[FrontiereDigitali] RETE ARTISTI A CAGLIARI: INCONTRO CON IL QUESTORE E IL SINDACO DI SELARGIUS
Francesco Valotto
francesco.valotto a iperv.it
Gio 11 Dic 2008 21:34:00 CET
TO-TAL-MEN-TE Assurdo!
> Nessuno ci chiede di divenire noi stessi i gendarmi di internet (e non
> lo chiedo io a voi anche se in realtà lo faccio) , ma a livello di
> comunità del file sharing una auto regolamentazione è necessaria e a
> mio avviso potrebbe contribuire a prevenire il peggio.
La "comunità del file sharing" non esiste: esistono comunità che si scambiano
file a cui sono interessati. Te le vedi le comunità di pedofili
autoregolamentarsi???!!!!
> Il genere di donna avvezza alla pornografia o di prostituta che tu hai
> incontrato è oggettivamente tutto quel che può entrare in un ambiente
> colto o elevato.
Le due prostitute che ho conosciuto erano una italiana di Rapallo tantissimi
anni fa (ero poco più che un ragazzino, stava nella piazza dove ci si trovava
ed ho cominciato a chiacchierare con lei) ed una ragazza nigeriana che
ho "salvato" da un assalto di marocchini arrapati. Non so la prima (non avevo
la maturità per capire a fondo la cosa), ma per quanto riaguarda la seconda
certo non rientrava nella definizione di "quel che può entrare in un ambiente
colto o elevato". Però ogni volta che ci incontravamo (batteva nei dintorni di
casa mia dove portavo a passeggio il mio cane) ci facevamo un pezzo di strada
insieme e non mi risulta che nessuno la tenesse in schiavitù.
Per quanto riguarda invece la pornografia posso garantirti per esperienza
diretta che ci sono moltoissime donne che la cercano, la producono, la
scambiano, ecc. ecc. esclusivamente per piacere personale. Non si tratta di
dame dell'alta borghesia (oddi: magari pure loro ma io non le frequento! ;-D),
non sono frustrate, hanno una vita sessuale spesso più che soddisfacente, hanno
un'alta considerazione di sé stesse dal punto di vista etico, umano, sessuale,
ecc. Malgrado ciò apprezzano la masturbazione e/o l'eccitamento dato da
immagini esplicite i cui contenuti di preferenza variano in base ai gusti
personali di ciascuna. Non ci trovo nulla di strano ne di riprovevole nella
misura in cui non violano i diritti altrui!
> La pedofilia esiste dai tempi di Socrate e Platone, si. Ma non è una
> buona ragione per giustificarla ora, visto che la decadenza della
> civiltà occidentale l'ha decuplicata in soli 15 anni, anche grazie ad
> internet, ed ha attecchito in fasce di popolazione sempre più
> giovanili.
Cazzate! E scusa se sono brusco ma non sopporto questa mania delle emergenze
create dalla stampa spesso ad arte! Tanto per cominciare io NOTO che esiste da
(ben prima) di Platone e Socrate, ma non per questo la giustifico. Anche la
pena di morte esiste da quel po', ed io sono un abolizionista. Non mettermi in
bocca cose che non ho detto.
La civiltà occidentale non l'ha ne decuplicata ne diffusa tra la gioventù: l'ha
semplicemente demonizzata e resa una tra le periodiche emrgenze contro le quali
aizzare l'opinione pubblica. Fino a 10 anni fa nessuno ne parlava ed i bambini
violentati erano tanti quanti sono ora. A rischio di ripetermi: sono
assolutamente favorevole a proteggere i bambini dalla violenza sessuale; ma
sono altrettanto contrario alla creazione di mostri ad hoc utili solo a deviare
verso obiettivi controllabili la violenza intrinseca a ciascuno nella nostra
società.
Se una sbarbina quindicenne vende le sue foto nuda per ricariche telefoniche (e
ce ne sono montagne che lo fanno e non certo sotto schiavitù, ma per semplice
valutazione di comodo del rapporto costi/ricavi!), e qualche maschietto
maggiorenne ci si fa le pippe sopra, sinceramente potrà pure farmi pena (anzi
potranno: lei e lui), ma non vedo gli estremi per una crociata anti pedofili
come accade sempre più spesso. Se poi il maschietto le salta addosso e la
violenta per quanto mi riguarda meriterebbe il carcere duro a vita... lui: non
internet!!!!!!
