This is a Punk Night - The Prodigy Party
7 Aprile, 2006 - 23:00
This is a Punk Night
- Bonnie Parker in concerto
- Aprono la serata Cat Claws
- Seguirà dalle 00:30: The Prodigy Party
I Bonnie Parkers sono una band garage punk-rock di Roma. Hanno iniziato nel marzo del 2002, mettendo insieme membri di alcuni gruppi capitolini in via di scioglimento (The Turturros, Old Goblins e Astrozombies): Umberto (voce e chitarra), Simone (voce e basso) e Ivano (batteria). Nel settembre del 2002 è stato pubblicato il loro primo cd, "Raw and Wild Punk Rock Adventures". A dicembre dello stesso anno Ivano è stato sostituito alla batteria da Leonardo. A fine 2003 la band ha fatto uscire un nuovo cd intitolato "Sweaty Shirts & Bloody Fingers". A partire da febbraio del 2005 alla batteria è arrivato Alessandro.
Aprile 2003: i Cat Claws si formano a Roma. Sono: Lavinia (voce, chitarra); Marco (chitarra); Guido (basso); Monir (batteria)
Giugno 2003: esce il primo demo (“Cat Claws EP”)
Settembre 2004: Monir abbandona il gruppo per intraprendere la carriera di tecnico audio. Davide (The Niro, Black Circus Tarantula) lo sostituisce al concerto con i Faboulous Disaster, all'Ex Bocciodromo
Ottobre 2004: entra stabilmente nel gruppo Valentina, in occasione dell'esibizione degli Interpol a Fiumicino, dove si conoscono.
Novembre 2004: prima esibizione al Circolo degli Artisti, con la nuova formazione
Gennaio 2005: esce “Ugly girls” sulla compilation di band emergenti distribuita insieme alla rivista Losing Today
Maggio 2005: partecipano a Progetto Demo con “Day as a cat”. Vengono selezionati per la finale, che però non passano [rimane comunque memorabile la loro esibizione allo Zoobar, n.d.r.]
Ottobre 2005: suonano al Festival della Birra a Ferrara! La prima trasferta, in gran segreto...

THE PRODIGY
Due ballerini, Leroy Thornhill e Keith Flint, avvicinano il dj di un club di Londra, Liam Howlett. Il motivo, è uno dei soliti, avere la cassetta musicale dei pezzi che Liam aveva appena suonato. Assieme a quella, il weekend dopo Liam regala ai due ballerini anche un demo di alcuni suoi pezzi, Keith e Leroy si innamorano di queste sonorità e propongono a Liam di diventare un team... ballo,
musica come prima non se ne conoscevano. E' l'inverno del 1989, due anni dopo si faranno chiamare Prodigy.
I Prodigy, nascono, portatori di una nuova punk-invasion, anche oggi con la voglia di distruggere i normali codici di lettura, sono la band rappresentante del "...che cazzo me ne frega", nessun contatto con la politica, se non quella che cerca di proibire i Rave Parteis (Criminal Justice Bill)
Il rapporto dei Prodigy con il successo è fatto dello stesso menefreghismo misto di alternativa ipocrisia e superiore sensazione che finalmente qualcuno si è dovuto inchinare a quello che loro amano fare. Liam Howlett, genio ispiratore di ogni loro suono, dice di non essere mai sfiorato dal pensiero, o dalla curiosità di sapere se quello che sta facendo piacerà o meno al suo pubblico.
Quello che i Prodigy stanno facendo è fottere, e se questa generazione ha deciso di fottere con noi molto bene, altrimenti cercheremo da soli di fottere chi vuole fottere le nostre teste...
"A fanculo tutti quelli che finiscono le cose... io sono il fuoco che le accende... (FIRESTARTER)
Curiosità
Con "The Fat of the Land", in America avevano intenzione di cambiarne il titolo in "The Land of the Fat", ma Madonna e tutta la Maverik gli sono venuti addosso come animali inferociti...forse avevano toccato la ferita."

- Ore 15.30 – 18.00: Assemblea annuale Children onlus
Linux Vision


Linux Expò
Un quadro stride nella realtà come un volo di farfalla nel cemento.
molecola di colore che vince su milioni di altre.
con purezza... con intensità propria a sè e a nessun'altra cosa esistente.
Semplicità. Istinto. Potenza. Unicità.
Mostra pittorica di Maurizia Trinchero
Nata a Roma il 12/11/1976, vive a Roma. Dopo aver conseguito il diploma di maturità di "Maestro d'arte applicata" presse l'Istituto d'Arte "Roma III", a partire dal 1994 ha studiato disegno e pittura con vari insegnanti e approfondendo questo cammino da autodidatta, è approdata ad uno stile personale. Conseguito il diploma di "Assistente al restauro dipinti e supporti lignei", per cinque anni ha lavorato nel campo del restauro dipinti, affreschi e monumentale. A tutt'oggi frequenta l'Accademia delle Belle Arti presso il corso di "Decorazione" del prof. Gino Marotta, per affinare le tecniche pittoriche.





























