I Comuni e quelle leggi già pronte all’uso

By Partito Pirata Fra pochi giorni in più di 120 Comuni si tornerà alle urne per i ballottaggi. Le campagne elettorali pocedono spedite, e una delle formule più usate dai candidati di ogni colore politico è quella del “dialogo con i cittadini”. Cosa fondamentale -si dice- anche in considerazione dell’astensionismo, che anche in queste ultime tornate è rimasto alto (soprattutto nelle grandi città).
Se questa volontà di ascoltare i cittadini sia autentica o solo di facciata si scoprirà solo vivendo, ma nel frattempo potrebbe essere utile il seguente, piccolissimo elenco di ambiti in cui i suddetti cittadini si sono già attivati, proponendo leggi, regolamenti e buone prassi amministrative. In effetti, un Sindaco potrebbe -volendo- trovarsi con delle ottime idee già “pronte all’uso” su almeno tre temi fondamentali: trasparenza amministrativa, gestione dei rifiuti e amministrazione dei Beni Comuni.
TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
Si deve alla mai abbastanza lodata associazione Open Polis (in collaborazione con DEPP e InformaEtica) la creazione di Open Municipio, “una piattaforma e insieme un processo attraverso cui viene documentata in tempo reale e contestualizzata tutta l’attività politico-amministrativa della città” (…) I cittadini possono partecipare, commentare e votare gli atti, seguire politici, argomenti e territorio. Così, sapere cosa accade nel proprio comune e seguirne con tempestività le iniziative e gli sviluppi, diventa qualcosa di semplice, immediato e alla portata di tutti”. Il primo comune ad aver aderito è Udine (qui la pagina ). Il progetto è basato su software libero, e il codice sorgente hostato su GitHub. Un progetto reso oggi ancor più attuale dalla recente approvazione del FOIA (altra vittoria delle associazioni promotrici, più che della politica) la legge che stabilisce il diritto di tutti i cittadini (non solo a quelli che hanno interessi particolari, come prevedeva la precedente legge) di visionare i documenti e gli atti amministrativi della pubblica amministrazione.

Una schermata di Open Municipio

RIFIUTI ZERO
Atro tema fondamentale -soprattutto nelle grandi città- è la gestione dei rifiuti. E se si parla di ciò, l’eccellenza in Italia è ubicata in quel di Capannori, dove si trova il centro ricerca rifiuti Zero e l’associazione Zero Waste, promotori dell’omonima strategia basata sui 10 passi. A maggio di quest’anno i Comuni italiani aderenti erano 224, e a questi potrebbe presto aggiungersi -in caso di vittoria al ballottaggio- anche Sesto Fiorentino, il comune in cui la costruzione di un nuovo inceneritore ha animato non solo la campagna elettorale, ma più in generale l’ultimo anno e mezzo della vita cittadina (vd. qui per approfondire). Il candidato Lorenzo Falchi ha appena firmato un protocollo con cui si impegna ad adottare questa strategia, se eletto.
BENI COMUNI
Quello dell’amministrazione dei Beni Comuni è un tema entrato nell’agenda di diversi partiti e associazioni. I referenda del 2011 -due dei quali riguardavano la gestione dell’acqua- hanno rappresentato un momento importante per la presa di coscienza collettiva sull’argomento, riaffermando che ci sono alcuni beni che non possono -per questioni di giustizia sociale- essere affidati alle dinamiche di mercato. E tuttavia è sotto gli occhi di tutti che la gestione pubblica è troppo spesso inefficiente, logorata da corruzione, …read more

Source:: Frontiere Digitali

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