Infine: tu possiedi troppi dati e troppe certezze. Non voglio dubitrare delle
tue informazioni ma se le socializzassi insieme alle tue sentenze otterresti
maggior credibilità e forse pure maggior ascolto. Asserzioni tipo "La stretta
su internet arriverà. Non è un ragionamento mio, ma la somma dei dati reali in
mio possesso" o "Con la firma di 152 deputati di entrambi gli schieramenti
avremo un reato di apologia della cultura pedofila nel codice penale italiano"
mi lasciano perplesso per la loro insindacabilità e mi spaventano per il loro
grado di integralismo.
Fatelo: io personalmente penso che continuerò a combattere per impedirvelo!
Francesco
Scrive loredana morandi <lorimoran63 a yahoo.it>:
> Caro Francesco,
>
> sono con te su molti argomenti, senz'altro sullo sfruttamento dei minori
> sul lavoro, mettici anche la guerra e l'orrore dei bambini soldato. Te
> lo dice una che ha protestato anche per la Mascotte dell'Arma dei
> Carabinieri il 2 giugno in divisa.
>
> Il genere di donna avvezza alla pornografia o di prostituta che tu hai
> incontrato è oggettivamente tutto quel che può entrare in un ambiente
> colto o elevato. Ed è troppo poco. Io invece ho vissuto nella villetta
> accanto ad una casa di albanesi, e le donne sfruttate per il marciapiede
> piangevano sempre tutto il loro dolore, le altre, quelle brutte, erano
> utilizzate come braccianti per lavori anche pesantissimi.
>
> La pedofilia esiste dai tempi di Socrate e Platone, si. Ma non è una
> buona ragione per giustificarla ora, visto che la decadenza della
> civiltà occidentale l'ha decuplicata in soli 15 anni, anche grazie ad
> internet, ed ha attecchito in fasce di popolazione sempre più
> giovanili.
>
> Sono veri gli articoli che collocano il pedofilo nella fascia dei
> 30enni, i così detti Bamboccioni.
>
> La stretta su internet arriverà . Non è un ragionamento mio, ma la
> somma dei dati reali in mio possesso e l'indirizzo preso da molti paesi
> sul piano internazionale.
>
> Con la firma di 152 deputati di entrambi gli schieramenti avremo un
> reato di apologia della cultura pedofila nel codice penale italiano. E
> certa gente smetterà per sempre di clonare nomi, diffamare persone per
> bene e usare il dlgs 70/2003 per fare del nostro web un far west dove
> solo il commercio ha dei diritti.
>
> Nessuno ci chiede di divenire noi stessi i gendarmi di internet (e non
> lo chiedo io a voi anche se in realtà lo faccio) , ma a livello di
> comunità del file sharing una auto regolamentazione è necessaria e a
> mio avviso potrebbe contribuire a prevenire il peggio.
>
> Lory
>
>
>
>
> --- Gio 11/12/08, Francesco Valotto <francesco.valotto a iperv.it> ha
> scritto:
> Da: Francesco Valotto <francesco.valotto a iperv.it>
> Oggetto: Re: [FrontiereDigitali] RETE ARTISTI A CAGLIARI: INCONTRO CON
> IL QUESTORE E IL SINDACO DI SELARGIUS
> A: lorimoran63 a yahoo.it, "Frontiere Digitali"
> <digitalfreedomweek a linux-club.org>
> Data: Giovedì 11 dicembre 2008, 18:47
>
> E' no scusa, ma non si possono fare statistiche "a occhio" (della
> serie "non ci
> sono più le mezze stagio"):
>
> > Mi ripeto ancora sulla pornografia e il concetto di prostituzione:
> l'uno
> > per cento delle donne che fanno uso di pornografia o si prostituiscono
> > volontariamente, NON può e NON deve sostituirsi alla sofferenza del
> > restante novantanove per cento di donne, che invece subisce tutto
> questo
> > in stato di schiavitù.
>
> Io personalmente conosco molte donne che "fanno uso" di pornografia
> in maniera
> assolutamente volontaria ed a scopo esclusivamente... ricreativo! Non
> metto in
> dubbio che possano esserci donne che sono più o meno costrette a farne
> uso
> causa voglie del partner, ma escludo che la stragrande parte possa
> subirla come
>
> un obbligo a cui non potrebbe volendo ribellarsi.
