Non paghi di leggere
Non paghi di leggere
The Disney Trap atto secondo un nuovo video
E' online da qualche giorno il video Non paghi di leggere - the disney trap atto secondo il seguito del fortunatissimo "The Disney Trap", il video contro le storture del copyright. Il nuovo video di Monica Mazzitelli stavolta è diretto contro la normativa europea che richiede il pagamento del prestito nelle biblioteche.
La direttiva 2006/115/CE ha deliberato che le tutte le Biblioteche pubbliche paghino dei diritti di noleggio e di prestito alla SIAE (ed equivalenti) per ciascun libro preso in prestito.
Lo Stato italiano, per ottemperare a questa direttiva, dal 2006 paga quindi delle royalty ogni qual volta un cittadino prende in prestito un libro.
E questi denari finiscono in tasche particolari: come in altre occasioni, i soldi non servono certo a ricompensare il lavoro degli autori dei libri.
Contro questa direttiva si sono mobilitati in tanti: lettori, autori, Biblioteche, Comuni, e tutti quei movimenti che si battono in favore dell’accesso libero alla cultura, opponendosi al prestito a pagamento.
Il Video
Sceneggiatura, regia, animazione sono completamente autoprodotte, condensate insieme per raccontare nel filmato "Non paghi di leggere - The Disney Trap, atto secondo" le brutture della direttiva europea per il prestito librario a pagamento.
Ideatrice e autrice del video è la scrittrice Monica Mazzitelli, espondente dei lettori residenti della Wu Ming Foundation (... che spesso sono anche autori!), noti con il nome di iQuindici.
E Monica torna con una nuova produzione sui temi della cultura libera, dopo aver realizzato The Disney Trap: in cui raccontava, attraverso il personaggio di Molly Bloom di James Joyce, la prigionia a cui le attuali leggi sul diritto d'autore l'hanno condannata.
Nell'ultimo video, Monica Mazzitelli racconta -facendo prendere la parola ai libri stessi- il problema, per protestate contro chi vorrebbe richiedere denaro in cambio dei libri presi in biblioteca e si allinea con quanto già promosso da tempo dalla campagna Non Pago di Leggere.
Splendidi i disegni, divertente l’animazione. Personaggi eccellenti hanno prestato la loro voce al racconto di questa lotta.
Fino al 23 aprile prossimo si può firmare la petizione “Non pago di leggere” per sollecitare la revoca della direttiva ed un ripensamento rispetto al “diritto esclusivo di prestito”.
Si firma in biblioteca.
Oppure è possibile utilizzare i moduli della raccolta firme scaricandoli qui.
il video:




























