Comunicato Stampa del network Frontiere Digitali sulla Manifestazione per la libertà in rete

Manifestazione per la libertà in rete
Le associazioni di Frontiere Digitali aderiscono alla manifestazione del 3 Ottobre per la libertà d’informazione

Comunicato stampa Frontiere Digitali del 29 Settembre 2009

Lo scarso impegno della politica nella diffusione della banda larga sul territorio e nell’alfabetizzazione informatica della popolazione e l’inarrestabile susseguirsi di iniziative legislative volte a scoraggiare l’utilizzo della Rete come veicolo di diffusione ed accesso all’informazione costituiscono indici sintomatici della ferma volontà di non consentire che la Rete giochi il ruolo che le è proprio: primo vero mezzo di comunicazione di massa ed esercizio della libertà di manifestazione del pensiero nella storia dell’umanità.

L’emendamento D’Alia sui filtraggi governativi dei contenuti, il DDL Carlucci contro ogni forma di anonimato, il disegno di legge Lussana finalizzato ad accorciare la memoria della Rete, il DDL Alfano attraverso il quale si vorrebbero applicare all’intera blogosfera le disposizioni in tema di obbligo di rettifica nate per la sola carta stampata e, infine, il DDL Pecorella-Costa con il quale ci si prefigge l’obiettivo di trasformare ex lege l’intera Rete in un immenso quotidiano e trattare tutti i suoi utenti da giornalisti, direttori o editori di giornali non possono lasciare indifferenti. Esiste il rischio, ed è elevato, che ci si risvegli un giorno non troppo lontano e ci si accorga che la Rete è spenta e che la prima e l’ultima speranza di uno spazio per l’informazione libera è naufragata.

Muovendo da tali premesse riteniamo importante che la blogosfera italiana partecipi alla manifestazione del 3 ottobre per la libertà di informazione, sottolineando che esiste una “questione informazione in Rete” che non può e non deve passare inosservata perché se la libertà della stampa concerne il presente quella della blogsfera riguarda, oltre il presente, il futuro prossimo di ciascuno di noi. L’auspicio è pertanto che quanti hanno a cuore le sorti dell’informazione in Rete, il 3 ottobre aderiscano alla manifestazione chiedendo alla politica che, in futuro, ogni iniziativa governativa o legislativa si ispiri a questi elementari principi di libertà e democrazia che costituiscono la versione moderna dell’art. 11 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del cittadino:

La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi per l’uomo: quindi ogni cittadino può parlare, scrivere, pubblicare in Rete liberamente, salvo a rispondere dell’abuso di questa libertà nei casi determinati dalla legge.
Nessun sito internet può formare oggetto di sequestro o di altro provvedimento che ne limiti o impedisca l’accesso se non in forza di un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria nell’ambito di un giusto processo.
L’attività di informazione on­line di tipo non professionistico e non gestita in forma imprenditoriale è libera ed il suo svolgimento non può essere soggetto ad alcun genere di registrazione o altro adempimento burocratico.
La disciplina sulla stampa e quella sull’editoria non si applicano alle attività di informazione on­line svolte in forma non professionistica ed imprenditoriale.
Nessuno deve venir molestato per le sue opinioni, fossero anche sediziose, purché la loro manifestazione non turbi l’ordine pubblico stabilito dalla legge.

Firmato

1.Amici di Beppe Grillo di Roma
2.Artisopensource : Referente Salvatore Iaconesi
3.Associazione Liber Liber, Referente: Marco Calvo
4.Associazione Linux Club Italia, Referente: Roberto Tupone
5.Associazione Net-Left, Referente: Sergio Bellucci
6.Associazione Orchestra Panharmonikon, Referente: Giuseppe Puopolo
7.Associazione Partito Pirata, Referente: Athos Gualazzi
8.Associazione Il Secolo Della Rete, Referente: Giovanna Sissa
9.Associazione UnaRete
10.Associazione Wikimedia Italia, Referente: Frieda Brioschi
11.Flyer Communication, Referente: Gianluca Del Gobbo
12.Free Hardware Foundation, Referente: Arturo Di Corinto
13.Collettivo iQuindici, Referente: Francesco Valotto
14.ISOTYPE, network di liberi professionisti, Referente: Lorenzo De Tomasi
15.Istituto per le politiche dell’innovazione, Referente: Guido Scorza
16.Liberius, Sportello di consulenza legale, Referente: Ermanno Pandoli
17.Movimento Scambio Etico, Referente: Paolo Brini
18.REFF/RomaEuropa Fake Factory, Referente: Oriana Persico, Salvatore Iaconesi
19.The house of love and dissent, Referente: Marco Delli Santi
20.Unione degli Studenti (U.d.S.), Referente: Mauro Di Palma

Cos’è Frontiere Digitali
Frontiere Digitali è uno spazio di libera auto-organizzazione di persone e opinioni e nasce a Roma (Italia) nel dicembre del 2005, quale strumento collaborativo, per l’organizzazione della Settimana delle Libertà Digitali che ha avuto luogo dal 18 al 21 gennaio 2006. In seguito, il 28 marzo 2006, in occasione del convegno l’Innovazione necessaria: Creatività, cooperazione, condivisione, tante associazioni e singoli si sono incontrati confrontandosi sull’idea e sugli strumenti per sostenere e rafforzare questa rete di collaborazioni.
http://www.frontieredigitali.net

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Arturo Di Corinto
Presidente Free Hardware Foundation

Via Libetta 15 – 00154 Roma – CF e PI 09277211000
Siti di riferimento: www.freehardwarefoundation.it – www.fhf.it
Mailing List: fhf@linux-club.org – Email: info@fhf.it – fax: 06.874597872

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