> Ho conosciuto anche un paio di prostitute - in maniera casuale, non come
>
> cliente! - ed entrambe praticavano il loro mercimonio in maniera
> volontaria....
> almeno quanto può definirsi volontario il lavoro operaio o di minatore,
> ne
> più
> ne meno.
> So bene che esiste un mercato della prostituzione che schiavizza le
> donne (ed
> anche gli uomini seppur in maniera più ridotta), ma per quel poco che
> ne so è
>
> questo minoritario piuttosto che l'altro.
>
> Il mercato pedofilo invece merita una considerazione a parte:
> impossibile
> ritenere che un bambino/a si presti volontariamente in maniera
> consapevole e
> matura! Condanno qualsiasi sfruttamento di bambini (tra l'altro sono
> padre
> di
> un bimbo di 6 anni per cui la sola idea della possibilità mi fa
> rabbrividire!).
> Però da qualche anno a questa parte si da alla cosa un'enfasi che in
> millenni
> di pedofilia non c'era mai stata. Ben venga: si scopre che una cosa
> sempre
> esistita dovrebbe essere radiata dall'ambito dell'umanità ! Però ci si
>
> scandalizza molto meno per i bambini che a sei anni lavorano in miniera
> o in
> fabbrica oppure sono armati e portati a combattere. Si lo so: anche
> contro
> queste barbarie ci si ribella, ma mai come quando c'è di mezzo il
> sesso.
> Sinceramente pur sottolineando che aborrisco la pedofilia, riterrei più
> urgente
> impedire che i bambini vengano usati come carne da macello nelle guerre
> civili
> ed in seconda battuta difendere la loro sessualità ; invece attualmente
> le cose
>
> vanno assolutamente al contrario: meglio che non si ammazzino, ma guai
> se fanno
>
> sesso!
>
> > Il file sharing come filosofia politica non può proclamare Diritti,
> se
> > non guarda affatto al Diritto Umano e non si autoregolamenta sui
> > contenuti, dividendo con chiarezza il bene dal male.
> >
> > In quanto tecnologia esso può avere molteplici usi illegali anche
> > orrendi, come lo scambio di materiale pedopornografico.
>
> Il FS non è una filosofia, ma una possibilità offerta dalla
> tecnologia. E non
>
> lui ma ciascuno di noi possiamo proclamare i nostri diritti
> nell'utilizzarlo.
> Dopodichè siamo perfettamente daccordo nell'affermare che ai diritti si
>
> affiancano anche dei doveri, in primis il rispetto della legge ed ancor
> più
> quello dei diritti delle persone.
> Prima del FS però giravano certamente le foto ed i filmati
> pedopornografici, e
>
> prima ancora la poesia che inneggiava al bel volto dei fanciulli (la
> pedofilia
> esiste da quando esiste il genere umano) e nessuno si è mai pensato di
> mettere
>
> fuori legge le macchine fotografiche o le poesie.
> Vigiliamo dunque perchè non vi sia mercimonio di immagini ottenute
> sfruttando
> in maniera violenta (o approfittando dell'ignoranza, della povertà ,
> dell'immaturità , ecc.), ma non prendiamocela con il mezzo! E magari
> mettiamo
> pure dei limiti alla cosa. Si sente dire di ragazzine/i che fanno
> mercato
> delle loro immagini per schede telefoniche. Bene: se condivido la
> condanna di
> chi se ne va in thailandia o simili per profittare del mercato di
> bambini
> dettato dalla povertà , non me la sento sinceramente di condannare allo
> stesso
> modo un possessore di tali immagini: al più ci potrà essere
> riprovazione
> morale
> che è ben altro dalla condanna penale!
> Giusto per mettere i puntini sulle i poi, storicamente la pedofilia è
> spesso
> associata al genere femminile anche se non se n'è mai parlato molto: i
> rapporti
> incestuosi tra madre e figlio non sono molto meno frequenti di quelli
> tra padre
>
> e figlia. Quindi lasciamo da parte femminismo e maschilismo e parliamo
> piuttosto di handicap culturale o morale.
>
> > Ribadisco: io autore di musica, letteratura o altro, NON darei nulla
> di
> > mia produzione per la commercializzazione nella stessa vetrina in cui
> si
> > trova materiale pedopornografico.
