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Il produttore a RaiSat Extra: ''Giovani: scaricate sempre, scaricate tutto''

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Il produttore a RaiSat Extra: ''Giovani: scaricate sempre, scaricate tutto''

da www.articolo21.info del 3 settembre 2008

'Scaricate sempre, scaricate tutto. Anzi, fotocopiate pure i libri di testo che costano un sacco di soldi': con queste invito rivolto ai giovani e agli studenti il produttore televisivo Pietro Valsecchi entra senza peli sulla lingua nel dibattito sulla 'retorica dell'antipirateria' intervenendo a Venezia nel salotto in diretta di RAISAT EXTRA, condotto da Italo Moscati. E oggi si scatenano le reazione di Anica, Siae e del Comitato contro la pirateria. Nell'intervista, che seguiva quella del giorno prima, sempre a RAISAT EXTRA, del Presidente della Siae Giorgio Assumma: Valsecchi ha aggiunto: 'Si fanno troppi convegni sulla pirateria, il paese ha altri problemi. La fiction 'I liceali', da noi prodotta, e' stata trasmessa prima da Mediaset Premium, vista, scaricata, trasmessa poi dalla tv generalista e nonostante tutto cio', una volta fatti i dvd, ne abbiamo venduti tantissimi. La pirateria e' un problema molto marginale, basterebbe pagare forse lo 0,50. Ben vengano i ragazzi che scaricano. La cultura va divulgata, e' un bene che vi si possa accedere facilmente'.

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'Trovo farneticanti le affermazioni di Pietro Valsecchi - dichiara il Presidente della Siae Giorgio Assumma in riferimento all'invito del produttore - lo conosco da anni, e' un uomo intelligente e spiritoso che spesso usa delle espressioni colorite al fine di creare provocazioni. Sono convinto che in cuor suo e' perfettamente contrario alla pirateria'.
'Il fatto che le sue opere televisive abbiano venduto moltissimo malgrado siano state vittime di scaricamenti illeciti - continua la nota - dimostra quanto lui sia bravo nel suo lavoro e quanto i frutti dello stesso, quantunque danneggiati dalla pirateria realizzino un proficuo successo economico'.
Per Assumma, quando Valsecchi 'mette in evidenza l'inutilita' dei convegni, dice una cosa parzialmente esatta, perche' spesso ai propositi espressi nei convegni non seguono fatti ed azioni.
Se crede gli dimostrero' con dati alla mano quanti sequestri di prodotti illeciti o contraffatti la Siae ha effettuato in collaborazione con le Forze dell'Ordine negli ultimi sei mesi e quante delle stesse opere prodotte da lui siano cadute vittima della pirateria. Si', e' vero, CD e DVD costano troppo - conclude il presidente della Siae - il primo esempio di riduzione dei prezzi deve essere dato proprio dai produttori.
Valsecchi poi fa anche parte di un'associazione che lotta in prima linea contro la pirateria a fianco della Siae'.

'Sono sconcertato dalle dichiarazioni di Pietro Valsecchi e le ritengo di una gravita' assoluta', cosi' Tullio Camiglieri da poco coordinatore delle attivita' per la lotta alla pirateria nella produzione cinematografica, commenta le dichiarazioni del produttore televisivo.
'Se il nostro atteggiamento nei confronti delle giovani generazioni e' quello di non far capire il valore del lavoro intellettuale, ma di considerarlo come un bene da poter saccheggiare, il futuro del nostro paese e' destinato a essere triste', aggiunge. 'Dobbiamo sforzarci di far capire ai giovani che la tutela dell'industria culturale e' un valore che va oltre la singola generazione, e' un patrimonio che le attraversa. Se svanisce questo messaggio ci resta ben poco, a noi e anche alle migliaia di giovani che lavorano nel settore'.
'Stiamo difendendo un'industria che ha decine di migliaia di addetti - continua - queste affermazioni dette da un produttore importante lasciano veramente sbalorditi. Bisogna trovare un punto di accordo tra i produttori di contenuti e i gestori della rete. Prossimamente ci sara' alla presidenza del Consiglio dei ministri un tavolo in cui si confronteranno queste realta'. La rete e' sicuramente importante e nessuno vuole bloccare uno strumento tecnologico. Ma dobbiamo partire da un presupposto - conclude Camiglieri -: la pirateria e' un reato perche' colpisce il prodotto industriale ma anche quello intellettuale'.

Per il presidente dell'Anica Paolo Ferrari "Quelle di Pietro Valsecchi mi sembrano parole irresponsabili'.
'Mi stupisce - aggiunge Ferrari - che un produttore attento non capisca che l'idustria deve difendere gli autori. La sua posizione mi sembra un tornare indietro e non capire le priorita' per gli autori e per l'industria'.