[FrontiereDigitali] RETE ARTISTI A CAGLIARI: INCONTRO CON IL QUESTORE E IL SINDACO DI SELARGIUS
Francesco Valotto
francesco.valotto a iperv.it
Gio 11 Dic 2008 17:30:26 CET
Io maschilista non lo sono e non lo sono mai stato (e questo lo dicono le donne
che frequento, non io), ma sinceramente non riesco a seguire i tuoi
ragionamenti e le tue critiche!
Mischi in maniera più o meno casuale file sharing, pornografia, omosessualità,
pedofilia, necrofilia, fondi neri e chi più ne ha più ne metta condendo il
tutto con un fantasmatico "diritto 2.0" (non ho una specifica cultura legale,
ma ne sento parlare per la prima volta in vita mia) e altrettanto fantasmatiche
necessità di protocolli e/o crismi.
Cerco di riassumere ciò che è stato detto e le conclusioni che se ne possono
trarre:
1) La pedofilia è da condannare e contrastare
2) La pornografia è prevalentemente orientata ad un pubblico maschile ma non
certo esclusivamente; il femminismo militante l'ha sempre condannata, ma spesso
l'ha fatto in maniera quantomeno impropria. Esistono donne consumatrici di
pornografia e non si può semplicemente tacciarle di subire la fallocrazia e
pensare di rieducarle! E questo è indipendente dalla posizione di CIASCUNO in
merito alla cosa
3) Il file sharing è una tecnologia ed in quanto tale l'unica certificazione a
cui potrebbe eventualmente accedere è quella ISO
4) Confondere una tecnologia (o chi la mette a disposizione) con l'uso che ne
fanno alcuni è semplicemente demenziale: su questo piano si dovrebbe eliminare
il WEB, il cinema, le telecamere, le fotocamere, i fogli e le matite, le pareti
di roccia ed i pezzetti di carbone, ecc. ecc.
Tutto il resto è.... mitologia passata per verità assoluta!
- "Il file sharing italiano ha necessità di un protocollo comportamentale":
chi è il FS italiano???!!!! I ragazzini che si scambiano brani musicali o
quelli che scaricano i cartoni per i figli?
- "Il femminismo è morto grazie agli ipocriti maschilisti come quelli che fanno
mercificazione di corpi e pornografia". Ma siamo matti: come dire pornografi
vs. donne 5 a 0?! Il femminismo non credo sia morto e se passa una
fase "carsica" è soprattutto a causa della scarsa volontà di impegno politico
che caratterizza un po' tutti ed evidentemente le donne in particolare.
- "Io autore non darei nulla del mio diritto a chi ingrassa con la
pedopornografia": che fai chiedi il certificato antimafia e la fedina penale
dell'acquirente prima di vendere una tua opera?!
- "Che Pirate Bay riceva fondi neri dai pedofili lo sanno TUTTI". Incredibile:
con questo mi hai definitivamente emarginato dal genere umano! Non che io sia
super informato, ma questa è proprio la prima volta che la sento...
Evidentemente non faccio parte dei "tutti". Ma scusa: considerato che
sanno "tutti" pure che il PD è marxista leninista (almeno a detta di Berlusconi
ieri): in base a quali dati affermi questa cosa? Si tratta di una dichiarazione
estrema e pericolosa: non so che ne pensi Pirate Bay che potrebbe leggere
queste tue affermazioni agevolmente visto che la lista archivia sul WEB, ma se
io fossi in loro sporgerei querela
Ciò detto concludo dicendo che a mio parere questa querelle si è già trascinata
troppo a lungo e che le tue posizioni sono più adatte ad essere discusse sulle
mailing list di chi i diritti digitali li vuole sopprimere piuttosto che di chi
li vorrebbe ottenere!
Francesco
Scrive loredana morandi <lorimoran63 a yahoo.it>:
> Alessandro, scusami ti trovo molto maschilista. Il femminismo è morto
> grazie agli ipocriti maschilisti come quelli che fanno mercificazione di
> corpi e pornografia. E' a te che sei uomo, che il femminismo non ha
> insegnato nulla.
