[FrontiereDigitali] R: SIAE e Creative Commons si cercano. Si troveranno? (da PI di oggi)

Simone Aliprandi simone.aliprandi a gmail.com
Mar 2 Dic 2008 10:10:03 CET


> Realtà romanzesca vuole che ciò, per l'Artista, costituirà esattamente la nascita giuridica di un soggetto terzo, ovvero la nascita di un terzo indotto economico sul lavoro degli Artisti, ed una ulteriore redistribuzione del reddito dell'Artista a pioggia su terreni, che non avrebbero alcun diritto che quelli ottenuti per errore o con l'inganno.
>
> Vuol dire in pratica che sul borderò Siae l'artista si ritrovebbe 3 tipi di contributi a strozzinarlo, invece dei soliti due obsoleti ed obsolescenti: Siae e Fonografici.
>
> L'Artista deve domandarsi: chi pagherà Creative Commons?

Non ho capito la domanda.
Temo che ci sia un fraintendimento di fondo sul ruolo di Creative Commons.
CC non si occupa di raccogliere proventi dall'utilizzo dell'opere dell'ingegno.
Non è e non potrà mai essere (proprio per questioni giuridiche ed
ontologiche) un terzo soggetto in gioco che fa più o meno le stesse
cose che fa SIAE.
Lo si è spiegato già in varie occasioni e attraverso molto materiale,
ma pare che questo messaggio faccia fatica ad essere assimilato.
Un caro saluto. Simone

PS: approfitto per ringraziare Marco Trotta per la segnalazione.

-- 
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org



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