>
> E secondo me fai molto bene! Da questo punto di vista la penso come te
> ed
> aggiungo anche altri "paletti": non darei mai mio materiale per una
> vetrna
> nazista, o razzista. Non ho accettato che le mie braccia e/o la mia
> testa
> fossero usati per scopi bellici, ecc. ecc.
> Tutto ciò va benissimo, ma non implica affatto vietare l'utilizzo di
> una
> tecnologia. Anche il TNT può essere usato per fabbricare bombe o per
> aprire il
>
> passaggio alle strade. Impediamone l'uso mortifero, non vietiamone la
> produzione!
>
> > Inoltre: la stretta su internet sappiamo già che arriverà e avrÃ
> eco
> > europeo.
> >
> > Non c'è proprio da por tempo in mezzo.
>
> Ecco: questo mi spaventa del tuo ragionamento: non poniamo tempo in
> mezzo,
> tagliamo il diritto di tutti, controlliamo, mettiamoci tutti sotto
> l'occhio
> del
> grande fratello in modo da bloccare quella piccola percentuale che
> delinque..
> Con questa logica Bush in due mandati è riuscito a fare cose
> "meravigliose":
> Guantanamo, la legalizzazione della tortura, due guerre con circa un
> milione di
>
> morti, gli americani controllati senza nemmeno un minimo di salvaguardia
>
> legale. E tra l'altro non ha fermato ne i terroristi ne i pedofili!
>
> Francesco
>
> Scrive loredana morandi <lorimoran63 a yahoo.it>:
>
> > Non me ne volete: io uso metodi da contro interrogatorio con i miei
> > interlocutori, e questa alzata di scudi femminista in un popolo
> maschile
> > non può che farmi piacere.
> >
> > Rispondo nello specifico a Francesco.
> >
> > La tecnologia NON si sostituisce MAI all'uomo ed è l'Uomo,
> inteso nel
> > concetto di più ampio respiro di Umanità, che deve trovare le
> proprie
> > regole.
> >
> > Il file sharing come filosofia politica non può proclamare Diritti,
> se
> > non guarda affatto al Diritto Umano e non si autoregolamenta sui
> > contenuti, dividendo con chiarezza il bene dal male.
> >
> > In quanto tecnologia esso può avere molteplici usi illegali anche
> > orrendi, come lo scambio di materiale pedopornografico.
> >
> > Ribadisco: io autore di musica, letteratura o altro, NON darei nulla
> di
> > mia produzione per la commercializzazione nella stessa vetrina in cui
> si
> > trova materiale pedopornografico.
> >
> > Mi ripeto ancora sulla pornografia e il concetto di prostituzione:
> l'uno
> > per cento delle donne che fanno uso di pornografia o si prostituiscono
> > volontariamente, NON può e NON deve sostituirsi alla sofferenza del
> > restante novantanove per cento di donne, che invece subisce tutto
> questo
> > in stato di schiavitù.
> >
> > Idem per la pedofilia. NON ci sono sul pianeta bambini che non abbiano
> > sofferto per un abuso, ma solo adulti che lo denunciano anche a 50
> anni.
> > Questo significa sfruttamento ed un pesante bavaglio dato
> dall'ipocrisia
> > all'innocenza.
> >
> > E' troppo comodo... servi e serve del potere o del mercato sono sempre
> > esistiti, questo però NON solleva noi dalla responsabilitàche
> > ricomprende TUTTO il restante 99 per cento.
> >
> > Inoltre: la stretta su internet sappiamo giàche arriveràe
> avrÃÂ
> eco
> > europeo.
> >
> > Non c'è proprio da por tempo in mezzo.
> >
> > Lory
> >
> > --- Gio 11/12/08, Francesco Valotto <francesco.valotto a iperv.it> ha
> > scritto:
> > Da: Francesco Valotto <francesco.valotto a iperv.it>
> > Oggetto: Re: [FrontiereDigitali] RETE ARTISTI A CAGLIARI: INCONTRO CON
> > IL QUESTORE E IL SINDACO DI SELARGIUS
> > A: lorimoran63 a yahoo.it, "Frontiere Digitali"
> > <digitalfreedomweek a linux-club.org>
> > Data: Giovedì 11 dicembre 2008, 17:30
> >
> > Io maschilista non lo sono e non lo sono mai stato (e questo lo dicono
> > le donne
> > che frequento, non io), ma sinceramente non riesco a seguire i tuoi
> > ragionamenti e le tue critiche!
