OpenMind: 1.500 visitatori in tre giorni
OpenMind: 1.500 visitatori in tre giorni
comunicato stampa da www.casertanews.it del 12.05.2008
1.500 visitatori in appena tre giorni: OpenMind 2008, rassegna sul software libero fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano è stata un successo straordinario. La kermesse, conclusasi ieri mattina, si è svolta nella splendida cornice della biblioteca di cultura vesuviana di villa Bruno.
La manifestazione è stata visitata da centinaia di studenti di scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta la Campania: per la prima volta hanno partecipato all'evento anche ottanta bambini che frequentano la prima elementare, a cui sono stati presentati dei giochi didattici. Nel corso dell'evento, poi, molti ragazzi hanno potuto sostenere gratuitamente l'esame per ottenere la certificazione di sistemisti Linux.
OpenMind, organizzata da Roberto Dentice, è una tra le principali rassegne di seminari e incontri su software libero e informatica consapevole in Italia ed ha avuto come filo conduttore tre parole chiave: condividere, collaborare. Per software libero si intende un programma non coperto da diritti d'autore e che può essere modificato da chiunque ne abbia interesse.
Quest'anno OpenMind ha lanciato anche una iniziativa di grande rilievo ambientale, in un periodo in cui la Campania è in emergenza rifiuti. Infatti, nel corso dell'evento non sono stati prodotti rifiuti cartacei: ai partecipanti, infatti, oltre a cd contenenti software libero sono state fornite delle penne USB contenente i materiali di presentazione della manifestazione. Nelle penne, libri in formato digitale e materiali sul software libero el'etica hacker; inoltre i partecipanti hanno potuto caricare sulle loro penne USB risorse libere (musica, documentazione, software) presso gli stand delle associazioni partecipanti ad OpenMind.
"Nell'ottica del rispetto per l'ambiente e del riuso – spiegano il sindaco di San Giorgio Mimmo Giorgiano ed il vicesindaco con delega all'innovazione tecnologica - si sono inseriti inoltre i progetti di "trashware", ovvero di riuso e riutilizzo del vecchio hardware informatico, portati avanti dalle associazioni Nalug di Napoli e HopFrog di Salerno: utilizzando vecchi pc destinati alla discarica, infatti, è stato dimostrato come realizzare un moderno e funzionale laboratorio di informatica utilizzando esclusivamente software libero. Dato il grande successo della manifestazione, stiamo pensando a renderla un evento stabile per la nostra città ."


























