Il futuro è libero

Roma Style - Guest Riccardo Petitti - Flutter

Il linuXclub di Roma

6 Gennaio, 2007 - 23:00

Ore 24.00: ROMASTYLEPARTY !!!

drum'n'bass, jungle & urban beats

  • Riccardo Petitti (Agatha)
  • Flutter (Altered Beatz)
  • Residentz: Andypop, Ale G
  • Vjs: More*Tv*V


ROMASTYLE PARTY c/o LINUX CLUB
Via Libetta 15 C - Roma

more info very very soon.....

Boxing

RICCARDO PETITTI (AGATHA)

Mentre la scena romana dei club sonnecchiava, si svegliava una serata col nome di una ragazza irriverente e curiosa: Agatha. Intorno al 1995 pochissimi club italiani iniziavano a scommettere su una dance differente; quella dei nuovi suoni che alcuni DJ pionieri proponevano in tutta Europa.

La club culture in Inghilterra già ballava ai ritmi alternativi alla house (fino ad allora regina della dance), come il big beat di Fatboy Slim e dei Propellerheads e il drum’n’bass di Roni Size e Goldie. Proprio in quegli anni Andrea Lai e Riccardo Petitti s'incrociavano negli studi di una radio romana (Radio Città Futura), accorgendosi di condividere la stessa passione per quei nuovi suoni, che sempre più avvincenti arrivavano sotto forma di vinile dal Regno Unito. Comunicare suoni e ritmi via radio era una dimensione dell’essere dj, ma non la più completa. La voglia di provare a suonare quei dischi ad un dancefloor non poteva che sfociare in una serata…

In quegli anni, nessun locale romano avrebbe scommesso su qualcosa che non aveva precedenti nella capitale. Solo un luogo nato per la sperimentazione poteva essere tanto audace da dedicarsi a quella che sarebbe poi stata chiamata nuova club culture: il Brancaleone un centro sociale nel cuore di Montesacro. Immediatamente centinaia di persone hanno accettato di ballare ad un ritmo diverso. Subito è arrivata tanta gente sconosciuta, che sembrava non aspettare altro... Il venerdì di Agatha è diventato così nel giro di un anno, una festa da 1400 persone. Nata da un tentativo sperimentale e da una sincera voglia di contemporaneità ed unisono con il resto d’Europa, Agatha, negli anni successivi, ha continuato a sdoganare nuovi suoni per decine di migliaia di ragazzi. Andrea Lai e Riccardo Petitti, da resident DJ e organizzatori di Agatha, sono ormai fra i riferimenti della scena italiana (con residenze a Napoli, Milano e Catania). Hanno importato attraverso Agatha, il nascente suono anglo asiatico di Heartribe, Asian Dub Foundation fino a portare Talvin Singh per la prima volta a Roma. Hanno intuito il valore della nuova scuola tedesca di Rainer Truby (“Agatha è il migliore club italiano” da detto a Radio2rai…) e Kruder&Dorfmeister, invitandoli a suonare per ben tre volte. Hanno ospitato il big beat festaiolo dei Propellerheads e dei Wiseguys, la house francese diGuy Man dei Daft Punk.

Per primi ed in esclusiva italiana hanno scommesso sul 2 step degli Artful Dodger e sul drum’n’bass di tantissimi DJ (Goldie, Fabio, Grooverider, Bad Company, DJ Die, JJ Frost…) cercando di non perdere mai di vista l’elettronica italiana cullandola a volte e portandola al primo disco altre (come è successo con Omino Stanco) o costruendo qualcosa insieme che sta dando i suoi frutti come è successo con Feel Good Productions. Insomma, un lavoro portato avanti in cinque anni seguendo la mai definita linea della sperimentazione e della proposta educata di un’avanguardia. Fedeli al luogo in cui Agatha è nata (un centro sociale...), Lai&Petitti hanno sperimentato e giocato con i ritmi più innovativi che l’Europa ha proposto fino ad oggi ed il gioco è piaciuto a decine di migliaia di ragazzi. Dopo anni di residenza al Brancaleone, oggi Agatha sta cercando casa. Il sodalizio con il cs di Montesacro a Roma sembra essersi definitivamente concluso. Ma non temete, presto tornerà sui vostri schermi.....

FLUTTR (ALTERED BEATS)

Dj Flutter da sempre e per sempre Altered beats. Un Progetto, Un Sound, Una Amicizia, Una Vita. Nando aka Dj Flutter travolto dall’energia dei free party inizia il suo percorso nella scena musicale Underground nel 1996 . Da allora nasce la voglia di esplorare il mondo del djing in tutte le sue forme alla ricerca di un suono in continuo divenire. Nel 2000 insieme ad altri dj di Bari e dintorni fonda uno dei sound, che nel corso degli anni ha dato modo di esprimere la propria musica in Italia e all’estero, raccogliendo ampi consensi e crescendo attraverso tante collaborazioni con la maggior parte dei Sound System più conosciuti di quel periodo.Rientrati in Puglia nel 2004 Flutter insieme agli altri Altered incominciano a diffondere le loro sonorità suonando ed organizzando serate con collaborazioni locali, ospiti nazionali ed internazionali, presso l’ex centro sociale Coppola Rossa, Target Club Bari, street parade ed in Salento. La sua musica partita dalla scena tekno approda alle sonorità drum’n’bass, caratterizzate remixando in diretta classici Hip-Hop e Reggae con uno stile di mixing tanto attivo quanto eclettico, in un alternarsi di suoni che destabilizzano e muovono il dancefloor in un atmosfera fluttuante. Il passaggio definitivo a questa musica avviene in questi ultimi anni nei quali dj Flutter ha principalmente organizzato e suonato ad eventi prettamente drum’n’bass e jungle su tutto il territorio nazionale. In particolare: 18/02/06 a Bologna nel quale ha suonato insieme a gli altri Altered dj Met e dj Kuzam, in una serata con dj Cocco (link D’n’Bass Arena) e con un guest straniero d’eccezione della Offkeyrec.Uk dj Raiden; il 21/04/06 a Bari insieme a djs Abstract, Met, Kuzam (Altered Beats) nella serata “drumatic experience” con il nuovo fenomeno del neurofunk della Germania NPhect (Renagade Hardware).