>
> Il resto di quanto hai scritto non merita.
>
> Il file sharing italiano ha necessità di un protocollo comportamentale
> per ottenere credibilità .
>
> Io autore non darei nulla del mio diritto a chi ingrassa con la
> pedopornografia o fa affari sfruttando le anse di un pessimo strumento
> di Legge: il Dlgs 70/2003.
>
> Che Pirate Bay riceva fondi neri dai pedofili lo sanno TUTTI.
>
> Pensate: finanche la Magistratura!
>
> Incredibile: io, l'ho saputo da un magistrato.
>
> Loredana Morandi
>
>
>
>
>
> --- Gio 11/12/08, Alessandro Falcone <aleks.falcone a gmail.com> ha
> scritto:
> Da: Alessandro Falcone <aleks.falcone a gmail.com>
> Oggetto: Re: [FrontiereDigitali] RETE ARTISTI A CAGLIARI: INCONTRO CON
> IL QUESTORE E IL SINDACO DI SELARGIUS
> A: lorimoran63 a yahoo.it, "Frontiere Digitali"
> <digitalfreedomweek a linux-club.org>
> Cc: "Giovanni R." <maverick1818 a gmail.com>
> Data: Giovedì 11 dicembre 2008, 15:35
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> La pornografia NON è una scelta per la donna, si tratta di una
> imposizione della società maschilista (Imperialismo Maschilista
> Capitalista) e per la molte donne è parte di uno stato di riduzione in
> schiavitù.
>
> Â
> Dunque non mi sbagliavo, è davvero una caccia alle streghe moralista?
> La pornografia è fatta ed è fruita da uomini e donne, che questo
> piaccia o no. Accettarne l'esistenza è un fatto esclusivamente
> personale, come anche le visioni morali. Non c'entrano affatto
> imposizioni e schiavitù che ove presenti costituiscono reato di per
> sé.
>
>
>
>
>
>
> E' così dal concetto stesso di pornografia, uno strumento finalizzato
> alla sessualità pene-centrica del maschio e/o alla pratica onanistica:
> sia che si tratti di materiale etero, sia che si tratti di materiale
> specifico per omosessuali.
>
> Â
> Visioni così miopi della pornografia sono diventate antiquate da almeno
> quarant'anni. Il femminismo non ti ha insegnato nulla?
>
>
>
>
>
> Quando si tratta di materiale per pedofili, stiamo discutendo di
> qualcosa più alto dell'Orrore Assoluto. La Razza Umana che distrugge se
> stessa per soddisfare appetiti contro natura.
>
> Â
> Ma questo non ha nulla a che vedere con la pornografia.
> Â
>
>
>
>
> Il file sharing è un reato.
> Â
> T'informo che scambiare file non è reato. Nel modo più assoluto.
>
>
>
>
>
> Pirate Bay pubblica materiale necrofilo per pedofili: le autopsie di
> bambini morti utilizzate da persone, che non sono mai state tali o che
> non lo sono più, per soddisfare la propria sessualità malata.
>
> Â
> Pirate Bay non pubblica materiale di alcun tipo. Informati meglio. E' un
> servizio di indicizzazione di file torrent. Cosa facciano gli utenti con
> le informazioni ricavate è una pura illazione in mancanza di evidenze.
> Le notizie bisogna verificarle prima di propagandarle come veritÃ
> assoluta. E' un mestiere che si chiama giornalismo, mai sentito parlare?
>
>
>
>
>
>
> Questo concetto travalica la querelle ipocrita omosessuale vuol dire o
> non vuol dire pedofilo
> Â
> Non c'è nulla di ipocrita. Omosessuale è tutt'altra cosa da pedofilo.
> Confondere i concetti è strumentale e pericoloso. Profondamente
> immorale.
