[Eventi] ... succede al linux club (newsletter del 7 febbraio 2007)

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Mer 7 Feb 2007 01:49:46 CET


... succede al linux club: la newsletter dell' Associazione Culturale Linux Club Italia del 30 Gennaio 2007 

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Programmazione eventi 
http://linux-club.org/?q=event/2007/2/1






Mercoledì 7 Febbraio
DARKNET

NORMA LIVE [ www.myspace.com/normamacula ]
NORMA
Il gruppo nasce a fine 2001 dall'incontro delle esperienze musicali dei D.U.S.K., in cui militava Max come bassista, e degli Atom Pig Neon con Daniele e Claudio, rispettivamente chitarrista e batterista. Si aggiunge poi nel 2003 anche Luca, altro chitarrista degli A.P.N. Per quanto tendenzialmente riconducibili a un hardcore evoluto, nei brani del gruppo si possono cogliere eco post-rock e cupe atmosfere care a gruppi come Tool e A Perfect Circle, Deftones e Dredg. La musica dei NORMA, potente e aggressiva ma con grandi aperture emotive, è inoltre arricchita da testi lirici e introspettivi, cantati in inglese per scelta melodica. I D.U.S.K., dal '93 al 2000, hanno rappresentato egregiamente una realtà hardcore-punk romana in tutta Italia. Nel loro percorso musicale hanno realizzato quattro demo e partecipato alla compilation BluBus "We bastard motherfuckers". Punta d'orgoglio, il loro split album con gli Impact. Gli Atom Pig Neon sono stati una band post-rock molto seguita per il loro stile piuttosto originale, considerando che in quegli anni la scena non era ancora inflazionata di epigoni degli Slint, dei June Of '44 o dei Tortoise, per quanto la scena "alternativa" romana di quegli anni ('95-2000) fosse comunque florida. All'attivo, due demo e due cd autoprodotti, un brano su "Tracce" della Wallace Records di Mirko Spino e un altro sulla compilation "Alien in Roma 2", che sta ancora aspettando di vedere la luce. 

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Linux Vision
EYES WIDE OPEN FILM SERIES - SPRING PROGRAM 2007
Presented by US Citizens for Peace and Justice, Rome
Alternate Wednesday Evenings at 19:00

Why We Fight (2005 film)
>From Wikipedia, the free encyclopedia
Why We Fight is a documentary film directed by Eugene Jarecki that won the Grand Jury Prize at the 2005 Sundance Film Festival. The documentary was first released on January 17, 2005, exactly 44 years after Dwight D. Eisenhower's farewell address. It received a limited theatrical release on January 20, 2005. It was released on DVD to the home video market on June 27, 2005 by Sony Pictures Home Entertainment, with a MPAA rating of PG-13.
The documentary is named after the World War II-era propaganda newsreels titled "Why We Fight," which had been commissioned by the United States.
Tagline - "It is nowhere written that the American empire goes on forever."
7 February - Why We Fight 
21 Februar - Who Killed the Electric Car 
7 March - The Ultra-Left: What They really Think 
21 March - Terrorstorm 
4 April - The Iron Wall 
18 April - Big Easy to Big Empty - the Untold Story of the Drowning of New Orleans 
2 May - Rights on the Line: Vigilantes at the Border 
16 May - Independent Intervention 
30 May - The US vs John Lennon

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Giovedì 8 Febbraio
Centipede
Prague (noise cantautoriale) 
Mat 64 (8-bit retromusic) 
Pira 666 (8-bit death metal)
Prague (Suiteside - Latina ITA)
Prague risponde al nome di Alessandro Viccaro. Il suo stile è caratterizzato da un approccio decisamente a bassa fedeltà e da un alto grado di sentito coinvolgimento emotivo
MAT64
Estremista dell'onda quadra, armato solamente del SID (il sintetizzatore del Commodore 64), è nato per essere il terrore di MAT101.
PIRA666
All'età di sessant'anni, dopo aver fallito in svariati progetti artistici stravaganti, si è dedicato alla composizione di cover di gruppi death metal con gli unici mezzi di cui disponeva (un Commodore 64)


Linux Vision
Cineforum Erasmus
un film a settimana per raccontare la società e la cultura italiana agli studenti stranieri
Una Pura Formalita'
Cast: Gérard Depardieu, Roman Polanski, Sergio Rubini, Tano Cimarosa, 
Paolo Lombardi 
Regia: Giuseppe Tornatore 
Sceneggiatura: Pascal Quignard, Giuseppe Tornatore 
Data di uscita: 1994 
Genere: Fantasy



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Venerdì 9 Febbraio
“VDR a LINUXCLUB.IT”
L’associazione culturale OFFICINE FOTOGRAFICHE, in collaborazione con NOSLAPPERS, LINUX CLUB ITALIA, AILICOS e MUNICIPIO ROMA XI, presenta il progetto VISIONE DEL RITMO

