyright: ecco come sono andate le cose per i Pirati. Che in realtà sono tutt’altro che fautori del furto, ma semplicemente della libera circolazione di cultura e informazione

Tratto da magazine.liquida.it - di Mario Govoni - 14.16.2009

Mentre in Italia il mondo politico si interroga su chi abbia vinto o perso le elezioni, se il 35% di una parte sia più sconfitta del 26% dell’altra, mentre in Europa si assiste a una generale deriva verso la destra, anche la più estrema, xenofoba ed euroscettica, in Svezia un hacktivist (neologismo a metà strada tra un hacker e un attivista) stacca il biglietto per Strasburgo, dove siederà sugli scanni del Parlamento Europeo.

La notizia sembra quasi destinata alle brevi di cronaca o alle curiosità, ma ha una sua importanza.

Nel 2006 lo svedese Rickard Falkvinge fonda il Piratpartiet (in italiano Partito Pirata), allo scopo di presentare, alle elezioni politiche di quell’anno, una formazione che si batta per modificare i concetti di copyright e di diritto d’autore, secondo il fondatore troppo sbilanciati verso forme di sfruttamento economico a discapito della libera circolazione della cultura.

Nello stesso anno gruppi analoghi si formano anche in altri paesi europei - tra i quali l’Italia - e negli Stati Uniti. Alle elezioni politiche del 2006 il Piratpartiet prende uno 0,69% di voti, assolutamente insufficiente a superare lo sbarramento del 4% che gli avrebbe garantito una presenza in parlamento.

Passano tre anni e, complici il processo alla crew di Pirate Bay - conclusosi con una discussa sentenza di condanna e con grandi polemiche sulla parzialità del giudice - e l’interesse suscitato nei media svedesi (ed europei), il Piratpartiet decuplica i suoi voti e strappa un 7,1% che lo proietta dritto dritto al Parlamento Europeo.

In altre parole, e per capire la misura del successo, stiamo parlando oltre 700.000 voti, tanti quanti, per capirci, ha raccolto in Italia la lista Bonino-Pannella.

Fedora 11 guida l’evoluzione dell’open source

Fedora 11 guida l’evoluzione dell’open source

da datamanager.it del 11-06-2009

The Fedora Project, progetto di collaborazione open source sponsorizzato da Red Hat e supportato dalla sua comunità, ha annunciato la disponibilità di Fedora 11, la più recente versione del suo sistema operativo open source gratuito. L’undicesima release proveniente dalla comunità offre il più ampio set di funzionalità di sempre, introduce miglioramenti mirati nella gestione del software e nel sonoro, offre avanzamenti chiave in tema di virtualizzazione e presenta con Fedora Community la versione beta di un progetto di portale.

“La versione 11 di Fedora offre un set di funzionalità che ben dimostra la solidità e la varietà degli interessi dei contributor di Fedora nell’evoluzione dell’open source”, spiega Paul Frields, Fedora Project Leader di Red Hat. “Molte delle più importanti funzionalità che abbiamo raggiunto derivano direttamente da basi consolidate nelle versioni precedenti, mostrando come il modello di sviluppo open source possa fornire un valido mix di avanzamento costante ed innovazione rapida.”

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