Libera rete in libero stato
Libera rete in libero stato
Internet è una piazza libera. Una sterminata piazza in cui milioni di persone si parlano, si confrontano e crescono. Internet è la libertà: il luogo aperto del futuro, della comunicazione orizzontale, della biodiversità culturale e dell'innovazione economica.
- Noi non accettiamo che il governo metta le mani su Internet.
- Non lo accettiamo perché gli spazi di pluralismo e di libertà in Italia devono essere allargati, non ristretti.
- Non lo accettiamo perché crediamo che in una società libera l'apertura agli altri e alle opinioni di tutti sia un valore assoluto.
- Non lo accettiamo perché siamo disposti a pagare per questo valore assoluto anche il prezzo delle opinioni più ripugnanti.
- Non lo accettiamo perché un Paese governato da un tycoon della televisione ha più bisogno degli altri del contrappeso di una Rete libera e forte.
- Non lo accettiamo perché Internet è un diritto umano.
Libera Rete in libero Stato.
«Sono sempre stato uno strenuo sostenitore di Internet e dell’assoluta mancanza di censura».
(Barack Obama, discorso agli universitari cinesi, Shanghai, 16 novembre 2009)
Mercoledì 23 dicembre
Roma - Piazza del Popolo lato Pincio
dalle 17.00 alle 19.00
