VISIONE DEL RITMO 
un progetto nato con l’obiettivo di dare supporto e promozione ai gruppi emergenti della scena musicale romana. Un punto di incontro fra due tipi di espressione sostanzialmente differenti: la musica e la fotografia.
Attraverso le immagini realizzate dai soci di Officine Fotografiche si rende visibile il lavoro musicale di tutte le band che aderiscono al progetto. La partecipazione è gratuita in quanto il progetto stesso è stato realizzato grazie al contributo del Municipio Roma XI Politiche Culturali. Per tutte le informazioni si può consultare il sito www.visionedelritmo.net
“VDR a LINUXCLUB.IT”, all’insegna della musica e della fotografia, è articolato in una serie di iniziative culturali: inaugurazione della mostra fotografica “La visione del Ritmo” realizzata dai fotografi di VDR; installazioni video con immagini eseguite durante i concerti; esibizione musicale di Magic Harp, Filippo Gatti, Blade, Omega 3, S.O.S.; a seguire dj set.
La serata vuole essere, tra musica dal vivo, fotografia e discoteca rock, funky e electro-jazz anche un momento di incontro e di riflessione per mettere in contatto i giovani artisti emergenti con le istituzioni.
SVILUPPO DELL’INIZIATIVA – APERTURA ORE 19.00
Ore 19.00: Apertura della serata e degli stand informativi 
Ore 19.30: Intervento e saluto delle istituzioni
CARLA DI VEROLI – Delegata alle Politiche Culturali del Municipio Roma XI
ANDREA CATARCI – Presidente del Municipio Roma XI
ENZO FOSCHI – Consigliere regione della Regione Lazio
JEAN LEONARD TOUADI – Assessore alle Politiche Giovanili, Rapporti con le Università e la sicurezza del Comune di Roma 
Ore 20.00: Presentazione di VISIONE DEL RITMO, apertura della mostra fotografica e buffet di cortesia 
Ore 20.30: FILIPPO GATTI live – cantautore 
ORE 21.00: MAGIC ART BAND live – blues band 
Ore 21.45: Intervento responsabili di Officine Fotografiche e di Linux Club Italia. Fernando Paglione, Emilio D’Itri e Cesare Budoni 
Ore 22.00: BLADE live – band cover ‘70 
Ore 22.45: Testimonianza dei fotografi di VDR e presentazione del progetto 
Ore 23.00: OMEGA 3 live – rock band 
Ore 23.45: La visione futurista di VDR con Massimo Ciampa e Paolo Piccolo 
Proposte di gemellaggio NoSlappers: Fernando Regalo 
Ore 24.00: S.O.S. live – glam band 
Ore 00.45: AndreA - selezioni rock, funky, electro-jazz
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Sabato 10 Febbraio 

Linux Vision & Edu: Ore 10.00-18.00: Raduno Wikipedia Italia. 
Linux Show: Ore 10.00-18.00: Prove Orchestra Sinfonica Panharmonikon. 
Linux show: Ore 22.30-4.00: Depeche Mode Party
www.devotions.it
La devozione continua anche nel 2007; sabato 10 febbraio Nylon in collaborazione con Party For The Masses e l’Associazione LinuxClub Italia, presentano il XIII appuntamento con il party romano dedicato esclusivamente ai Basildon Boy’s. A partire da questa edizione ripercorreremo l’intera carriera dei Depeche Mode lunga ormai piu di 25 anni con un Party incentrato nella sua realizzazione da Speak And Spell, il primo album pubblicato nel lontano 1981. Si partirà alle 23:00 con una selezione di brani scelti tra b-sides e remix per continuare dalla mezzanotte con le hit e l’intera discografia fino ad “esaurimento richieste”. Il tutto sarà supportato da videoproiezioni, istallazioni a tema e dal “Museo Dm”. Durante la serata verranno estratti tra i primi 100 partecipanti premi Depeche Mode by Nylon. L’ingresso è libero con tessera, la tessera annuale per chi non ce l’ha già ha un costo di € 8,00 e può essere fatta all’entrata.




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Domenica 11 Febbraio 
kipiunehapiunemetta
Cultura per capire, arte per urlare. Musica, teatro, pittura, foto, cinema...
Kipiunehapiumetta in diretta su Radiorama, in collaborazione con NoSlappers, per sostenere il lavoro di harembee, colosseo, greenpeace e altro... 
Organizzatore: Ki+ crew - 
Ingresso: ore 21.00 
Linux Show: 
ore 21.30 reading H2bho di Sara Vannelli con Smallaxe 
ore 22.00 Stefano Lucarelli in "La stupidità dell'acqua" Parte I 
ore 22.30 Live Music Notavitale in jam & guests 
Dj set: Claudio, Manuel & Fabio, Bakarà. 
VJ: Cognitv 
Linux Vision: 
ore 21.00 Due chiacchiere sull'acqua: "Effetti nel nostro corpo e nella nostra società" 
working art progress Jazz actor 
Angolo del painting: Paola


