Freenet? C’�!

Cassandra Crossing/ Freenet? C’�!

La celeberrima rete non solo continua a funzionare ma si attesta anche come risorsa stabile ed affidabile. Ecco cosa c’� da sapere su una delle pi� importanti risorse per la privacy online

di Marco Calamari da punto-informatico.it del 24.02.2006

Tra le principali risorse tecniche per la privacy in Rete c’� Freenet, un sistema per pubblicare e leggere informazioni senza che l’identit� di chi pubblica e di chi legge possano essere intercettate. Possiede una propria capacit� di immagazzinare informazioni che, a differenza dei sistemi peer-to-peer, non si trovano sui singoli pc ma sono disperse sull’intera rete, spezzettate, crittografate ed in copie multiple.

Questo ha l’effetto primario di rendere Freenet immune da tentativi di censura, cos� popolari di questi tempi, e fornisce una tutela a coloro che gestiscono i nodi permanenti di Freenet, che non sono in grado di sapere quali informazioni sono archiviate sul disco, e non possono quindi esserne considerati responsabili e costretti ad agire da censori.

L’unico modo di censurare l’informazione su Freenet � infatti sopprimere tutti i server che la costituiscono.

Freenet ha una lunga storia, essendo ormai sulle scene da cinque anni. � senz’altro il sistema di pubblicazione riservata e non censurabile pi� usato sulla rete; i suoi predecessori (Eternity, Publius) sono ormai storia, ed i successori (GNUNet, Mute, Ants) sono ancora giovani e devono decidere se crescere od estinguersi.

I contenuti di Freenet (numerosi, stabili, spesso discutibili) sono costituiti principalmente da freesite, cio� da siti web anonimi che possono essere visualizzati sul browser solo dopo aver installato Freenet sul proprio PC.

Freenet � scritto in Java ed � quindi multipiattaforma; gira su Windows, GNU/Linux, ed alcuni dei principali dialetti di Unix.
I componenti che devono essere installati sono la macchina virtuale Java ed il software Freenet vero e proprio; per Windows esiste un installer automatico che installa anche una tray icon ed il relativo men� di controllo.

Una volta installata e lanciata, Freenet � utilizzabile collegandosi ad un indirizzo locale del computer (http://127.0.0.1:8888); appare una homepage che � il punto di ingresso a Freenet e fornisce alcuni link a cataloghi di siti e le funzionalit� di base per pubblicare informazioni.

Freenet � lenta; prima di riuscire ad aprire il primo link possono passare anche diversi minuti, e perch� il nodo funzioni meglio deve restare connesso alla rete per diverse ore.

Freenet non � semplicemente un applicativo, ma un vero e proprio protocollo di comunicazione anonima; utilizzandola sono state infatti ad esempio realizzate applicazioni di pubblicazione di freesite (FIW) di BBS (Frost).

La versione corrente di Freenet � la 0.5 build 5106, che non � cambiata da vari mesi; tutto il lavoro di sviluppo � attualmente dedicato alla versione 0.7, che non sar� pero’ rilasciata a breve e non sar� comunque utilizzabile prima di almeno un anno. Permetter� anche di creare darknet “chiuse”, ma la realizzazione di questa funzionalit� � ancora in fase preliminare.

Chi volesse approfondire puo’ utilizzare questa mail list, e consultare questo documento per dettagli sull’installazione in ambiente GNU/Linux.

Marco Calamari

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