TLC. Ue, via libera definitivo al Pacchetto Telecom: più diritti ai consumatori
TLC. Ue, via libera definitivo al Pacchetto Telecom: più diritti ai consumatori
Da Help Consumatori comunciato del 24/11/2009 - 13:00
E' arrivato in questi minuti il via libera dal Parlamento Europeo, in seduta plenaria a Strasburgo, al Pacchetto Telecom che riforma le norme comunitarie in materia di tlc. Dunque più diritti agli utenti telefonici e di internet, più competizione tra le compagnie telefoniche, maggiore protezione dei dati personali e maggiore salvaguardia della libertà di Internet. Il tutto entrerà in vigore a metà 2011.
Il Pacchetto Telecom è stato approvato con 510 voti favorevoli, 40 contrari e 24 astensioni. In base all'accordo raggiunto con il Consiglio, qualunque provvedimento che restringa l'accesso a Internet potrà essere imposto solo se ritenuto "appropriato, proporzionato e necessario nel contesto di una società democratica". E a condizione che, "nel rispetto del principio della presunzione d'innocenza e del diritto alla privacy", sia garantita "una procedura preliminare equa ed imparziale, compresi il diritto della persona o delle persone interessate di essere ascoltate". Dev'essere inoltre garantito "il diritto ad un controllo giurisdizionale efficace e tempestivo".
I deputati hanno ottenuto che all'accesso a Internet sia riconosciuta, per la prima volta al mondo, una protezione giuridica equivalente a quella garantita a un diritto o a una libertà fondamentale.
Per quanto riguarda i diritti dei consumatori viene garantita la portabilità del numero di telefono al momento di cambiare l'operatore; è stata rafforzata la protezione dei dati personali, sancendo l'obbligo di ottenere il consenso degli utenti prima dell'installazione di "cookies" sui computer.
I deputati hanno raggiunto un accordo con i ministri per le tlc dell'UE sull'istituzione di un nuovo organismo comunitario (BEREC regulators - Body of European Regulators for Electronic Communications) formato dalle 27 autorità nazionali di regolazione.
Infine, il Pacchetto Telecom contiene:
l'armonizzazione delle norme sulla gestione delle frequenze radio nell'UE, specialmente in vista del passaggio (switch off) dalla TV analogica a quella digitale, previsto nel 2012,
il miglioramento della cooperazione fra le autorità di telecomunicazione degli Stati membri e
la facoltà di procedere alla cosiddetta "separazione funzionale", che permette agli operatori dominanti sul mercato di creare entità commerciali separate, con l'obiettivo di commercializzare l'uso delle proprie infrastrutture di rete.
"Questo pacchetto legislativo - ha dichiarato il Presidente del Parlamento Ue Buzek - è un ottimo esempio di come il lavoro che svolgiamo quali legislatori ha un impatto sulla vita quotidiana dei cittadini". "Sono lieto - ha aggiunto - che abbiamo contribuito a rafforzare i diritti degli utenti dei servizi di comunicazione elettronica e di Internet".























