Progetto Casa de la Mujer
5 Maggio, 2005 - 23:00
Linux Expo
- Ore 19.00: Esplor_azioni urbane / Sviluppo in_sostenibile
Mostra di Isabella NURIGIANI “L’Oro blu” 28 aprile - 10 maggio 2005 con il patrocinio del Municipio XI
Linux Show
Manifestazione “Donne di Mais” a sostegno de la ‘Casa de la Mujer’
- Le associazioni Linux Club e Hangar assieme ad Emergency, Il Manifesto e con il patrocinio dell’ Assessorato alle politiche per la semplificazione, la comunicazione e le pari opportunità del Comune di Roma, insieme ad artisti, fotografi e collaboratori che già da tempo contribuiscono attivamente alle nostre iniziative, presentano nei giorni 1, 15 Aprile e 6 Maggio 2005 alle ore 21,30, tre appuntamenti articolati attraverso musica ed immagini dei paesi dell'America Latina.
- Ore 21.00: Stand delle associazioni Emergency e La casa de la mujer
- Ore 21.30: Presentazione dell’ Organizzazione La Casa de la Mujer in Nicaragua con raccolta fondi (sottoscrizione libera) a cura di Hangar per Emergency;
- Ore 21.45: Concerto di musica Brasiliana del coro ‘Conjunto Bossagora’
- Ore 22.30: Concerto live del chitarrista Francesco BRUNO ‘Huacapù’
Viaggio attraverso il popolo Latino Americano che si avvale delle intense composizioni del chitarrista Francesco Bruno e della proiezione di splendide immagini sull’America Latina raccolte dall’obbiettivo di alcuni dei più attenti osservatori di queste realtà;
- Ore 24.00: Selezioni musicali a cura di Daniele Ferretto
Durante le tre serate verranno serviti assaggi di specialità culinarie della cucina Nicaraguense. Una buona occasione per chi vuole contribuire concretamente a questa iniziativa.

Le organizzazioni Emergency, Linux Club e Hangar insieme ad artisti, fotografi e collaboratori che già da tempo contribuiscono attivamente alle nostre iniziative, presentano tre appuntamenti articolati, attraverso musica ed immagini dei paesi dell'America Latina, in :
Presentazione dell’ Organizzazione La Casa de la Mujer in Nicaragua con raccolta fondi (sottoscrizione libera) a cura di Emergency e Hangar;
Presenza stand di Emergency;
Concerto live del chitarrista Francesco Bruno ‘Huacapù’ : concerto che rappresenta un viaggio attraverso l’America Latina che, al di la delle frequenti visitazioni di tipo folcloristico, è spesso dimenticata; un percorso che si avvale delle intense composizioni di Francesco Bruno, della proiezione di splendide immagini sull’America Latina, raccolte dall’obbiettivo di alcuni dei più attenti osservatori di queste realtà;
Mostra fotografica ‘Donne di Mais’ di Simona Granati : una delle più significative fotoreporter testimoni delle condizioni di vita delle donne dell’America Latina;
Durante le tre serate verranno servite specialità culinarie della cucina Nicaraguense.
Un’ occasione per chi vuole contribuire concretamente a questa iniziativa.
“La Casa de la Mujer” (casa delle donne) organizzazione nata circa 25 anni fa in Nicaragua.
Sono 58 le “Case delle Donne” sparse in tutto il territorio nazionale del Nicaragua nelle città più grandi – Granata, Estelì, Juicalp, Managua , Corinto, San Marcos, Leòn, Matagalpa, San Ramòn – come in molti altri paesi in periferia.
Li definiscono centri di «atención integral» – un termine bellissimo per definire un centro di salute, perché offrono assistenza alle donne nell’ambito della salute e della prevenzione, ma anche per l’affermazione di diritti fondamentali, per la formazione e per la promozione di attività produttive nel campo agricolo e dell’allevamento.
Nel tempo, l’associazione è andata ampliandosi, fino a raggiungere il numero – notevole – di oltre 170.000 aderenti e centinaia di volontari nicaraguesi e internazionali.
Volontaria internazionale era anche Laura Campanili, infermiera parmense da moltissimi anni in Nicaragua, che due anni fa ci inoltrò la richiesta di farmaci antitumorali, di cui in quel periodo i centri avevano estremo bisogno.
Malgrado non fosse un tipo di farmaco normalmente utilizzato nei nostri ospedali, ne inviammo circa un quintale grazie alla generosa donazione di alcune case farmaceutiche.
Laura ci “inoltrò” anche la gratitudine di alcune donne, che grazie a quei medicinali avevano potuto curarsi. Un traguardo importantissimo per loro e anche per noi.
Oltre al cancro al seno, di cui si registra una casistica elevatissima presso i centri, le patologie curate più frequentemente sono il diabete mellito, ulcere, avitaminosi, problemi ginecologici.
La maggior parte delle pazienti è costituita da donne sole – spesso vedove con figli a carico – e povere, che continuano ad avere il grande coraggio necessario, nella loro condizione, per nutrire la speranza di una vita migliore.
Ad oggi le iniziative in sostegno de la ”Casa de la Mujer” hanno visto il recupero e la spedizione di diverse tipologie di medicinali. Lo scorso marzo, grazie anche alla generosa donazione di alcune case farmaceutiche, sono stati inviati i seguenti farmaci: antidiabetici, multivitaminici, antitumorali e farmaci di supporto ai cicli chemioterapici.
A breve però il supporto all’associazione La Casa de la Mujer sarà ampliato con una fornitura di attrezzature e di apparecchiature diagnostiche per almeno tre dei suoi centri.
Sono circa 60 al giorno le donne che si presentano in cerca di assistenza ai centri; quelle che abitano nei villaggi più lontani, dove maggiori sono le difficoltà e la povertà, vengono raggiunte dai volontari dell’associazione sostenuti e coordinati dal personale medico.
In Nicaragua, alcuni farmaci antitumorali arrivano a costare oltre 100 dollari la singola confezione: un costo incompatibile con il reddito mensile di chi vive da queste parti. Ci chiediamo dunque se riusciranno mai a fare a meno di un aiuto esterno. Una sola risposta possiamo dare con certezza: che il tempo nel quale manca l’autosufficienza non può essere il tempo dell’abbandono e della condanna.
Stiamo pensando di ampliare il nostro sostegno all’associazione e a studiare le forme di un maggior coinvolgimento in questa «atención integral».




























