Meglio tardi che mai! A Roma, il 4 febbraio, i candidati con l’innovazione in agenda

By Pagina Tre Il 4 febbraio 2013, nella sede del CNR, società civile e candidati alle politiche 2013 si incontreranno per condividere e discutere della Carta di intenti per l’innovazione dell’Italia, http://www.statigeneralinnovazione.it/wiki/index.php?title=Carta_d%27Intenti_per_l%27Innovazione.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Stati Generali dell’Innovazione (http://www.statigeneralinnovazione.it/) metterà al centro dell’attenzione l’Agenda dell’innovazione per il futuro dell’Italia, oltre che all’ indicazione delle priorità programmatiche per le politiche dell’innovazione. Su queste verrà chiesto l’impegno di chi si candida al Governo del Paese e degli Enti Locali.
L’evento bipartisan sull’innovazione più importante di questa campagna elettorale. Un’iniziativa importante. Alla Carta d’intenti per l’innovazione, infatti, hanno aderito al momento più di cinquanta candidati di tutti gli schieramenti, tra i quali:

Laura Abba di FARE Fermare il declino,
i capilista della Lista Monti Linda Lanzillotta, Andrea Olivero, Irene Tinagli,
i deputati PDL Antonio Palmieri, Beatrice Lorenzin, Roberto Cassinelli,
il candidato UDC Alessandro Onorato,
la capolista  del Movimento Cinque Stelle Federica Daga,
i parlamentari del PD Ermete Realacci, Paolo Gentiloni, Vincenzo Vita,
le capolista PD Maria Chiara Carrozza, Valeria Fedeli e Laura Puppato,
i candidati SEL Andrea Di Martino e Nicola di Mauro,
i candidati di Rivoluzione Civile Angelo Bonelli, Presidente dei Verdi, e Luigi Buoncristiani,
il candidato presidente alla regione Lombardia Umberto Ambrosoli,
il candidato presidente del Movimento Cinque Stelle alla Regione Lazio Davide Barillari,
Valentina Grippo, capolista della lista PD per Zingaretti
e il presidente PD Roma, nonché candidato alle Regionali nella lista PD per Zingaretti, Eugenio Patanè.

Molti di loro interverranno ribadendo il loro impegno a sostenere le priorità programmatiche della Carta.
La giornata di confronto sarà la risposta della società civile per porre al centro dei programmi la strategicità del digitale, insieme a tutti i candidati che vogliono davvero innovare.
Il Convegno prevede inoltre una tavola rotonda sull’analisi dello stato dell’Agenda Digitale a cui parteciperanno:

Luigi Nicolais (Presidente CNR),
Rino Falcone (direttore ISTC-CNR, Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione),
Dino Bortolotto (Presidente Assoprovider);
Antonello Busetto (Direttore Assinform);
Mario Calderini (Consigliere per l’innovazione, MiUR);
Carlo Flamment (Presidente Formez);
Antonella Galdi (Responsabile Innovazione, ANCI);
Domenico Laforenza (Direttore IIT-CNR, Istituto di Informatica e Telematica);
Giovanni Menduni (Coordinatore Area Programmazione, Sostenibilità, Innovazione Comune di Firenze);
Antonio Naddeo (Capo Dipartimento Funzione Pubblica, MiPA);
Agostino Ragosa* (Direttore Agenzia per l’Italia Digitale);
Roberto Sambuco* (Capo Dipartimento Comunicazioni, MiSE);
Edoardo Zanchini (Vicepresidente Legambiente).

L’ Associazione Stati Generali dell’Innovazione ha intrapreso diverse iniziative sia per supportare l’elaborazione di un piano strategico per l’innovazione sia per portare in evidenza e connettere le tante esperienze di valore che si stanno realizzando sul territorio. In ogni sua iniziativa SGI, partendo dal presupposto che è “dall’ambito operativo di chi fa innovazione” che si deve avviare un processo di partecipazione globale di tutti i portatori di interesse (politica, amministrazioni, imprese, università, centri di ricerca, terzo settore, privati cittadini), ha avviato un percorso finalizzato alla costruzione di una prospettiva condivisa per l’Italia per un cambio effettivo nella politica dell’innovazione. I provvedimenti in tema di Agenda Digitale, approvati nella legislatura, hanno rappresentato degli importanti passi in avanti, ma continua a mancare un piano strategico organico e diversi capitoli fondamentali (come commercio elettronico, alfabetizzazione digitale) sono ancora da affrontare in modo significativo.
Molto è ancora da fare. Ripartiamo dalla Carta d’intenti per l’innovazione dell’Italia.
Ulteriori informazioni:

Associazione Stati Generali dell’Innovazione www.statigeneralinnovazione.it

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Source: Frontiere Digitali

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