Copyleft Festival, un weekend senza copyright
Copyleft Festival, un weekend senza copyright
Giovedì 11 ad Arezzo prende il via la quattro giorni di proiezioni, mostre e tavole rotonde sull'universo Creative Commons italiano. Sempre in questi giorni, l'arrivo a Genova e Brescia del teorico del software libero, Richard Stallman.
di Tommaso Dotta da visionpost.it del 10 settembre 2008
Il guru dell'open source Richard StallmanIl meglio delle opere italiane realizzate in Creative Commons. Da giovedì 11 a domenica 14 settembre Arezzo ospiterà la seconda edizione del Copyleft Festival: 35 gli eventi programmati in 4 giorni, tra cui proiezione di documentari, spettacoli teatrali, mostre di fumetto e tavole rotonde. Tutte rigorosamente "no copyright".
Attività tra loro differenti, eppure accomunate da un solo spirito: collaborano per promuovere la cultura del copyleft. E cioè, hanno fatto propria questa nuova formulazione flessibile del diritto d'autore che permette una divulgazione più libera. Nata come concetto da applicare al mondo dell'informatica, presto si è diffuso anche in altri ambiti (come la letteratura, il cinema, l'arte). Il merito per l'organizzazione dell'iniziativa è da attribuire a molti, ma sopratutto all'Associazione Culturale InProspettiva, che intende in questo modo contribuire a diffondere anche in Italia il modello della cultura più orizzontale.
Sulla stessa lunghezza d'onda si colloca l'evento programmato per domani al DISI di Genova (Dipartimento di Informatica e Scienza dell'Informazione): un incontro-conferenza con Richard Stallman, attivista americano del software libero. Tema della giornata sarà nuovamente il diritto d'autore, sistema concepito per difendere la creatività nell'era della carta stampata ma ormai obsoleto, secondo molti, con l'avvento dei nuovi network.
Pioniere del concetto di copyleft, Stallman ritiene che sia necessario ritornare a quello che era l'originale obiettivo della regolamentazione, ovvero la protezione del progresso in favore dell'intera comunità: un obiettivo che non si raggiunge solo tramite l'inasprimento esacerbato delle pene, provvedimento gradito a molte grandi corporazioni che proprio dal copyright traggono profitto. Venerdì 12 Stallman replicherà all'Accademia di Belle Arti di Brescia.