> >
> > Mischi in maniera più o meno casuale file sharing, pornografia,
> > omosessualità,
> > pedofilia, necrofilia, fondi neri e chi più ne ha più ne metta
> > condendo il
> > tutto con un fantasmatico "diritto 2.0" (non ho una specifica
> cultura
> > legale,
> > ma ne sento parlare per la prima volta in vita mia) e altrettanto
> > fantasmatiche
> >
> > necessitàdi protocolli e/o crismi.
> >
> > Cerco di riassumere ciò che è stato detto e le conclusioni che
> se ne
> > possono
> > trarre:
> > 1) La pedofilia è da condannare e contrastare
> >
> > 2) La pornografia è prevalentemente orientata ad un pubblico
> maschile
> > ma non
> > certo esclusivamente; il femminismo militante l'ha sempre condannata,
> ma
> > spesso
> > l'ha fatto in maniera quantomeno impropria. Esistono donne
> consumatrici
> > di
> > pornografia e non si può semplicemente tacciarle di subire la
> > fallocrazia e
> > pensare di rieducarle! E questo è indipendente dalla posizione di
> > CIASCUNO in
> > merito alla cosa
> >
> > 3) Il file sharing è una tecnologia ed in quanto tale l'unica
> > certificazione a
> > cui potrebbe eventualmente accedere è quella ISO
> >
> > 4) Confondere una tecnologia (o chi la mette a disposizione) con l'uso
> > che
> > ne
> > fanno alcuni è semplicemente demenziale: su questo piano si
> dovrebbe
> > eliminare
> >
> > il WEB, il cinema, le telecamere, le fotocamere, i fogli e le matite,
> le
> > pareti
> >
> > di roccia ed i pezzetti di carbone, ecc. ecc.
> >
> > Tutto il resto è.... mitologia passata per veritàassoluta!
> > - "Il file sharing italiano ha necessità di un protocollo
> > comportamentale":
> > chi è il FS italiano???!!!! I ragazzini che si scambiano brani
> musicali
> > o
> > quelli che scaricano i cartoni per i figli?
> >
> > - "Il femminismo è morto grazie agli ipocriti maschilisti come
> quelli
> > che
> > fanno
> > mercificazione di corpi e pornografia". Ma siamo matti: come dire
> > pornografi
> > vs. donne 5 a 0?! Il femminismo non credo sia morto e se passa una
> > fase "carsica" è soprattutto a causa della scarsa volontÃÂ
> di
> > impegno politico
> > che caratterizza un po' tutti ed evidentemente le donne in
> particolare.
> >
> > - "Io autore non darei nulla del mio diritto a chi ingrassa con la
> > pedopornografia": che fai chiedi il certificato antimafia e la fedina
> > penale
> > dell'acquirente prima di vendere una tua opera?!
> >
> > - "Che Pirate Bay riceva fondi neri dai pedofili lo sanno
> TUTTI".
> > Incredibile:
> > con questo mi hai definitivamente emarginato dal genere umano! Non che
> > io sia
> > super informato, ma questa è proprio la prima volta che la sento...
>
> > Evidentemente non faccio parte dei "tutti". Ma scusa:
> considerato che
> >
> > sanno "tutti" pure che il PD è marxista leninista (almeno a
> detta di
> > Berlusconi
> > ieri): in base a quali dati affermi questa cosa? Si tratta di una
> > dichiarazione
> >
> > estrema e pericolosa: non so che ne pensi Pirate Bay che potrebbe
> > leggere
> > queste tue affermazioni agevolmente visto che la lista archivia sul
> WEB,
> > ma se
> > io fossi in loro sporgerei querela
> >
> > Ciò detto concludo dicendo che a mio parere questa querelle si è
> giÃÂ
> > trascinata
> > troppo a lungo e che le tue posizioni sono più adatte ad essere
> > discusse sulle
> >
> > mailing list di chi i diritti digitali li vuole sopprimere piuttosto
> che
> > di chi
> >
> > li vorrebbe ottenere!
> >
> > Francesco
> >
> > Scrive loredana morandi <lorimoran63 a yahoo.it>:
> >
> > > Alessandro, scusami ti trovo molto maschilista. Il femminismo
> è
> > morto
> > > grazie agli ipocriti maschilisti come quelli che fanno
> mercificazione
> > di
> > > corpi e pornografia. E' a te che sei uomo, che il femminismo non
> ha
> > > insegnato nulla.