Numerose le collaborazioni con dj e crew italiane in tutta Italia, in particolare su Roma città dove attualmente dj Flutter vive e lavora nel campo della produzione di grandi eventi e concerti, da ricordare le serate con Marco Ohm (Q-bass) e in ultimo la serata dello scorso 20 Ottobre al Kollatino Underground che ha visto esprimersi tutti gli Altered Beats al completo accompagnati da Ale G di Basstation.

c/o Linux Club (Roma)

www.linuxclub.it
www.romastyle.info

Il video di Boka registarto durante l'ultimo party con Outrage!!!
http://romastyle.info

Qualche foto della passata stagione:
http://romastyle.info/index.php?option=com_zoom&Itemid=33&catid=18
http://romastyle.info/index.php?option=com_zoom&Itemid=33&catid=25
http://romastyle.info/index.php?option=com_zoom&Itemid=33&catid=37
http://romastyle.info/index.php?option=com_zoom&Itemid=33&catid=35
http://romastyle.info/index.php?option=com_zoom&Itemid=33&catid=38
http://romastyle.info/index.php?option=com_zoom&Itemid=33&catid=30

by Adg ****************************************************************

linuxclub and drum&bass: che dire di più? di fuori sembra una comune di berlino. all'interno trovo di tutto. festa sotto alla consolle. gente che balla, dalla minigonna "appena uscita dal goa" al punkabbestia alla writer ai tipi che scimmiottano 50 cent agli eramus che trottano di sudore.... è una piazza molto in movimento ed eterogenea ma allo stesso tempo con una identità precisa, si balla e poi tutto il resto...non monolitica, ma diffusa.., non mi ha mai tradito. venendo dal micca, dal rialto, dal branca, dal cesso di casa, mai m'ha deluso. certo la serata trance è stata per me tosta ma ho alzato bandiera bianca con molto rispetto e via a casa...poi tutti i locali del mondo vivono di stagioni. il linux mi permette di fare di tutto, molto spartano, senza pippe di design and architects, al linux c'è atmosfera: non è cosa da poco. "bella pè" chi organizza la cosa. anche se non li conosco.

by Glick ****************************************************************

La comodità è un lusso che non dobbiamo permetterci. Con questa frase in testa ho preso la strada per il Linux sabato scorso. Mezzo giro di raccordo più spicci, era mezzanotte, uscivo da una casa calda e silenziosa, tipica di chi vive la crescita alla ricerca di un sempre maggior agio. Ma come te va? Mi aveva appena scritto un mio amico coetaneo per declinare l'invito. Forse lui non era solo, o forse la sua casa era più calda, oppure i suoi pensieri erano meno viziati dei miei. Fatto sta che gli ho risposto Porto fuori la mondezza, odio il riciclismo, so' tutti dopati. Mi dico che al Linux non crea scalpore un quarantenne che balla travestito da trentenne e parto. Mi do la briga di parcheggiare abbastanza lontano per non avere ulteriori fastidi nella ricerca di un posto, tutto deve scorrere liscio fino all'ingresso. Una passeggiata è quello che ci vuole per abituarsi all'idea, e poi quei marciapiedi li ho battuti per dieci anni, asilo e elementari alla Nicolò Tommaseo, medie alla Luigi Perna. Alcuni cognomi sui citofoni di Via Giulio Rocco sono rimasti gli stessi. Finalmente sono dentro, faccio un giro, lascio la giacca al guardaroba, do un'occhiata alla più bella cassiera da quando hanno inventato la zecca; mi sento al riparo, posso già uscire a fumare una meritatissima sigaretta e far parte di quel gruppo composito che domina l'esterno. Quando arrivi da solo speri sempre di incontrare qualcuno o che qualcuno ti raggiunga. Che fai, stai lì da solo e balli? Desperado! Bè sì qualche volta capita di sentirsi così, magari guardando qualcuno nelle tue stesse condizioni. Al Linux capita un po' meno però. A parte che oramai è raro che non incontri qualcuno, fosse anche per scambiare un sorriso, ma comunque sì, ho anche ballato da solo, come tutti, nell'insieme. E ho ballato soprattutto Drum 'n' Bass che fino a qualche mese fa mi faceva venire i duroni solo a sentirla nominare. Una musica per fuori tempo e fuori spazio, per chi porta i ceci nelle scarpe, per quelli per cui l'unica trasgressione possibile è quella contro la comodità. Grazie a voi che tenete in piedi la baracca.

thanks to: http://www.myspace.com/delinuxstyle

ROMASTYLE.INFO www.romastyle.info

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