Cybersecurity: Come funziona Qwant, il motore di ricerca che rispetta la privacy, consigliato da Anonymous

By Arturo Di Corinto

Come funziona Qwant, il motore di ricerca che rispetta la privacy, consigliato da Anonymous
Qwant è un motore di ricerca europeo finanziato dalla Banca Europea degli Investimenti. Promette di non tracciare gli utenti e di rispettarne la privacy
Arturo Di Corinto per Cybersecurity 12 agosto 2016
Qwant è il nome di una società francese che fornisce l’omonimo motore di ricerca finanziato con 25 milioni di euro dalla Banca Europea degli inivestimenti. Ed è anche il motore di ricerca consigliato da Anonymous. Il motivo è presto detto: Qwant non traccia gli utenti e rispetta la loro privacy.

Fondata nel 2011 da Jean-Manuel Rozan, esperto di finanza, ed Éric Leandri, specialista di cybersecurity, la sede principale della società si trova a Parigi, il suo dipartimento di sicurezza a Rouen, mentre lo sviluppo del software viene fatto a Nizza.
Il motore di ricerca vero e proprio è stato lanciato agli inizi del 2013 e adesso è stato integrato in Firefox, il browser di Mozilla Foundation. È disponibile anche come semplice add-on per chi ha già installato Mozilla sul proprio PC.
Il nome Qwant è una crasi tra Quantity (Q), e Wanted (Want). La “Q” indica la quantità di dati elaborati, mentre “want” è la contrazione del termine “wanted”.
Qwant: il motore che rispetta per la privacy
Gli sviluppatori sostengono che la filosofia di Qwant si fonda su due principi basilari: nessun tracciamento dell’utente e nessuna personalizzazione dei risultati delle ricerche in base al comportamento dell’utente. Motivo per cui Mozilla ne supporta la diffusione. Infatti a questo proposito Denelle Dixon-Thayer, Chief Business e Legal Officer di Mozilla ha dichiarato: “Vogliamo costruire una Internet rispettosa degli utenti in grado di crere fiducia tra di loro salvaguardando privacy e sicurezza attraverso l’innovazione e la competizione.”
Come funziona
Qwant presenta i risultati in maniera diversa dai competitor. Nella modalità “Ricerca”, i risultati vengono presentati tutti insieme nella pagina web ma si può accedere alle diverse categorie singolarmente perché sono organizzate in colonna sulla sinistra dello schermo come: Web, Novità e Social, immagini, Video, Acquisti, Musica (in versione beta), Bacheche.
È possibile migliorare la ricerca per ogni colonna aggiungendo ulteriori parole chiave.
La modalità “Social”, neanche a dirlo, serve per trovare persone o organizzazioni attraverso social network come Facebook, Twitter, Google+, Linkedin.
Gli utenti di Qwant possono creare un account gratuito che consente di lavorare su note e appunti all’interno di bacheche che funzionano come un social network e definire le preferenze dell’utente che può scegliere quali categorie mostrare e quali opzioni attivare.
Tra le funzionalità più comode “Qwick”, una funzione che crea collegamenti veloci ai siti preferiti.

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Source:: Frontiere Digitali

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