Chefuturo! È morto Casaleggio, viva Casaleggio. Aveva sognato la democrazia elettronica per tutti i cittadini

By Arturo Di Corinto È morto Casaleggio, viva Casaleggio. Aveva sognato la democrazia elettronica per tutti i cittadini

Il guru digitale dei Cinquestelle è morto forse per un ictus. Le sue avanzatissime idee sulla comunicazione sono attuali più che mai

Arturo Di Corinto
per Chefuturo! del 12 aprile 2016

Gianroberto Casaleggio, ispiratore e leader dei Cinquestelle, è morto per un ictus nella notte del 12 aprile. L’inventore del movimento dei Cinque stelle era da tempo malato e i problemi cardiologici e vascolari negli ultimi tempi si erano acuiti.
A darne notizia il sodale Beppe Grillo e i parlamentari del Movimento, prima di tutti Roberto Fico. Padre di Davide, autore del libro Tu sei rete, è stato uno dei massimi teorici della comunicazione digitale che ha applicato con maestria alla costruzione di un movimento d’opinione che ha trovato nella rete il suo ambiente naturale di evoluzione. E proprio questo movimento d’opinione si è poi tradotto in un movimento politico che alle ultime elezioni ha conteso al PD il ruolo di primo partito del paese.

Imprenditore esperto di Internet, aveva iniziato la sua carriera in Olivetti. Nominato amministratore delegato della Webegg, parte del gruppo Telecom Italia e specializzata in comunicazione Internet, ne esce presto e fonda la società editoriale Casaleggio Associati, occupandosi di comunicazione strategica su Internet come consulente della società di cui era presidente e azionista. Dopo la candidatura con una lista civica nel torinese comincia a occuparsi del blog di Grillo, con cui ha fondato il Movimento 5 Stelle. Il resto è storia recente.
Gianroberto Casaleggio, il visionario della democrazia in rete
Casaleggio aveva affidato il sogno di una società digitale al video di Gaia, una breve clip diffusa viralmente su Internet in cui profetizza il mondo prossimo venturo completamente trasformato dalle tecnologie informatiche.
Il video, dopo aver rifatto la storia di alcune delle maggiori innovazioni nella comunicazione ad uso politico, dall’uso della radio nel fascismo alla raccolta di fondi su Internet di Barack Obama, si conclude tratteggiando un futuro distopico fatto di guerre e conflitti ma termina con l’utopia visionaria di un governo mondiale accessibile a tutti basato sulla conoscenza collettiva connessa da un sistema creato da Google, EarthLink.
Ma chi era veramente Casaleggio?
Tuttavia il suo testamento più attuale rimane affidato a un video sulla rivoluzione dei media:
Persona ombrosa e di grande acume, centellinava interviste e dichiarazioni, consapevole delle dinamiche della comunicazione e degli assetti padronali ed editoriali dei diversi media, sempre allerta che le sue dichiarazioni non fossero decontestualizzate e travisate.
Molto criticato sia dai detrattori dei Cinquestelle che dagli avversari del suo amico e duumviro Beppe Grillo, ha contribuito a modellare la cultura della partecipazione attraverso la teorizzazione della democrazia eletttronica.
E infatti con il Movimento cinque stelle ha immaginato forme di partecipazione diretta e spronato il movimento a dotarsi di strumenti adatti alla collaborazione a distanza senza rinunciare al rapporto analogico con seguaci, simpatizzanti ed elettori, in particolare attraverso i meet up, forme di conversazione organizzate sul web che fanno ritrovare le persone al bar per discutere di problemi e soluzioni inerenti al territorio.
Il tempo sembra avergli dato ragione, il …read more

Source:: Frontiere Digitali

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