Il futuro è libero

Govinda in concerto


23 Luglio, 2006 - 23:00

-Ore 22.00: Govinda

Componenti:

- Simone Malori , voce
- Luca Quaranta , pianoforte, chitarra, cori
- Marco Forgione , chitarra
- Fabrizio Forgone , basso
- Stefano Marini , batteria

Discografia:

- Govinda (2002) :
Il primo demo della Band contenente 3 brani inediti in inglese.
- My Image (2004) :
Un EP di 6 brani inediti in inglese con il quale la band ha girato Inghilterra ed Irlanda.
- Un’ora libera (2006) :
E’ questa la preproduzione del loro primo disco...Il lavoro contiene 11 brani di cui 10 in italiano ed uno in inglese e racchiude il meglio della produzione artistico/ creativa della Band.

Concorsi Live:

Emergenza Rock (Roma 2003) - classificati al secondo posto.
MarteLive
Bologna Music Festival
Festival di San Marino

Una breve storia:

“Govinda”, qualora qualcuno non avesse letto il celebre romanzo Siddharta di Hesse , rappresenta sicuramente la scelta di basare la propria vita sulla ricerca di un’ interiorità che possa farci sentire completi in qualche modo… ma è una ricerca prettamente umana che non ha niente a che vedere con il misticismo o l’ ascesi spirituale del protagonista del romanzo…una sorta di antieroe che cerca la sua dimensione con umiltà ed abnegazione, scontrandosi con le incertezze e i dubbi che la realtà gli pone davanti, ma sempre traendone stimolo per continuare la sua ricerca.

“Govinda” è un po’ una buona sintesi dello spirito comune che anima i cinque componenti della Band formatasi nell ’ autunno del 2003 , che attraverso la loro sensibilità esprimono un Rock emotivo nel quale energia, romanticismo, grinta e una sottile malinconia si fondono in uno stile arrangiativo che ha subito le contaminazioni del brit pop e del rock melodico internazionale.

La partecipazione all’edizione 2002/03 di Emergenza Rock ed il raggiungimento della finale di Roma con conseguente classificazione al secondo posto, oltre ai consensi ricevuti rappresenta una buona iniezione di fiducia grazie alla quale la Band inizia la stesura del suo primo progetto discografico che vede la luce nel giugno 2004, e consiste in un EP di 6 brani in lingua inglese inciso e mixato presso lo studio “Risonanze” di Roma , completamente autoprodotto, grazie al quale si sono posti all ’ attenzione di diversi produttori e arrangiatori di fama internazionale durante la loro esperienza che li ha visti protagonisti a Londra e Dublino durante tutta l’estate 2004.

Tra questi l ’ incontro più importante è sicuramente quello con Geoff Westley ( Battisti, Zero,Baglioni, Bee Gees, Jackson, Pausini, Britti tra gli altri…), grazie al quale la band ha il primo vero approccio con il mondo professionale della musica, che li stimola soprattutto a scavare sempre più a fondo dentro i loro desideri e le loro motivazioni con lo scopo di acquisire sempre maggiore confidenza con la propria sensibilità… insomma , è sempre più “Govinda” !!

Di ritorno dall’esperienza all’estero nasce l’ esigenza di cominciare a scrivere testi in lingua madre, e nel giro di pochi mesi grazie ad una vena compositiva estremamente fresca, realizzano e arrangiano diverse canzoni che hanno già presentato in serate Live nella capitale riscuotendo un notevole successo di pubblico, a conferma del valore artistico espresso dalla band.

Sono infatti i locali di Roma più attenti al rock suburbano emergente come il “ Rashomon” o “ Il locale ” che ospitano ripetutamente la band nelle sue esibizioni, convincendo la critica concerto dopo concerto, al punto di essere segnalati sul quotidiano Il Messaggero in occasione di un concerto a “ Il Locale ” e non solo , anche i media televisivi si interessano al fenomeno “Govinda “, in particolare l ’ emittente regionale “ Rete Oro ” che riprende un intero concerto al Rashomon ed inserisce la ripresa all ’ interno del proprio telegiornale e della trasmissione “Dove di Sera” con tanto di intervista.

Condiscono la loro esperienza live anche accompagnando strumentalmente il giovane artista romano Luca Bussoletti nella finale dei discografici al Festival di San Marino ed al Tim tour in piazza del Plebiscito a Napoli dove conoscono l’ impatto con il grande pubblico delle piazze italiane.

Nell’autunno e inverno 2005 si chiudono in studio per ultimare la preproduzione del loro materiale migliore, e il 21/2/2006 vede finalmente la luce il tanto atteso lavoro (dal titolo Un’ora libera) contenente 10 brani in italiano ed uno in inglese…Il 2006 comincia anche con tante esibizioni live in molti locali romani tra cui spicca per notorietà Stazione Birra dove suscitano grande attenzione della critica…vengono selezionati come band per la registrazione della puntata 0 del programma “Humus musica sotto la città” prodotto da Giovanni Formosa dello studio Synthesia di Roma…

Partecipano al Festival di San Marino a Marte Live e al Bologna Music Festival dove attirano l’attenzione di un organizzatore di eventi nella provincia laziale dove si esibiranno in seguito arricchendo la loro esperienza live.