Conto alla rovescia per Adunanza Digitale

Conto alla rovescia per Adunanza Digitale

Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento pensato per promuovere in Italia una coscienza critica sulle nuove tecnologie. In cantiere eventi in mezza Italia su VoIP, software libero, trusted computing e diritti digitali

Tratto da Punto Informatico – 31 ottobre 2006

Roma – Caserta, Napoli, Salerno, Pescara, Roma, Genova, Torino e Trieste: queste le prime città interessate, dal 4 novembre in poi, ad una grande manifestazione nazionale dal nome emblematico di Adunanza Digitale 2006, un evento studiato per dare l’occasione di sviluppare una coscienza critica attorno alle nuove tecnologie.

L’evento, pensato per estendersi progressivamente a tutta la Penisola, è finalizzato – spiegano i promotori – "a promuovere l’uso cosciente di Internet, la difesa della privacy, l’implementazione gratuita del VOIP, spiegazione dei meccanismi dietro il Trusted Computing, ed in particolare volto a diffondere e promuovere il software libero e le tematiche ad esso correlate. In parole povere, un evento finalizzato ad accrescere nella gente la consapevolezza dei propri diritti e a diffondere la conoscenza degli strumenti che possono essere utilizzati, liberamente, per esercitarli al meglio".

L’idea nasce dall’Hacklab di Caserta Hackaserta 8100 e rientra in uno sforzo profuso da Network Libero, una rete di organizzazioni che promuovono il software libero e lavorano alla condivisione di problemi, esperienze e soluzioni. Sviluppando una collaborazione con la rivista Neural, Adunanza Digitale si focalizzerà sui cosiddetti diritti digitali realizzando "tante Adunanze, organizzate ciascuna da un diverso gruppo e tutte collegate in teleconferenza".

Con questa modalità di partecipazione, destinata a dar vita ad una sorta di "congresso elettronico" in continuo sviluppo, sarà possibile rendere accessibili a tutti a partire dal sito principale dell’iniziativa "una serie di contenuti audio e video, come seminari, workshop e conferenze, che tutte le Adunanze, dislocate sull’intero territorio nazionale, condivideranno". "I diversi interventi – spiega una nota – saranno trasmessi in videoconferenza in diretta alle adunanze di tutta Italia e coloro che registreranno un workshop (video, oppure audio) potranno metterlo in condivisione sul network di Adunanza Digitale tramite un portale Bittorrent dedicato allo scambio degli stessi".

"Troppo spesso – sottolineano i promotori nel PDF del Manifesto di Adunanza Digitale – i nostri diritti vengono calpestati e sminuiti dalle multinazionali alle quali – ingenuamente – facciamo affidamento per le operazioni più banali, che intraprendiamo quotidianamente". "I nostri dati personali – continuano – valgono oro quando a volerli sono aziende con interessi pubblicitari, enti per ricerche di mercato e, perché no, enti governativi".

Due quindi le strade da percorrere, secondo i promotori. La prima è la Conoscenza, acquisendo consapevolezza dei meccanismi dietro alle scelte di mercato che influenzano direttamente le libertà e i diritti dell’individuo dell’era digitale. La seconda è Take action, ovvero "utilizzare strumenti che ci assicurino la trasparenza dei meccanismi del trattamento dei nostri dati, strumenti che ci diano anche piena libertà di decidere dove, come, ed in quali condizioni debbano essere utilizzati. Senza che sia qualcun altro a decidere per noi".

Si tratta quindi nell’ottica di Adunanza Digitale di sfruttare le armi a disposizione del cittadino-utente, a partire proprio dal software libero, considerato una "diretta conseguenza di un pensiero che riconosce nelle persone la libertà di scegliere cosa usare, come usarlo e modificarlo".

Quello che interessa è dunque certamente il software libero "e le forme che esso prende nelle necessità pratiche di tutti i giorni" ma soprattutto al centro vi sarà "la filosofia collaborativa che esso rappresenta".

Il sito ospita una ricca guida per chi fosse interessato a promuovere una Adunanza nella propria zona.

Image for: Conto alla rovescia per Adunanza Digitale