L.A.V. - G. & C. Umplugged - ATX MOD ROMA
14 Gennaio, 2005 - 01:00
Linux Show
- Ore 20.30: Degustazione di prodotti biologici vegetariani
- Ore 21.30: Stand della L.A.V.
- Ore 22.00: Presentazione del libro Essere Vegetariani di Laura BARTOCCI - 96 pagine, 6,00 euro, può essere richiesto alla LAV - www.infolav.org - tel. 06.4461325.

- Consigli pratici di nutrizione e gastronomia sono i contenuti del nuovo manuale pubblicato dalla LAV sull’alimentazione vegetariana, in cui vengono sfatati i miti dell’alimentazione carnea troppo spesso divulgati in maniera scorretta da media e medici di famiglia poco informati. Si parla di proteine, ferro, calcio, di come di questi elementi sia assolutamente ricca una sana alimentazione vegetariana e vegana.
- Il taglio è scientifico divulgativo, con la prefazione della dott.ssa Luciana Baroni, medico e presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (www.scienzavegetariana.it), che da anni si occupa della divulgazione scientifica sull’alimentazione vegetariana.
- All’interno di “Essere vegetariani” sono illustrate le motivazioni etiche di quello che è un vero e proprio stile di vita piuttosto che una mera scelta alimentare, ed è rivolto in particolare a coloro che sono intenzionati ad adottare il vegetarismo ma che non sanno come metterlo in pratica, oppure a coloro che lo sono da poco tempo, ma anche a tutti i “già” vegetariani che volessero approfondire questioni nutrizionali e abbinamento corretto dei cibi. Alla fine del manuale, alcuni esempi di pasti tipo vegetariani e vegani e ricette vegan.
- L’AUTORE: Roberta Bartocci, biologa, specializzata in indirizzo Bio – ecologico, durante i suoi studi ha approfondito tematiche relative alla scienza dell’alimentazione e alla sperimentazione animale. Attualmente è responsabile del Settore Vivisezione della LAV (Lega Anti Vivisezione) e responsabile del Settore Vegetarismo della Delegazione romana dell’associazione.
- Ore 22.45 - G. & C. UNPLUGGED - Due chitarre ed una splendida voce per un repertorio che propone alcuni dei motivi più belli della musica rock-blues.
Corinna Muzi (voce) e il maestro Gigi Aloisi (chitarra acustica)

- Ore 23.30 ATX MOD ROMA - Mod AllNighter
- Selezioni Northern Soul - R&B - Bogaloo - Ska - 2Tone - Rocksteady - Beat - Mod Revival 79
- dj Paolo (lspyXbi Salerno)
- dj Carlo (ATX Mods Roma)
- dj Stefanino (ATX Mods Roma)
- dj Luca (Mods Roma)

Linux Vision
- Ore 22.00-23.30: Proiezione a rotazione di filmati LAV
Linux Expò
- MOSTRA personale di LEO DI MAGGIO (fino al 18 gennaio).
Leo Di Maggio (1966) cresce in un piccolo centro montano del Gargano tra la semplice armonia familiare e i numerosi stimoli di inventiva e creatività dell’ambiente artigianale del padre. Gli studi liceali sviluppano la schematicità del suo pensiero e la razionalizzazione dell’istinto. Di questa fase sono i più forti impulsi motori dei primi sfoghi artistici. La poesia, il disegno, la musica sono energizzate dalla fantasia in pieno fermento. Gli studi universitari milanesi ampliano gli orizzonti umani, sociali e culturali. Si sensibilizza la capacità percettiva delle emotività umane: un osservatore a distanza che osserva e registra, comprende ed elabora, cresce ed apprende. Consegue la laurea in Scienze Geologiche nel 1991, in seguito alla quale inizia la nuova vita lavorativa nelle terre di origine che assorbe quasi tutta la sua forza creativa.
Nel 1998 inizia l’esperienza romana che riduce le sue distanze sociali: non più sola percezione, ma anche scambio diretto delle emotività. Banco di prova importante che favorisce una grande crescita umana. L’attuale fase creativa nasce dall’esigenza di una maggiore estroversione che passa attraverso il fondo percettivo fino alle relazionalità vere. La rappresentazione delle emotività in un arte figurativa scomposta nei più elementari tratti deriva da una maggiore consapevolezza dell’ordine delle cose, un ordine tutto soggettivo che spazia dall’essenza al frivolo, dal sogno alla morte, dalla calma alla frenesia, dalla tenerezza alla rozzezza. E poi ancora dalla luce al buio, dalla coerenza all’ambiguità, dalla grandezza di spirito alla meschinità, dal rispetto al disprezzo, fino alla ciclicità del mondo fisico.
Il soggetto prevalente delle opere è l’essere in quanto essere pensante, che si stacca dalla realtà per spingersi verso la propria interiorità in cerca della giusta sintonia con il mondo fisico e stabilire un nuovo rapporto con l’universo. Si vuole ottenere un recupero dell’essenza spesso perduta nei meandri e nelle velocità del vivere moderno. Si inquadrano efficacemente alcune delle opere realizzate: Il Clown è rappresentativo della consapevolezza della solitudine dell’individuo che all’estremo ritrova solo se stesso nella confusione delle finzioni; Il Gigante è l’essere che va oltre con lo sguardo e il pensiero attratto dal supremo spirito; Bluemoon è il sentimento che costringe gli individui a un’orbita vincolata; Gli Sgombri Stagionali sono indicativi della monotonia con cui spesso si vivono le variabili ciclicità naturali in modo stranamente passivo.




























