Il futuro è libero

Serata di informazione e spettacolo dedicata alla jamaica

Il linuXclub di Roma

2 Marzo, 2007 - 21:00

Serata di informazione e spettacolo interamente dedicata alla jamaica

Colori, storie, suoni, prospettive e video dalla patria del reggae

  • Ore 21.00 - Apertura stand dell’associazione SOS Jamaica
  • Ore 22.00 - Presentazione delle attività e dei progetti in Italia e selezioni musicali di benvenuto
  • Ore 23.30 - LIVE SHOW del gruppo “BLOOMY ROOTS” – Ladies reggae band
  • Ore 00.30 - Selezioni musicali curate dal sound system COOL RUNNINGS


Perché SOS Jamaica?

Da sempre l'isola giamaicana è associata all'immagine di splendide spiagge, luoghi da paradiso, gente dalla profonda ispirazione spirituale, ai rasta, al loro uso della marijuana come sacramento spirituale, al sole, alla musica e alla fratellanza. Chi ha avuto la fortuna di visitare questa terra ben presto si è reso conto che le cose non stanno proprio così, anzi. ben presto i sogni e le aspettative crollano e ci si ritrova ad avere a che fare con una terra dilaniata da gravi problemi di sopravvivenza quotidiana, di corruzione e di violazione di elementari diritti civili.

L'idea di realizzare SOS Jamaica è nata soprattutto da alcuni obiettivi principali:

  • dare una corretta informazione rispetto al panorama politico culturale giamaicano
  • inviare un importante input alla società giamaicana affinché si adoperi per risolvere questi gravi problemi
  • supportare quelle iniziative che si adoperino alla difesa delle regole basilari di civiltà e rispetto per la vita umana
  • scoraggiare e condannare comportamenti ed atteggiamenti antidemocratici e violenti nei confronti di altri esseri umani da parte delle autorità giamaicane

Questo non è un problema ristretto alla popolazione giamaicana. Il messaggio e il modello che la cultura e la politica giamaicana diffondono attraverso la musica reggae raggiungono nazioni e realta’ diverse e non può essere sottovalutato.
Qui in Italia, dove il reggae ha trovato un terreno di diffusione particolarmente fertile e praticamente quasi unico al mondo, abbiamo avuto anche la spiacevole capacità di importare dei modelli comportamentali totalmente fuorvianti, fuoriluogo e inaccettabili a partire ad esempio da forme di linguaggio fortemente sessista e maschilista e irrispettoso, all'acquisizione incondizionata del concetto sull'uso della marijuana ignorando concetti di consumo critico e riduzione del danno, al modello di machismo e sfruttamento della donna, a dubbie identificazioni religiose col rastafarianesimo nelle sue forme meno tolleranti e a nostro parere meno realistiche.

Purtroppo troppo spesso ci si ritrova a condividere il linguaggio e i messaggi che i media impongono attraverso il loro strapotere persuasivo. Nel nostro caso ci si ritrova ad accettare la musica reggae ed il suo messaggio senza un minimo di consapevolezza autocritica nemmeno quando la musica nei suoi contenuti trasmette messaggi di tipo violento e razzista contro le diversità e le minoranze.
Il messaggio che l'iniziativa SOS Jamaica vuole mandare è soprattutto quello di informare la gente che in Jamaica si muore sempre più spesso per violenza nelle strade e nelle celle delle prigioni o durante un interrogatorio o una perquisizione ad opera delle forze dell'ordine (!).
Bisogna ricordare inoltre che la pena di morte in questo stato è tuttora in vigore.

Questo è inaccettabile per chiunque ed in particolare modo per chi ama la Giamaica, la musica reggae e il messaggio di pace, amore, fratellanza e spiritualità che ha sempre diffuso in tutto il mondo, caratterizzando cosi non solo un ritmo musicale ma contenuti importanti, patrimonio inalienabile di coloro che si incontrano e confrontano sui temi della solidarietà’ e dell’antirazzismo.
La Jamaica in realtà è uno dei paesi con il più alto tasso di criminalità nel mondo (ovviamente rapportato al numero dei suoi abitanti) e questo processo invece di invertirsi negli ultimi anni ha subito un preoccupante processo di incremento.
SOS Jamaica ha come scopo principale quello di fornire un aiuto concreto, attraverso la collaborazione, ad associazioni che operano anche sul territorio giamaicano nonché quello di informare l'opinione pubblica sulle violazioni dei diritti umani nell'isola.

BLOOMY ROOTS – Ladies reggae band

Le Bloomy Roots nascono nel 2004 a Roma dall’idea della bassista Silvia Montesi e della cantante Germana Gallorini di dar vita ad un progetto reggae interamente al femminile. Una sfida vera e propria quella di riuscire a riunire alcune ragazze in un panorama culturale e musicale in un contesto che in genere dava poco spazio all’espressione femminile. L’idea piace ed in breve vengono coinvolte altre ragazze, fino ad arrivare all’attuale formazione: Silvia e Germana,Daila Lupo alla chitarra ritmica, Fabiana Testa alla chitarra solista, Mirta Cocco alle tastiere, Manuela Monni alla batteria, Claudia Venturini alle percussioni, Marta Marino al sax contralto,Monia Bevilacqua al sax tenore,Raffaella Pescosolido al trombone. Il vero obiettivo è di creare un sound più dolce, sperimentando vibrazioni che spaziano dal rocksteady al roots, dallo ska al dub, fondendo sonorità africane con influenze più moderne proprie del background romano. Il primo concerto live presso “Il Cantiere” , a Roma si rivela coinvolgente e positivo, data la grande affluenza di persone incuriosite dall’idea. Nel 2005 le Bloomy Roots crescono musicalmente e, anche grazie ad una serie di live a Roma e provincia, approdano dapprima nel Salento poi a Milano. Approdano al Rototom Sunsplash come vincitrici del concorso Liberi Gruppi indetto dal network radiofonico di Radio Popolare.

The Bloomy Roots were born in 2004 in Rome from the idea of the bass player Silvia Montesi of the singer Germana Gallorini to give life to a reggae project composed entirely by women. The projects is a true challenge to succeed to reunite some girls in a cultural and musical panorama of a context that in general gives little space to feminine expression. The idea pleases and in short time other girls gets involved, until they reach the present formation: Silvia and Germana,Daila Lupo on rhythm guitar, Fabiana Testa on lead guitar, Mirta Cocco on keyboards, Manuela Monni on the drum, Claudia Venturini on percussions,Marta Marino on sax contralto,Monia Bevilacqua on tenor sax,Raffaella Pescosolido on trombone.
The true objective is to create a sweeter sound , testing vibrations that span from rocksteady to roots, from ska to dub, melting African resonance with more modern influences proper of the Roman background. The first live concert at “Il Cantiere”, in Rome was very involving and overall positive, given the large number of people arrived curious by the idea. In 2005 the Bloomy Roots grow musically and, thanks also to a series of live performance in Rome and province, the arrive first in the Salento region then to Milan. They ‘land’ at the Rototom Sunsplash as winners of the competition Liberi Gruppi organised by the radio Radio Popolare Network.