Key4Biz: Elezioni Lazio: Intervista ad Arturo Di Corinto. ‘Banda larga e alfabetizzazione informatica nello Statuto’.

By Arturo Di Corinto Elezioni Lazio: ‘Banda larga e alfabetizzazione informatica nello Statuto’. Intervista ad Arturo Di Corinto
di Raffaele Barberio
Key4Biz 22 Febbraio 2013
Internet – Fare del Lazio una piccola Silicon Valley dove la ricerca di base collabori con quella privata e insieme favoriscano lo spin-off di iniziative imprenditoriali da finanziare sia attraverso la Filas. Puntare sull’eHealth e l’eProcurement per ridurre sprechi e inefficienze. Sono queste alcune delle priorità di Arturo Di Corinto, candidato alle elezioni regionali del Lazio in Sinistra Ecologia e Libertà, dentro la coalizione col PD per Zingaretti presidente.
K4B. Come nasce la sua candidatura al Consiglio regionale del Lazio?
Di Corinto. Sono stato contattato da tre partiti diversi. Quando mi hanno chiesto la disponibilità a candidarmi per le elezioni regionali in Sinistra Ecologia e Libertà, ho accettato. Sel è dentro la coalizione col PD per Zingaretti presidente. È da questa coalizione che passa ogni ipotesi di cambiamento politico e culturale oggi nel Lazio e nel resto del paese.
K4B. Quali sono i proponimenti personali e quali le priorità? Scuola, sanità, trasparenza, servizi al cittadino o cos’altro?
Di Corinto. La priorità è la connettività per tutti. Io chiedo che il diritto alla connettività sia inserito nello statuto regionale insieme all’obbligo per la regione di garantire l’alfabetizzazione informatica di base a ogni cittadino del Lazio. Secondo l’articolo 117 del titolo V della Costituzione infatti “Le leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica… [3].” Perciò, vista l’importanza del digitale e della rete nella vita associata, abbattere il digital divide portando la banda larga ovunque nel Lazio, offrire il wi-fi gratuito in tutti i luoghi pubblici e usare le scuola chiuse per corsi di informatica e Internet li considero obiettivi (e impegni) prioritari. Per rendere effettivi i diritti bisogna però ripensare le modalità di partecipazione alla vita pubblica e garantire la trasparenza del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Perciò considero prioritario attivare piattaforme web per il bilancio partecipato, per vedere chi e cosa si vota in consiglio, e poi strumenti consultivi e decisionali per usare la conoscenza del territorio che hanno i cittadini e decidere insieme su trasporti, presidi sanitari e qualità dei beni comuni.

K4B. Politica e istituzioni locali hanno dato prova di insensibilità verso lo sviluppo digitale. Si può invertire questa tendenza almeno a livello regionale?
Di Corinto. Credo di sì e questo è il motivo principale per cui mi sono candidato alla Regione Lazio. È ovvio che con la sanità elettronica si possano ridurre sprechi e inefficienze. A partire dall’utilizzo dell’eProcurement per le dotazioni sanitarie. È ovvio che con la reingegnerizzazione dei servizi dell’amministrazione si riducono code, costi, e si aumenta la trasparenza del rapporto fra cittadino e amministrazione. Ma le regioni hanno potestà legislativa concorrente con lo Stato in molti settori: ordinamento della comunicazione, rapporti internazionali, commercio con l’estero, tutela e sicurezza del lavoro; professioni; ricerca scientifica e tecnologica, sostegno all’innovazione per i settori produttivi. Ed ha competenze specifiche anche su governo del territorio, reti e infrastrutture, energia, finanza pubblica e tributi,
Source: Frontiere Digitali

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