Il futuro è libero

Amandla! – 4 film sul Sudafrica

31 Maggio 2007 19:00
31 Maggio 2007 19:00

Amandla! – 4 film sul Sudafrica

Quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario della morte di Ruth First, militante del movimento antiapartheid sudafricano, morta in Mozambico il 17 agosto del 1982. Da allora, l’apartheid è stato sconfitto, Nelson Mandela (storico leader sudafricano) è stato presidente del suo paese, ed oggi il Sudafrica è uno dei paesi più sviluppati dell’Africa. La proposta è parlare e vedere la filmografia sull’apartaheid e sul Sudafrica, che resero di dominio pubblico la drammatica condizione della maggioranza nera nel Sudafrica, le lotte dell’African National Congress.

Promossa da: Associazione Chiama l’Africa onlus - Centro Benny Nato – Yeelen – Linux Club Italia – Upter - Yeelen

Con il patrocinio di: Comune di Roma – Municipio 11 – Università Roma Tre-Dipartimento Comunicazione e Spettacolo

Ruth First era una donna bianca cresciuta nel Sudafrica dell’apartheid. Da giovane fece politica nel partito comunista sudafricano e conobbe il suo futuro marito, Joe Slovo, militante e poi segretario dello stesso partito. Sia Ruth che Joe si impegnarono nel sostenere l’African National Congress, appoggiando le lotte antiapartheid che Nelson Mandela ed altri esponenti politici hanno pagato con una condanna all’ergastolo, terminata solo con la fine del governo razzista. Ruth stessa fu imprigionata tre mesi per l’impegno politico che sempre accompagnò la sua esistenza. Trasferitasi in esilio con la sua famiglia, Ruth continuò ad opporsi all’apartheid del suo paese d’origine. Alla fine degli anni Settanta fu chiamata a lavorare all’Università Edoardo Modlane di Maputo, nel Mozambico indipendente dal colonialismo e governato dal Frelimo, opposto al governo sudafricano. Ruth First fu uccisa il 17 agosto 1982, da un pacco bomba inviatele all’università dai servizi segreti sudafricani. Nel 1988 uscì il film Un mondo a parte, scritto da sua figlia Shawn Slovo, che racconta la storia eccezionale di questa famiglia negli anni Sessanta. Ruth First è tra le donne africane che hanno pagato con la vita la scelta di impegnarsi per un’Africa migliore, libera dall’oppressione dello sfruttamento dei popoli, un’Africa degli africani. Ogni film sarà presentato dal punto di vista cinematografico e dal punto di vista politico, con 2 interventi prima di iniziare la visione.

Programma:

Giovedì 31 maggio 2007:

Inaugurazione della rassegna Amandla! con le associazioni e le istituzioni coinvolte

  • Enzo Foschi – Vice Presidente della Commissione Cultura, Sport Regione Lazio
  • Gianluca Peciola – Municipio 11
  • Victor Okeadu – Presidente della Consulta delle comunità immigrate
    del Comune di Roma
  • Andrea Ciantar – Upter
  • Tommaso Guglielmin – Linux Club Italia
  • Eugenio Melandri – Chiama l’Africa onlus

Rassegna:

  • Giovedì 31 maggio 2007 ore 20.00: Grido di libertà - Biko (1987) di Richard Attenborough. Interverranno: Vincenzo Curatola (Centro Benny Nato) e Monica Bartolini (Yeelen)
  • Giovedì 7 giugno 2007 ore 20.00: Un mondo a parte (1988) di Chris Menges. Interverranno : Raffaella Chiodo (Centro Benny Nato) e Maddalena Franzosi (Yeelen)
  • Giovedì 14 giugno 2007 ore 20.00: Un’arida stagione bianca (1989) di Euzhan Palcy. Interverranno: Maria Antonietta Saracino (Docente di Letterature di espressione anglofana Università La Sapienza di Roma – in attesa di conferma) Matteo Gherardini (Yeelen)
  • Giovedì 21 giugno 2007 ore 20.00: In my country (2004) di John Boorman. Interverranno: Eugenio Melandri (Chiama l’Africa onlus) e Alice Casalini (Yeelen)
  • Con la partecipazione del dottor Eric Silangwe - Primo Segretario Ufficio Politico dell’Ambasciata del Sudafrica in Italia
  • Sarà allestita una mostra su pannelli che rimarrà al Linux Club Italia dal 31 maggio al 21 giugno 2007, a cura del Centro Benny Nato, che riproducono le foto di Alf Kumalo, i lavori del laboratorio fotografico di Soweto, oltre che testimonianze del movimento antiapartheid e per il sostegno all’ANC che in Italia coinvolse centinaia di associazioni, enti locali, sindacati, oltre che tantissime persone.