> > >
> > > Il resto di quanto hai scritto non merita.
> > >
> > > Il file sharing italiano ha necessitàdi un protocollo
> > comportamentale
> > > per ottenere credibilità.
> > >
> > > Io autore non darei nulla del mio diritto a chi ingrassa con la
> > > pedopornografia o fa affari sfruttando le anse di un pessimo
> strumento
> > > di Legge: il Dlgs 70/2003.
> > >
> > > Che Pirate Bay riceva fondi neri dai pedofili lo sanno TUTTI.
> > >
> > > Pensate: finanche la Magistratura!
> > >
> > > Incredibile: io, l'ho saputo da un magistrato.
> > >
> > > Loredana Morandi
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > --- Gio 11/12/08, Alessandro Falcone <aleks.falcone a gmail.com>
> ha
> > > scritto:
> > > Da: Alessandro Falcone <aleks.falcone a gmail.com>
> > > Oggetto: Re: [FrontiereDigitali] RETE ARTISTI A CAGLIARI: INCONTRO
> CON
> > > IL QUESTORE E IL SINDACO DI SELARGIUS
> > > A: lorimoran63 a yahoo.it, "Frontiere Digitali"
> > > <digitalfreedomweek a linux-club.org>
> > > Cc: "Giovanni R." <maverick1818 a gmail.com>
> > > Data: Giovedì 11 dicembre 2008, 15:35
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > La pornografia NON è una scelta per la donna, si tratta di
> una
> > > imposizione della societàmaschilista (Imperialismo
> Maschilista
> > > Capitalista) e per la molte donne è parte di uno stato di
> riduzione
> > in
> > > schiavitù.
> > >
> > > ÂÂÂ
> > > Dunque non mi sbagliavo, è davvero una caccia alle streghe
> > moralista?
> > > La pornografia è fatta ed è fruita da uomini e donne,
> che questo
> > > piaccia o no. Accettarne l'esistenza è un fatto
> esclusivamente
> > > personale, come anche le visioni morali. Non c'entrano affatto
> > > imposizioni e schiavitù che ove presenti costituiscono reato
> di per
> > > sé.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > E' così dal concetto stesso di pornografia, uno strumento
> > finalizzato
> > > alla sessualitàpene-centrica del maschio e/o alla pratica
> > onanistica:
> > > sia che si tratti di materiale etero, sia che si tratti di materiale
> > > specifico per omosessuali.
> > >
> > > ÂÂÂ
> > > Visioni così miopi della pornografia sono diventate antiquate
> da
> > almeno
> > > quarant'anni. Il femminismo non ti ha insegnato nulla?
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Quando si tratta di materiale per pedofili, stiamo discutendo di
> > > qualcosa più alto dell'Orrore Assoluto. La Razza Umana che
> > distrugge se
> > > stessa per soddisfare appetiti contro natura.
> > >
> > > ÂÂÂ
> > > Ma questo non ha nulla a che vedere con la pornografia.
> > > ÂÂÂ
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Il file sharing è un reato.
> > > ÂÂÂ
> > > T'informo che scambiare file non è reato. Nel modo
> più assoluto.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Pirate Bay pubblica materiale necrofilo per pedofili: le autopsie di
> > > bambini morti utilizzate da persone, che non sono mai state tali o
> che
> > > non lo sono più, per soddisfare la propria sessualitÃÂÂ
> malata.
> > >
> > > ÂÂÂ
> > > Pirate Bay non pubblica materiale di alcun tipo. Informati meglio.
> E'
> > un
> > > servizio di indicizzazione di file torrent. Cosa facciano gli utenti
> > con
> > > le informazioni ricavate è una pura illazione in mancanza di
> > evidenze.
> > > Le notizie bisogna verificarle prima di
> propagandarle
> come
> > veritÃÂÂ
> > > assoluta. E' un mestiere che si chiama giornalismo, mai sentito
> > parlare?
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Questo concetto travalica la querelle ipocrita omosessuale vuol dire
> o
> > > non vuol dire pedofilo
> > > ÂÂÂ
> > > Non c'è nulla di ipocrita. Omosessuale è
> tutt'altra cosa da
> > pedofilo.
> > > Confondere i concetti è strumentale e pericoloso..
