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DarkNet - The Lapsus - Skuma - Bonnie Parkers - The Niro

14 Feb 2007 21:00
14 Feb 2007 21:00

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DARKNET

THE LAPSUS [DiRTy sOuND]

THIS IS SIMPLY THE WORST BAND IN THE WORLD! Hi there, we're THE LAPSUS, from Rome. Well, the story goes like this: we stay togheter for about a year; we met at high school and started to make our music.. obviously things are changed from that time and we had some problems.. That's why we have never recorded nothing of important, but now we're working on it! Somebody told us our music is a little...strange... Well, it is an agglomerate of garage rock, punk, new wave,indie and grunge.. We hope you'll recieve what we're going to give you.

SKUMA

Il progetto Skuma nasce a Roma nel 2003 da un’idea di Marco (voce) e Andrea (basso e chitarra). La band aggiunge un pezzo alla volta fino a trovare formazione stabile (Danile alla batteria; Stefano e Brunone alle chitarre) nel maggio 2004. Da questo momento il gruppo si dedica maggiormente alla ricerca di possibilita’ live, proponendosi sulla scena emergente romana. Si cimentano anche nella composizione e registazione di nuovi brani, nei quali si nota una differenza di stile, con un sound piu’ marcato che pero’ non dimentica le origini pop del gruppo. Suonano un po' in giro e registrano a maggio '05 un demo, "box 46", mixato da mr Paul. Le 3 copie del cd che vengono stampate vanno a ruba nel giro di una settimana. I fortunati che riescono a venirne in possesso sono il Circi, una collega del padre di Marco e l'ex ragazza di Danile. Una quarta copia viene cestinata perchè salta sempre sul finale di 'Sister'. Ad agosto Stefano lascia temporaneamente la band per andare in vacanza a Cogne. Si prova un po' con Giampiero (ex Northwinds nonchè capo-fondatore della Brigata Borghetti), ma alla fine non se ne fa nulla. Arriva ottobre, Stefano ancora non torna. Dopo vari tira e molla si decide di andare avanti con una sola chitarra: canzoni più veloci, minimali, e 'sti cazzi. Fino a marzo '06, quando Danile comunica al gruppo la decisione di andare a vivere da una zia in Belgio. Il 10 marzo gli Skuma incontrano Antonio, batterista. Tre giorni dopo suonano dal vivo al Coetus...

BONNIE PARKERS

I Bonnie Parkers sono una band garage punk-rock di Roma. Hanno iniziato nel marzo del 2002, mettendo insieme membri di alcuni gruppi capitolini in via di scioglimento (The Turturros, Old Goblins e Astrozombies): Umberto (voce e chitarra), Simone (voce e basso) e Ivano (batteria). Nel settembre del 2002 è stato pubblicato il loro primo cd, "Raw and Wild Punk Rock Adventures". A dicembre dello stesso anno Ivano è stato sostituito alla batteria da Leonardo. A fine 2003 la band ha fatto uscire un nuovo cd intitolato "Sweaty Shirts & Bloody Fingers". A partire da febbraio del 2005 alla batteria è arrivato Alessandro. Per scrivere alla band: bonnieparkers@benicetomommy.com

THE NIRO

The Niro, alias Davide Combusti, nasce a a Roma 26 anni fa.
Inizia a suonare la batteria a sei anni, la chitarra e il basso a 14 anni. Polistrumentista, dopo aver militato in diverse formazioni capitoline in qualità di batterista, D.C. decide di intraprendere un percorso più personale. Nel febbraio 2002 fonda i The Niro, in cui è autore di testi e musiche… dopo un paio d’anni decide di proseguire il discorso da solo… e così The Niro diventa un cantautore. Nel 2005 apre la data romana di Sondre Lerche, e di lì a poco viene invitato a dividere il palco con una moltitudine di cantautori stranieri:
Tra gli altri Tom Hingley (Inspiral Carpets) e Lou Barlow (Dinosaur jr) si dichiarano suoi estimatori.
-Poi Zephyrs, Okkervill River, Isobel Campbell, TKO…

Nel febbraio scorso The Niro viene invitato a suonare a Tucson, in Arizona. Suona per due sere consecutive al Red Room, luogo nel quale spesso si esibisce Howe Gelb, e dove divide il palco con Tom Walbank (miglior bluesman 2005 dell'Arizona) e i Pearl Handed Pistol.

Appena tornato dalla trasferta statunitense TN viene chiamato a partecipare ad un evento singolare: aprire chitarra e voce la data romana del tour dei Deep Purple in programma la sera stessa. Lui accetta, e con sole due ore di preavviso si presenta al Palaghiaccio di Marino munito della sola chitarra classica elettrificata. Il giorno dopo il critico del Messaggero Alfredo Gasponi parla di un'esibizione poetica di The Niro, il quale "…è riuscito incredibilmente solo voce e chitarra a tenere a bada 8.000 leoni pronti a sbranarlo". Dopo questa esperienza, Davide parte per il suo primo tour italiano di supporto alla band inglese dei Circulus.

E ancora dagli States che giungono importanti novità: la Radio dell'Università di Boston lo invita a partecipare al megatributo in onore di Elliott Smith: The Niro partecipa con una reinterpretazione di Everything reminds me of her.

Pochi mesi dopo (8 giugno) vola alla volta di Londra per aprire il concerto di Carmen Consoli, la quale rimane colpita dalla sua esibizione. Nel frattempo The Niro viene avvicinato da diversi produttori: la scelta del cantautore ricade su Gianluca Vaccaro, produttore artistico della stessa Consoli, e Roberto Procaccini degli 8Ohm. Con loro TN inizia a registrare il suo primo album, continuando a suonare tutti gli strumenti. Album che vedrà la luce il prossimo inverno. L'estate The Niro la passa a Vienna, dove si esibisce al Tunnel e al Café Carina; a Parigi, nel bellissimo "Fléche d'or".

Nel frattempo esce la compilation "A century of Covers", tributo ai Belle and Sebastian, nella quale The NIro torna al lo-fi con la cover casalinga di "I fought in a War"