Il futuro è libero

Presentazione del Disco di TOTI POETA

Il linuXclub di Roma

27 Aprile, 2006 - 20:00

Autoprodotto da Toti Poeta con il sostegno di Linux Club Italia

Edito con licenza Creative Commons



Biografia

Toti Poeta, nasce a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) nel 1980.

Ama la chitarra, le tastiere, si interessa di cantautori e di musica elettronica.

Nasce in una terra fertile per le sue visioni, il suo microcosmo elettrofolckeggiante, la sua voglia di comunicare e far festa. E’ così che a metà degli anni ’90 Toti comincia a muoversi in Sicilia, proponendosi di organizzare concerti per i tanti amici pronti a far festa a suon di corde vibranti e vino rosso.



Con la band Plastilina ottiene dei buoni consensi partecipando all’I Tim Tour del 2003 e prendendo parte, nello stesso anno, alla compilation di Rock targato Italia con il brano “Sorriso professionale”.

Per quell’occasione Toti chiede il permesso agli organizzatori, di poter registrare il brano in un piccolo studio di Roma, l’Audiolab, gestito da Perez ( bassista e produttore della rock band Frangar Non Flectar).

Un‘incontro che ben presto si rivelerà fortunato, sancendo un’intensa collaborazione artistica tra i due che porterà nuova ispirazione compositiva e miglior cura negli arrangiamenti.

Il 2006 è l’anno dell’esordio discografico da solista.

Toti si presenta al pubblico con il cd “totipoeta”, prodotto artisticamente da Perez e pubblicato dall’etichetta poeta, label che sostiene e utilizza la licenza creative commons per la diffusione tramite peer to peer e la masterizzazione del supporto a fini non commerciali.

Il cd, proposto al prezzo di vendita di 5 euro e disponibile ai concerti, in rete (www.totipoeta.it)

e nei negozi “sensibili” a questa scelta etica, nei suoi 9 brani svela il mondo del “piccolo cantautore”, (come ama definirsi Toti Poeta), ne racconta la vita, le favole, le sensazioni del vivere quotidiano.

Da Aprile è on line il sito www.totipoeta.it dove poter scaricare musica, notizie, e foto dell’artista.



Presentazione CD: “totipoeta” (2006, etichetta poeta)

Cd d’esordio per l’artista siciliano Toti Poeta.

L’omonimo cd, prodotto artisticamente da Perez (produttore e bassista di Frangar Non Flectar), inaugura l’etichetta poeta, label che sostiene e utilizza la licenza creative commons, autorizzando la diffusione del cd tramite il peer to peer e la masterizzazione a fini non commerciali.

Una politica in linea alla scelta etica di vendere il cd al prezzo di 5 euro, ai concerti come in rete (www.totipoeta.it), ma anche nei negozi “sensibili” a questa realtà.

Toti Poeta è un sognatore, di quelli buoni e con grandi ideali; racconta la vita, le favole, le sensazioni del vivere quotidiano e raccontando il quotidiano racconta se stesso.

La nascita e il crollo delle illusioni, è il tema che lega i 9 brani del cd.

“Ancora spento”, apre le danze, portandoci nel mondo elettrofolckeggiante del “piccolo cantautore” (come ama definirsi Toti Poeta), un microcosmo di corde vibranti e pelli tirate, computer improbabili e suonatori scossi…”La bellezza è nei miei occhi” recita il Poeta, occhi ingannatori e suadenti…ma è “Solo una favola”.

Percorsi solitari e di riflessione “Il valzer del pentito”, il mondo visto sulla poltrona di un barbiere “A Gino”… “L’idealizzato”.

Così gira il disco, tra intrecci catartici e visioni notturne, la via del coas e del silenzio “Catodica”, ma l’illusione torna realtà scontrandosi con “La scelta”. …Forse ciò che resta è un’ “Ultima luce”?

toti@totipoeta.it

www.totipoeta.it

Contatti toti Poeta +39 333 9064469





Linux Vision

- Ore 20.00 – 22.00: Rassegna di film in lingua italiana presentata in collaborazione con il programma Erasmus che saranno proiettati ogni giovedì dalle ore 19.30 alle ore 22.00.

I CENTO PASSI (2000) - Regia Marco Tullio Giordana



Attori:

Paolo Briguglia Giovanni Impastato

Ninni Bruschetta Cugino Anthony

Luigi Maria Burruano Luigi Impastato

Luigi Lo Cascio Peppino Impastato

Trama: A Cinisi, paesino siciliano schiacciato tra la roccia e il mare, nei pressi dell'aeroporto, utile quindi per il traffico di droga, cento passi separano la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, il boss locale. Peppino, bambino curioso che non gradiva il silenzio opposto alle sue domande, al suo sforzo di capire, nel 1968 si ribella come tanti giovani al padre. Ma in Sicilia la ribellione diventa sfida allo statuto della mafia. Quando si batte insieme ai contadini che si oppongono all'esproprio delle loro terre per ampliare l'areoporto Peppino conosce le prime sconfitte ma scopre l'orgoglio di una vocazione. Dopo varie esperienze fonda "Radio aut" che infrange il tabù dell'omertà e con l'arma del ridicolo distrugge il clima riverenziale attorno alla mafia.Tano Badalamenti diventa Tano Seduto e Cinisi è Mafiopoli. Il clima per lui si fa pesante: il padre cerca di farlo tacere, madre e fratrello sono solidali con lui. Quando arriva il Settantasette, mentre c'è chi si rifugia nel privato, lui si presenta alle elezioni comunali. Due giorni prima del voto lo fanno saltare in aria sui binari della ferrovia con sei chili di tritolo. La morte coincide con il ritrovamento a Roma del corpo di Aldo Moro, viene rubricata come "incidente sul lavoro" poi, dopo che gli amici mettono a disposizione degli inquirenti molti indizi dell'esecuzione diventa addirittura "suicidio". Solo vent'anni dopo la Procura di Palermo rinvierà a giudizio Tano Badalamenti come mandante dell'assassinio. Il processo deve ancora essere celebrato.