Dopo quindici anni Wine raggiunge la versione 1.0

Dopo quindici anni Wine raggiunge la versione 1.0

Più di 10.000 applicazioni per Windows possono funzionare più o meno bene sotto Linux grazie al "non emulatore" creato nel 1993.

da ZEUS News – www.zeusnews.it del 18-06-2008

Wine, il non-emulatore che consente a parecchie applicazioni per Windows di girare sotto Linux, ha raggiunto dopo 15 anni l’agognato traguardo della versione 1.0.

Certo, il lavoro è tutt’altro che concluso e sono gli sviluppatori stessi a dire che questa versione non è comunque perfetta, specie se si considerano i continui cambiamenti che sia Windows che le applicazioni di terze parti subiscono e subiranno in futuro.

D’altra parte, dal 1993, anno in cui la primissima versione di Wine era in grado di far girare sotto Linux il Solitario di Windows 3.1, di strada ne è stata fatta molta e ora sono 10.323 le applicazioni presenti nel database ufficiale del sito e che funzionano a vari livelli (qualcuna, bisogna ammetterlo, è inutilizzabile; altre, invece, sono pressoché perfette).

Gli sviluppatori fanno sapere che Wine non sarà mai allineato con Windows Vista: l’obiettivo è invece puntare alla compatibilità con Windows 7, cosa che sarà possibile secondo i cambiamenti che il prossimo sistema operativo di Microsoft porterà con sé.

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Quindici anni dopo, Wine 1.0

Dopo dieci anni di sviluppo, Wine ha finalmente tagliato il suo traguardo più importante, il rilascio della versione 1.0, che permette di far girare su Linux migliaia di giochi e applicazioni Windows. Pronto anche CrossOver 7

di Enrico "Fr4nk" Giancipoli da punto-informatico.it del 19 giugno 2008

Roma – La versione 1.0 stabile di Wine è finalmente arrivata, per la gioia degli sviluppatori e non di meno per quella degli utenti. La prima versione di Wine, la 0.0.1, risale al luglio 1993: da allora un lungo, costante, quasi stakanovista lavoro di sviluppo e debugging. Cinque release candidate della 1.0 si sono susseguite in un periodo di poco più di un mese, ed oggi possiamo godere a pieno della versione stabile.

Euforico il mondo di Linux, che vede in Wine un’arma in più nella lotta al monopolio di Microsoft: come già ribadito altre volte, Wine è un programma (non un emulatore!) che permette di eseguire software nativamente scritto per Windows su sistemi operativi Unix-like, e questo a a costo zero. Vale ancora il monito di sempre, ribadito anche dagli sviluppatori: chi ha già una versione precedente di Wine sul proprio sistema, è caldamente consigliato di cancellarla prima di installare la nuova.

Non sono molti i software che vedono arrivare la prima versione stabile dopo 15 anni. Il motivo di questo lasso di tempo così elevato va sicuramente imputato alle difficoltà tecniche nella realizzazione stessa del software: il porting open source di librerie e componenti closed, (seppur documentati), ovvero degli elementi delle Windows API. Un immane lavoro di reverse engineering.
Il database di applicazioni supportate da Wine non è mai stato così ampio. Dalle liste Platinum e Gold, si citano: Guild Wars, Photoshop CS2, Half Life 1 e 2, Silkroad, Soldat, Day of Defeat, Baldur’s Gate 2, Star Wars: Jedi Knight – Jedi Academy, World of Warcraft, Command & Conquer 3, Team Fortress 2, Counter Strike Source.

Wine si è conquistato il favore degli utenti anche per l’ampio supporto della community non solo agli applicativi professionali come Adobe Photoshop, ma anche per quelli ludici come Half Life e World of Warcraft.

Il titolo di Platinum, Golden o Silver per il software nella lista indica il livello di compatibilità delle applicazioni con Wine ed è affidato al voto degli utenti. In generale, le applicazioni di queste liste sono quelle che con Wine girano senza troppi problemi. Nel database di Wine – al momento in cui si scrive l’articolo – sono presenti 10.323 applicazioni.

Contemporaneamente a Wine 1.0 è stata rilasciata anche la versione 7.0 di CrossOver, software commerciale sviluppato proprio a partire da Wine. Con CrossOver 7.0 il supporto alle applicazioni Windows su Linux e Mac OS X eredita tutti i vantaggi introdotti dalla versione stabile di Wine. Per saperne di più su CrossOver si vedano i passati approfondimenti.

Nulla da aggiungere: con Wine 1.0 oggi Linux sembra avere una marcia in più.

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