>
>
>
>
>
> E sulla base di ciò e di tutto quello che Tutti voi sapete, Non sono da
> desiderare stranieri in Italia, che ci cooptano come parco giochi per i
> pedofili di tutta Europa.
>
> Â
> E qui siamo alla xenofobia. Non c'è altra definizione per una frase del
> genere. Questa frase qualifica tutto il resto. Si comprendono l'assenza
> di spiegazioni più volte espressamente richieste, l'abbondanza di
> pregiudizi e beceri luoghi comuni, la confusione strumentale delle frasi
> e l'assenza di logica sempre più profonda dei messaggi successivi.
>
>
>
>
>
>
> Quindi, che cosa sono i soldi di Pirate Bay in Italia?
> Come vengono prodotti? Questo è l'interrogativo.
> Â
> Esattamente come negli altri Paesi, ovvero in modo legale, fino a prova
> contraria. E le informazioni 'che tutti conoscono', quelle reali e non
> le fantasie disinformate, non costituiscono alcun reato.
> Mi pare che un giornalista debba informare, non diffondere maldicenze.
> Domande sulla provenienza del denaro in Italia sarebbero da porre a
> persone di ben altro rango, a cominciare dall'attuale capo del Governo
> che non ha caso ha sempre evitato di spiegarlo. Farsi domande immotivate
> su aziende estere mi pare una cosa senza senso.
>
>
>
>
>
>
> Vi informo che sulla base del D lgs 70/2003 sono censurabili e punibili
> in giudizio anche gli Avvocati, non solo i Magistrati, ed io lo sto
> facendo.
> Â
> Facendo cosa? E soprattutto per quali motivazioni? Ce nesono relmente
> oppure tutto si limita a queste sparate platealmente prive di contenuti?
>
>
>
>
>
> Perché il Diritto 2.0 NON è mai stato scritto in Italia.
> Â
> E che vuol dire? Anche l'Edilizia 3.1, la Metallurgia 2.5 e la Storia
> dell'Arte 1.2 non sono mai state scritte. E con questo?
> Â
>
>
>
>
> Il file sharing italiano per ottenere riconoscimenti deve ottenere il
> CRISMA, ed una propria identità anche deontologica, ampiamente
> riconosciuta e condivisa.
> Â
> Il file sharing, italiano o no, non ha alcun bisogno di essere
> riconosciuto, non ha bisogno di una identità più di quanto ne abbia
> bisogno l'email, il telefono ed i servizi postali. E che cosa intendi
> per 'crisma'? L'approvazione del Vescovo da segnare sulla fronte?
>
> T'informo, Loredana, che si tratta di un modo per scambiare file via
> web. Non c'è nulla di illegale, né immorale in questo. Non è più
> deprecabile del dividersi una merendina a scuola durante l'intervallo.
> Quale identità deontologica si può assegnare ad uno strumento di
> condivisione? Un martello, un cacciavite ed una pinza hanno bisogno di
> essere deontologicamente riconosciuti? E a che pro? Suvvia, siamo
> seri...
>
> Â
>
>
>
>
> Occorre un documento che metta i paletti su questi concetti.
> Â
> No, occorre che tu ti documenti sugli argomenti di cui tratti.
>
>
>
>
>
> E che sia rispettato, oppure saranno solo chiacchiere prive di
> internazionalismo, cultura, progresso o dignità . Ma solo l'evidenza di
> chi vuole far soldi, sporchi e subito.
>
> In questo caso è meglio resti reato, no?
>
> Â
> Questi tuoi messaggi alla mailing list mi sembrano solo chiacchiere
> prive di senso. Peraltro del tutto disinformate. Ripeto che il file
> sharing non è reato nel modo più assoluto e che non ha nulla a che
> vedere con 'fare soldi'. Ti sfido a dimostrare il contrario.
>
> Â --
> ________________________________
> Aleks Falcone
> http://www.aleksfalcone.org
>
>
>
>
___________________________
http://www.contacabole.it
Le favole nel WEB 2.0!
More information about the DigitalFreedomWeek
mailing list