Il monopolio partitocratico di Windows ed il sistema operativo open del Partito Pirata

By Partito Pirata C’è questo establishment governativo, alias windows, che funziona, la gente lo vota.

Puoi comunque scegliere tra la versione centro destra-professional e la versione centro sinistra-consumer, ti svuotano il portafoglio e decidono loro cosa puoi usare o meno, quando li voti ti trovi già il desktop pieno di applicazioni pesanti e inutili ma tanto carine che non si possono installare, ma che vuoi! Tanto quelle te le stanno regalando.

La gente si arrabbia perché non funziona, perché costa troppo, perché non si può fare quello che si vuole, ma il mercato è questo che ci vuoi fare.

Poi tutto diventa più lento e più pesante, non si capisce perché visto che in teoria quello che avevi scelto è rimasto quello, anzi ti stanno dando anche meno di prima, e ti spiegano che le esigenze sono cambiate, che per poter star dietro ai servizi che ti stanno fornendo c’è bisogno di un aggiornamento e che dovranno anche cambiarti l’hardware.

C’è anche un aggiornamento di licenza, per garantire quei programmi che prima pagavi una volta sola, adesso sono diventati servizi, e non potrai più tenerli ma dovrai pagare ogni volta che vorrai usarli, e probabilmente dovrai pagare anche se non li userai

E noi qui a spiegare che c’è un sistema operativo che per governare non ha bisogno di tutte quelle risorse, che si paghino tutti quei soldi, che certe cose come l’informazione, la cultura, l’arte se ce le scambiamo e le condividiamo possiamo averle tutti infinite volte senza che ci sia qualcuno che decide per noi cosa dobbiamo usare e a quale prezzo.

Poi arriva grillo-apple (dai passatemela, è troppo carina), che ha sentito la storiellina del software libero, della democrazia diretta, e dopo aver detto a tutti “think different” e aver insultato il monopolio partitocratico di windows, ci propone un favoloso ambiente iOs5stelle fatto di piccoli iphone, ipod, imac dicendoci che in fondo sotto sotto c’è sempre unix ma è più bello.

Ma attenzione, la libertà è un virus contagioso, quando usi qualcosa free, open source questo inizia ad espandersi e come un re mida trasforma in oro tutto quello che tocca.

Microsoft diceva che l’open source è un cancro, così come i partiti dicono che questa democrazia diretta è un’utopia o è anti-politica.

MA STA AVVENENDO

Qualcuno come ha fatto apple prima, e android poi, cercherà di usarla, di piegarla ai suoi scopi commerciali, ma non farà altro che aumentarne la diffusione, e la consapevolezza della gente che una volta che capisce che può scegliere, che può decidere, non è più disposta a tornare indietro.

Qualcuno lo capisce prima, e può spiegarlo agli altri

Qualcun’altro avrà bisogno di provarlo per capire che è vero, che tutto questo non solo è possibile ma sarà inevitabile.

01/03/2013 Da un’email di Mauro Pirata iscritto al Partito Pirata Italiano

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Source: Frontiere Digitali

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