> Profondamente
> > > immorale.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > E sulla base di ciò e di tutto quello che Tutti voi sapete,
> Non
> > sono da
> > > desiderare stranieri in Italia, che ci cooptano come parco giochi
> per
> > i
> > > pedofili di tutta Europa.
> > >
> > > ÂÂÂ
> > > E qui siamo alla xenofobia. Non c'è altra definizione per
> una frase
> > del
> > > genere. Questa frase qualifica tutto il resto. Si comprendono
> > l'assenza
> > > di spiegazioni più volte espressamente richieste,
> l'abbondanza di
> > > pregiudizi e beceri luoghi comuni, la confusione strumentale delle
> > frasi
> > > e l'assenza di logica sempre più profonda dei messaggi
> successivi.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Quindi, che cosa sono i soldi di Pirate Bay in Italia?
> > > Come vengono prodotti? Questo è l'interrogativo.
> > > ÂÂÂ
> > > Esattamente come negli altri Paesi, ovvero in modo legale, fino a
> > prova
> > > contraria. E le informazioni 'che tutti conoscono', quelle
> reali e
> > non
> > > le fantasie disinformate, non costituiscono alcun reato.
> > > Mi pare che un giornalista debba informare, non diffondere
> maldicenze.
> > > Domande sulla provenienza del denaro in Italia sarebbero da porre a
> > > persone di ben altro rango, a cominciare dall'attuale capo del
> Governo
> > > che non ha caso ha sempre evitato di spiegarlo. Farsi domande
> > immotivate
> > > su aziende estere mi pare una cosa senza senso.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Vi informo che sulla base del D lgs 70/2003 sono censurabili e
> > punibili
> > > in giudizio anche gli Avvocati, non solo i Magistrati, ed io lo sto
> > > facendo.
> > > ÂÂÂ
> > > Facendo cosa? E soprattutto per quali motivazioni? Ce nesono
> relmente
> > > oppure tutto si limita a queste sparate platealmente prive di
> > contenuti?
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Perché il Diritto 2.0 NON è mai stato scritto in
> Italia.
> > > ÂÂÂ
> > > E che vuol dire? Anche l'Edilizia 3.1, la Metallurgia 2.5 e la
> Storia
> > > dell'Arte 1.2 non sono mai state scritte. E con questo?
> > > ÂÂÂ
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Il file sharing italiano per ottenere riconoscimenti deve ottenere
> il
> > > CRISMA, ed una propria identitàanche deontologica,
> ampiamente
> > > riconosciuta e condivisa.
> > > ÂÂÂ
> > > Il file sharing, italiano o no, non ha alcun bisogno di essere
> > > riconosciuto, non ha bisogno di una identitàpiù di
> quanto ne
> > abbia
> > > bisogno l'email, il telefono ed i servizi postali. E che cosa
> intendi
> > > per 'crisma'? L'approvazione del Vescovo da segnare sulla
> > fronte?
> > >
> > > T'informo, Loredana, che si tratta di un modo per scambiare file
> via
> > > web. Non c'è nulla di illegale, né immorale in
> questo. Non è
> > più
> > > deprecabile del dividersi una merendina a scuola durante
> l'intervallo.
> > > Quale identitàdeontologica si può assegnare ad uno
> strumento di
> > > condivisione? Un martello, un cacciavite ed una pinza hanno bisogno
> di
> > > essere deontologicamente riconosciuti? E a che pro? Suvvia, siamo
> > > seri...
> > >
> > > ÂÂÂ
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Occorre un documento che metta i paletti su questi concetti.
> > > ÂÂÂ
> > > No, occorre che tu ti documenti sugli argomenti di cui tratti.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > E che sia rispettato, oppure saranno solo chiacchiere prive di
> > > internazionalismo, cultura, progresso o dignità. Ma solo
> l'evidenza
> > di
> > > chi vuole far soldi, sporchi e subito.
> > >
> > > In questo caso è meglio resti reato, no?
> > >
> > > ÂÂÂ
> > > Questi tuoi messaggi alla mailing list mi sembrano solo chiacchiere
> > > prive di senso. Peraltro del tutto disinformate. Ripeto che il file
> > > sharing non è reato nel modo più assoluto e che non ha
> nulla a
> > che
> > > vedere con 'fare soldi'. Ti sfido a dimostrare il contrario.
> > >
> > >  --
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> > > Aleks Falcone
> > > http://www.aleksfalcone.org
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