EFF: TTP nuovo fronte contro i trattati segreti sulla proprietà intellettuale

By Partito Pirata Traduzione del post del 15 Maggio 2013 sul sito www.eff.org
Li abbiamo battuti a Lima: l’apertura di un nuovo fronte contro i trattati segreti sulla proprietà intellettuale (IP)
15 Maggio 2013
Sono Danny O’Brien, nuovo direttore internazionale della EFF, Electronic Frontier Foundation. Cinque anni fa, ho lavorato con il team di EFF che ha identificato la minaccia di ACTA, un trattato segreto globale sulla proprietà intellettuale che abbiamo scoperto essere stato utilizzato per infilare disposizioni di controllo di Internet nelle leggi di più di trenta paesi. Insieme a una straordinaria coalizione mondiale di attivisti dall’Europa alla Corea del Sud, abbiamo fatto rientrare quella minaccia.
Scrivo a voi oggi per spiegare cosa sta accadendo con il nuovo ACTA: il Trans-Pacific Partnership (TPP). Il TPP esiste sin dai tempi dell’amministrazione Bush, ma di recente c’è stata una accelerazione, con i governi che dicono che vogliono che l’accordo sia firmato e concluso entro la fine di quest’anno.
Attivismo globale può fermare TPP, ma per evitare l’infinito carosello di nuovi trattati sulla proprietà intellettuale significa affrontare il problema alla radice. Vorrei descrivere quello che stiamo facendo su entrambi i fronti, e come aiutarci. Ma prima, vorrei farvi conoscere questo signore:
Vi presento Michael Froman: l’uomo più importante per il Copyright mondiale
Questo è Michael Froman e, salvo qualche scandalo, sta per diventare il nuovo Rappresentante del Commercio degli Stati Uniti (USTR United States Trade Representative ). Il rappresentante del commercio degli Stati Uniti negozia gli accordi commerciali internazionali per conto degli Stati Uniti. Il Congresso ha una sola possibilità di porgli domande nel’audizione per la sua nomina.
Dovrebbero approfittarne per quanto possibile. Al momento, l’unico motivo per il quale il pubblico sa qualcosa di quello che l’USTR sta facendo sulla proprietà intellettuale è quello che gli informatori che partecipano al processo sul trattato hanno fatto trapelare per quanto hanno potuto. (Il membro del Congresso Darrell Issa ha ripubblicato le fughe di notizie sul suo sito ufficiale http://www.keepthewebopen.com/tpp , nonostante le obiezioni dell’USTR).
Tali documenti dimostrano che le proposte americane per la Trans-Pacific Partnership avrebbero esportato il peggio del recente legge sul diritto d’autore degli Stati Uniti, e di contrastato la capacità di altri paesi per creare leggi che meglio soddisfano le loro esigenze nazionali:
– Le norme proposte potrebbero impedire alle persone di eludere i DRM-le barriere tecniche messe in atto per rendere la copia, l’accesso e la condivisione di contenuti protetti da copyright più difficile. Ciò ostacolerebbe gli aggiustamenti tecnici necessari per rendere i contenuti accessibili per non vedenti o per sbloccare i cellulari.
– Contiene disposizioni che, per impostazione predefinita, regolano le riproduzioni “temporanee” di file protetti da copyright, limitando in tal modo tutti i tipi di funzioni intrinseche del computer.
– Aumenta la durata del copyright ben oltre gli standard internazionali, l’aggiunta di circa 20 anni a termini di copyright in tutto il mondo, potenzialmente privando il pubblico dominio di decenni di opere culturali.
– In molti paesi, una imputazione per la violazione non è sufficiente per ottenere che il materiale venga messo offline. Le proposte del TPP, al contrario, mettono in atto un …read more

Source: Frontiere Digitali

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