Fronte Popolare per la Musica Libera
27 Maggio, 2005 - 23:00
Linux Show

Il Fronte Popolare per la Musica Libera si batte per trovare spazi autogestiti e autofinanziati dai suoi stessi artisti. La sua attività ruota attorno al concetto cardine secondo cui l’arte non possa essere mercificata in nessun modo. Ne esce una realtà solidale, aperta, democratica e popolare, in cui gli artisti stessi sono la causa e il fine ultimo di un lavoro indipendente e disinteressato. Forse l’alba di una nuova etica della creatività.
La serata sarà dedicata al concerto di tutti gli artisti che da un anno lavorano al progetto. Ci sarà anche spazio per la lettura di poesie, per la proiezione di cortometraggi e per la promozione di Radiattiva, la Web Radio aperta con gli autofinanziamenti del progetto e dedicata alla musica e alla cultura originale.
- 21.00: Rassegna di cortometraggi originali (parte I)
- 21.30: concerto acustico di G. Bernardo, F. Fosca, G. Santese
- 22:10: Rassegna di cortometraggi originali (parte II)
- 22:30: Lettura di alcuni lavori della sezione poesia del Fronte
- 22:50: Concerto acustico di Adriano Viterbini (Silversei)
- 23:30: Concerto in elettrico Almega + The End + Morning Rain
- A seguire Dj Set con dj bodo
CORTOMETRAGGI PARTE PRIMA:
IL MENDICANTE
REGIA:ALESSANDRO NARDIS
DURATA:9 MINUTI
AMORE PLATONICO
REGIA:VALERIO PRISCO
DURATA:11 MINUTI
CORTOMETRAGGI PARTE SECONDA:
4 ORE
REGIA:ERIK RAVAGLIA
DURATA:9 MINUTI
LA POESIA INUTILE
REGIA:FRANCESCO VALLECOCCIA
DURATA:8 MINUTI
Fronte Popolare per la Musica Libera - www.fpml.it
Radiattiva - www.fpml.it/radiattiva
Presentazione del Fronte Popolare per la Musica Libera
Il FPML nasce concretamente nell’Aprile del 2004, quando i suoi fondatori si riuniscono attorno ad un tavolo per stilarne il manifesto ed il programma. Una forte componente teorica e ideologica, quindi, che è essenzialmente espressa nel primo articolo del suddetto manifesto: "i musicisti producono arte, non soldi; la musica, pertanto è un’espressione dell’uomo, non una merce". Il Fronte, infatti, abbraccia le principali tematiche della fruizione popolare dell’arte e della musica e ne affronta criticamente le problematiche.
Completamente fondato sull’autogestione e sul principio cooperativo, il FPML riesce nei suoi primi sei mesi di vita a realizzare tutti i punti del suo programma. Collabora attivamente con la ONLUS Rianimatio Mentis per l’organizzazione di tre serate all’Alpheus di Roma, che vedono anche la partecipazione della Blond Records, di Enrico Capuano, di Radio Casbah e che sono sponsorizzate da "il Manifesto". E’ presente durante la manifestazione "Sogno di una notte di mezza estate" (organizzata dalla scuola popolare di musica di Donna Olimpia e dal XVI Municipio) dove – nel cuore di villa Pamphili – fa esibire quattro dei suoi tra band e artisti. Stringe un accordo con il locale Dottor Vagap di Ostia per la stagione Autunno – Inverno 2004/2005 a cui garantisce una serie di serate a scadenza fissa, fornendo al locale gli artisti in grado di esibirsi sul suo palco.
Nel Maggio viene data alle stampe la compilation "Liberalarte!" che sarà venduta in 200 copie. A Novembre 2004 è partita la seconda ristampa del lavoro e nel prossimo futuro è prevista una nuova compilation che accolga anche in nuovi arrivati nel FPML. Col tempo, infatti, le adesioni al FPML si fanno importanti. Nell’ultimo periodo aderiscono i Silversei (vincitori del I-Tim tour 2004 lo scorso settembre), Roberto Billi (cantante e autore dei brani dei Ratti della Sabina) e Franco Fosca (celebre cantante folk, nonché direttore artistico del "Vicolo dei Musici – Folkosteria" nella sua passata stagione)
Con i soldi della vendita di Liberalarte! Il Fronte ha aperto il suo sito web (un tempo appoggiato su un server gratuito) che è www.fpml.it e su cui vengono pubblicizzati tutti gli eventi legati alla sua attività. Sul sito è anche attiva da pochissimo una sezione "poesia" che ha dato voce a una decina di giovani poeti che hanno aderito con entusiasmo all’idea. In futuro ci piacerebbe fare lo stesso anche con i cortometraggi e con la fotografia.
L’ultimo punto del progetto si sta realizzando in questi mesi. La creazione di una web radio completamente dedicata agli artisti del fronte, alla loro musica, alle loro idee e alla pubblicizzazione delle loro serate è ormai cosa fatta ed è prova di una struttura che, seppur giovane, è sempre riuscita a funzionare e a portare avanti i suoi obbiettivi. L'8 Febbraio del 2005, Radiattiva ha aperto ufficialmente le sue trasmissioni, il 26 Mazro è stata presentata al Linux Club di Roma
Linux Show e Linux Vision
Cammino Parlante
Mostra di Antonio Patrino
Nato a Frisa (CH) e diplomatosi nel 1970 all'Accademia di Belle Arti di Roma, si dedica fin dagli inizi della sua attività artistica, sia alla pittura che alla scultura.
L'artista costruisce in modo ardito, con l'uso misto di grafite, oli, e polvere da sparo, figure monocromatiche tendenti al nero (dovuto prevalentemente all'utilizzo della polvere da sparo) che rappresentano personaggi comuni mimetizzati da protagonisti, invadenti nei loro atteggiamenti televisivi e da rotocalco, che si raccontano inseriti in uno spazio mai realmente decifrabile, spiazzante, fatti d colori fragorosi come quelli della pubblicità, in fondo inesistenti ma elettrici.
Tra le sue tante esposizioni ricordiamo:
- X Quadriennale di Roma 1975
- Galleria Batoli di Porto San Giorgio 1983
- Stadtischen Museum Haus Lowemberg di Gengebach 1986
- Palazzo Farnese di Ortona 1990
- Agorà Artmedia di Roma 1992
- Arco 92 Madrid 1992
- Collettiva ad Espace 13x13 Annemasse Centre 1993


Linux Expò
ZONE ATTIVE - COMUNE DI ROMA - MUNICIPIO ROMA XI:
FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma
IV EDIZIONE - APRILE-MAGGIO 2005
"ORIENTED"
Marco Palombi - Yunnan tra tradizione e modernità
Lo Yunnan è una regione della Cina meridionale. In un paese dominato dal desiderio di modernizzazione, si delinea uno scenario surreale, in cui i materiali della tradizione si alternano ai segni della tecnologia e del progresso, spesso a discapito dell'ambiente. E tuttavia, nei villagi vicini al cielo, l'uomo rende omaggio alla montagna tramite preghiere quotidiane e pellegrinaggi rituali, percorrendo a piedi, per sette giorni, la circonferenza della montagna. Sono riti con cui l'uomo riconosce umilmente la propria piccolezza e s'inchina di fronte a una natura sovrana che rispetta in ogni sua manifestazione.
Marco Palombi è nato a Roma nel 1959.
Di recente ha realizzato reportage soprattutto in Oriente (India, Cina e Sud est asiatico).
Produzione Associazione culturale Linux Club Italia.
Patrocinio Municipio Roma XI.
Curatore Roberto Tupone.





























