Elezioni Europee: Premiare le liste che hanno difeso la neutralità della Rete
Elezioni Europee: Premiare le liste che hanno difeso la neutralità della Rete
da scambioetico.eu del 27.05.2009
Come ben sappiamo si va spesso a votare delegando la rappresentanza in base alle convinzioni politiche che si hanno in ambito nazionale, o comunque valutando i partiti in base alle ultime prese di posizione di politica locale. E' raro che ci basi su quanto gli europarlamentari hanno fatto o per come hanno votato durante il loro mandato, anche perché è pressoché impossibile farlo attraverso i mass media tradizionali (raramente danno notizie di ciò che avviene al Parlamento Europeo e quando lo fanno lo fanno in modo estremamente superficiale e parziale); la Rete, invece, ci consente di approfondire cosa hanno fatto e come hanno votato, anche se, purtroppo, ancora manca la cultura di voler approfondire queste cose attraverso gli strumenti che il sito del Parlamento Europeo mette a disposizione degli internauti.
Come i frequentatori di questo sito ben sanno, in questi ultimi mesi siamo stati super-attivi nel tenere informati i cittadini della rete su quanto stava avvenendo nelle sedi istituzionali europee, per mobilitarli in campagne di pressione tese a sensibilizzare gli eurodeputati sull'importanza di garantire la neutralità della rete che rischiava, e rischia, di essere minata dalle normative inserite nel cosiddetto Pacchetto Telecom. La risposta ottenuta da queste campagne è stata un parziale ma discreto successo, queste iniziative vanno proseguite nell'immediato dopo elezioni per tentare di ottenere che la Rete non subisca possibili ostracismi, ma che, invece, sempre più si affermi come diritto fondamentale nella nuova era di comunicazione ed informazione. Per avere maggiori possibilità di successo c'è la necessità di fare in modo che il prossimo Parlamento Europeo sia composto, nel maggior numero possibile, da persone che hanno a cuore la neutralità della Rete ed i diritti degli internauti. Per questo motivo riteniamo che il modo in cui i gruppi parlamentari hanno dato indicazione di voto, e di come i singoli parlamentari hanno votato nel merito del Pacchetto Telecom, sia uno specchio fondamentale per orientare il nostro voto del 7 giugno. Riteniamo basilare fare in modo che nel prossimo Parlamento Europeo i gruppi politici che hanno mostrato -nei fatti- di voler tutelare la Rete, abbiano più forza per ottenere garanzie e diritti nelle direttive europee sul futuro di Internet.
Il sito francese di La Quadrature du Net ha svolto un lavoro di grande importanza mettendo a disposizione di tutti i cittadini europei un Political Memory. Per aiutare la lettura di questi prospetti sugli esiti di voto nel merito del Pacchetto Telecom, nelle immagini che seguono ho aggiunto il partito in cui i singoli parlamentari sono stati eletti, o quello in cui essi si ripresentano [1]. La visione integrale con tutti i dettagli e criterio di assegnazione del quoziente di merito lo potete verificare voi stessi su queste pagine Prima lettura e Seconda lettura
Questo prospetto parla da solo e diventa superfluo dare indicazioni di voto, ci sembra però opportuno, in osservanza della mozione espressa dal 3° Congresso Straordinario dell'Associazione Scambio Etico, auspicare che i Cittadini della Rete vogliano in questo frangente dare maggiore forza ai gruppi politici e parlamentari che hanno dato un concreto appoggio agli emendamenti sostenuti dalla coalizione OpenNet, esprimendo un voto elettorale in loro favore.

[1] a) Gianni Rivera: eletto nelle liste di Forza Italia ora è candidato nel UDC
b) Claudio Fava: eletto nelle liste dell'attuale PD ora è candidato con Sinistra e Libertà
c) Roberto Musacchio eletto nelle liste di Rifondazione Comunista ora è candidato con Sinistra e Libertà
d) Umberto Guidoni eletto nelle liste di Comunisti Italiani ora è candidato con Sinistra e Libertà
e) Alessandro Battilicchio eletto nelle liste del Partito Socialista ora è candidato con Sinistra e Libertà
f) Pia Elda Locatelli eletta nelle liste del Partito Socialista ora è candidata con Sinistra e Libertà
N.B. Qualora mi giungano altre segnalazioni di cambi casacca saranno aggiunte























