Il futuro è libero

PUPPENFABRIK - Enioy our inquiet puppets...


25 Gennaio, 2006 - 01:00

Il progetto FM,nasce alla fine degli anni 90' ad opera di Luciano G,il nome è un personale tributo all importanza delle radio libere dalla loro nascita.Nel progetto si fondono un po tutte le esperienze d ascolto del passato/presente(che vanno dalla wave al post punk,l ebm dei primi albori,le sonorita industrial,fino alle nuove forme di elettronica,idm,ambient,glitch) melodie oscure rivedute e corrette,beats sovrapposti e a volte sconclusionati,riferimenti ambient.Tra le esperienze live ricordiamo,un primo concerto nell allora club di s lorenzo "nirvana",fatto con una playstation e una groove box, da li seguirono,un live al blackout,la partecipazione al festival "man amplified"nel febbraio 2001 con M.Passarani,la partecipazione a due edizioni dell half die festival,al moorpurgo roof,il festival che si tiene ogni anno in luglio su una terrazza di roma,un live per la serata Sputnik che si teneva all ex sonardisco,poi all interno del black sunday festival,al jungleclub roma,e al linux club,con le video installazioni di malc.it.
Le produzioni su supporto non sono molte,2 demo cd-r,un brano su una compilation di musica elettronica"terrazza marthini"e un remix sulla riedizione in cd del demotape del giardino violetto,dove mette le mani su litanie a satana,concludono un paio di interviste a radio onda rossa,in occasione di un live e di presentazione dei demo cd.

Recensioni tratte da "Rumore":

"Probabile e ci piace crederlo,spernacchiata electro ambient glitch alla rivoltante terrazza martini milanese,senza H,la nuova compilation dell autonomen records romana,ha molti pregi e qualche difetto. il pregio sostanziale è il fatto di essere brillantemente ascoltabile,con una scelta delle track list ottima,e qualche episodio davvero riuscito(calamari union,centocelle sound kollektif,FM)ad alzare il peso specifico.in ogni caso un uscita rilevante dell underground elettronico italiano.Rumore marzo 2005"

Da una rivista on-line :

"AA. VV. Terrazza Marthini (Autonomen Records) (di Vittorio Marozzi )
Ancora Italia con questa raccolta assemblata dalla capitolina Autonomen Records, label che qui offre uno spaccato sulla scena elettronica nazionale e non. Un manipolo di artisti in emersione rapida per 13 episodi che viaggiano generalmente sulle coordinate di un elettropop sbilenco e sfocato ma che non disdegnano anche escursioni nella pura sperimentazione. Un iter che attraversa momenti di qualità alterna e dal quale comunque emergono valide composizioni come l’ambient granulare di Pleo, vicina alle cifre di suono di casa Morr e CCO, la convulsa costruzione digitale di Populous che spezza un pò con gli standard di suono di questo artista pugliese, l’ottimo soft-pop tecnologico della francese Sophie Rimheden, le cupe esplorazioni ambientali di Alexitronics e del progetto tedesco The Eremite, la sinistra elaborazione idm dell’italiano FM: H, ai livelli delle migliori cose in quest’ambito e per chiudere una chicca audiovisuale del progetto, sempre italiano, Mylicon/EN. Musica di gradevole impatto e di facile fruibilità questa, che è anche un’ottima occasione per farsi un’idea su cosa sta succedendo nel vasto sottobosco elettronico contemporaneo. www.justlikeheaven.it/ "

a seguire djset by Severance & Grainking
[goth - postpunk - industrial - electro - old ebm]