Mobile Trusted Computing

Cassandra Crossing/ Mobile Trusted Computing

Ci si concentra molto, e giustamente, sui computer che
divengono trusted computer. E’ bene non dimenticarsi, però, che il
concetto trusted sbarcherà entro pochi mesi anche sui cellulari

di
Marco Calamari – da punto-informatico del 26.05.2006

Roma – Che la reazione di rigetto innescata l’anno scorso, principalmente dall’azione di No1984.org
, possa essere sufficiente a contrastare in qualche misura l’onda
montante del Trusted Computing è una fondata speranza. Ma anche ad
essere ottimisti, sul futuro dei PC non c’è comunque da stare
tranquilli.

L’attuale
reazione contro il Trusted Computing è infatti diretta principalmente
contro la sua introduzione nei personal computer. Il Trusted Computing Group
invece è un gruppo che guarda lontano ed a 360 gradi, visto che il suo
reale obbiettivo non è realizzare una tecnologia che renda i PC più
sicuri, ma una che permetta ai detentori di diritti digitali di muovere
alla conquista del mondo, almeno di quello virtuale, e della Rete.

Da un semplice esame della homepage del TCG si puo’ facilmente
constatare che esistono quattro iniziative principali, di cui solo una
è indirizzata ai pc. Voi avete speso un po’ di tempo a conoscere il
vostro nemico, vero? Altrimenti leggetevi L’Arte della Guerra di Sun Tzu e poi leggete quello che riuscite a capire del sito del TCG.
Una delle altre iniziative, estremamente preoccupante, è quella che
mira ad integrare il TC nei telefoni cellulari e nei dispositivi
handheld. In una precedente puntata di Cassandra Crossing
si era già parlato del pericolo insito negli oggetti della categoria
dei telefoni cellulari; si tratta di oggetti "opachi" che alla nostra
percezione sembrano svolgere solo una o al più poche funzioni, ma che
in realtà hanno la potenza e la complessità per svolgerne molte altre,
non percepibili dal proprietario.

Orbene, alcune di queste
funzioni saranno quelle necessarie ad implementare il TC sui nuovi
cellulari. Quando? Secondo stime del TCG che risalgono a otto mesi fa,
i primi cellulari che implementeranno il TC dovrebbero arrivare sugli
scaffali dei negozi in tempo per il Natale 2006.

Quindi, chi tempo addietro avesse vaticinato
che il prossimo Natale sarebbe stato difficile acquistare un pc non TC
compliant avrebbe peccato di ottimismo. Infatti probabilmente a Natale
sarà difficile acquistare sia pc che cellulari non TC compliant.

Essere paranoici è una dura arte; si teme sempre di esserlo troppo e
per questo lo si prende spesso in saccoccia per esserlo stati troppo
poco. Ma cosa faranno con il TC nei cellulari? Poffarbacco, ma dei DRM
inattaccabili, tanto per cominciare.

Sì, perchè i mostri
sacri del marketing multimediale continuano a prevedere radiosi futuri
per la distribuzione di contenuti digitali, via terminali portatili. La
previsione è sempre che i consumatori apprezzeranno servizi
rivoluzionari, come guardare "Via col Vento" in formato 120 x 184
pixel, magari dopo averlo dovuto scaricare e ricomprare per la seconda
volta perchè avere già il DVD originale non basta.
Tuttavia non
tutti i contenuti fruibili via cellulare saranno così limitati; ad
esempio i rutti del Grande Fratello ed i rumori delle cazzottate
dell’Isola dei Famosi potranno essere seguiti in diretta e con suono
stereo Hi-Fi 3D. Un bel vantaggio.

Ma la trasparenza delle cose che compriamo?
La sicurezza che non agiscano contro di noi?
Che non facciano cose senza chiedercene l’autorizzazione e quindi di nascosto?
Non si tratta di dubbi, ma di ragionevoli probabilità.

E se pensaste di mettere le mani dentro il vostro cellulare e magari
caricarci Linux per fare quello che volete, in primis rischierete la
galera, ed in secundis, proprio come il vostro pc, il vostro telefono
vi servirà solo come torcia utile a cercare le chiavi del garage al
buio, ma non per telefonare.
Infatti l’intercettazione fatta con
un telefono sicuro potrebbe non esser perfetta, e quindi i gestori di
reti cellulari TC lo disattiveranno per il bene vostro e del vostro
conto corrente.

Voi fate pagamenti dal vostro cellulare,
vero? No? Ovviamente non ancora perchè non vi fidate, ma non vedete
l’ora che vi trustizzino il cellulare, perchè allora finalmente sarete
sicuri e tranquilli e pagherete sorridendo i vostri 5 euro via
cellulare per comprare davvero Via col Vento a 120 x 184 pixel. Oops
no, quello è il prezzo della risoluzione 60 x 92, quella a 120 x 184 ne
costa 7.

Bene, quanto sopra è solo un melange di opinioni di un non più giovane paranoico.
Tuttavia, cari amici di No1984.org, probabilmente dovrete aggiungere una nuova sezione al vostro sito.

Image for: Mobile Trusted Computing