Leggi:  blog.libero.it/etnoart
i progetti a cui destiniamo le nostre energie:
www.watotokenya.com
www.colosseo.org
www.brownsea.it
www.greenpeace.it
i nostri partners:
www.radiorana.it - la nostra radio
www.sleepless.it - rivista free-press in cui puoi trovare articoli su Ki+
www.linux-club.it - Locale che ci sostiene e che sosteniamo
www.trovainvideo.tv - per i nostri video firmati Jajo
www.noslappers.com - ass. di musica italiana originale che ci sostiene.
www.e-volutions.net - per una responsabilità civile delle imprese
i nostri sponsor:    www.box51.it    www.bananariders.eu - sport estremi, riders per l'Africa.
Il gruppo ki+ e tutti gli artisti ospiti non percepiscono compensi e rimborso spese per riuscire a sostenere i progetti in Africa
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Martedì 13 Febbraio 
Marte Live - Un Palco per tutti
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Convegni, Incontri e  Conferenze



Innovazione dei media e dei contenuti: politiche, diritti, lavoro, partecipazione e reciprocità
Ciclo di seminari alla Fondazione Basso – in via della Dogana Vecchia 5, Roma

(scarica la locandina in .pdf)
8 Febbraio ore 17: 
Libertà d’informazione e precarietà: Ma le nuove tecnologie favoriscono la libertà di stampa e l’occupazione?
Intervengono:
Riccardo Chartroux (giornalista, inviato TG3);
Carla Ronga (giornalista, direttrice di Aprileonline);
Stefano Maria Bianchi (giornalista, documentarista Rai-Annozero);
Toni De Marchi (giornalista, caporedattore Unità online);
Alessandro Cardulli (giornalista, direttore Rosso di sera);
Aldo Garzia (giornalista, scrittore);
Sandro Curzi, (giornalista, consigliere Rai);
Introduce: Sergio Bellucci
28 Febbraio: The Internet Bill of Rights: censura, privacy, e digitale divide.
15 Marzo: Il software libero nella Pubblica Amminisitrazione: opportunità e prospettiva per il sistema paese 
29 Marzo: Beni comuni digitali: dati pubblici e user generated contents nella rete delle reti 
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New media di cooperazione e condivisione
venerdì 9 Febbraio 2007 – ore 18
New media di cooperazione e condivisione

SALA DIBATTITI FEDERAZIONE NAZIONALE STAMPA ITALIANA (FNSI)
Corso Vittorio Emanuele 349 int. 5 - Roma
Arturo Di Corinto (Università La Sapienza)
Lorenzo De Tomasi (Progetto Diffusion)
Roberto Tupone (Free Hardware Foundation)
Francesco Tupone (Progetto Icaro)
Dialogo condotto da Maria Rosa Logozzo


Google video, Youtube, Current tv; Vlog, videosharing, social broadcasting, e la comunicazione visuale non ha più confini. Con una telecamera, un pc, un software per il montaggio e una connessione a Internet tutti possono diventare filmaker e raggiungere coi loro film una platea mondiale. E tra breve li potremo guardare anche sull’iPod. Siamo entrati nell’era dei media personali.
Grazie ai circuiti peer to peer, la condivisione di file multimediali su Internet occupa una percentuale stimata intorno al 70 per cento degli scambi on line. E’ l’era della creatività. Giovani e meno giovani prendono, copiano, tagliano, rimescolano incessantemente il loro patrimonio di immagini, per divertirsi, sperimentare e raccontare storie, diventando però, in un battibaleno, sospetti criminali per le major del disco e l’industria di Hollywood, che temono la violazione dei loro diritti di proprietà sui materiali usati per le produzioni amatoriali.
Un paradosso. Mentre l’elettronica di consumo e le telecomunicazioni offrono strumenti sempre più potenti per tagliare e cucire testi, musica e immagini, e poi immetterli in rete, nei computer vengono inseriti chip che controllano come, quando e cosa si produce, e perfino dove viene spedito: è la tecnologia del Trusted Computing. Sempre loro, tolto il cappello di produttori di hardware e fornitori di connettività, indossata la veste di editori, impongono misure sempre pù restrittive sui contenuti di cui detengono i diritti usando le famigerate TPM, le misure tecniche di protezione che mettono il lucchetto ai contenuti digitali in modo che non si possano utilizzare a fini creativi: sono i DRM, i Digital Rights Management.
Se non bastasse, con una ripetuta azione di lobbying hanno ottenuto che l’Unione Europea si prepari a istituire una licenza obbligatoria per i video su web, anche per quelli “originali”, contestata finora solo dal governo britannico che teme danneggi “la nuova industria emergente”.
Si tratta di una proposta di direttiva europea nota come Television Without Frontiers e contiene un’idea di estensione del concetto di televisione ai video web assoggettandoli quindi alle complesse regolazioni che in vari paesi determinano le concessioni dei diritti di broadcasting e l’assegnazione delle radiofrequenze. “E’ la guerra di Hollywood contro la generazione digitale” è stato detto. La frase che sintetizza questa situazione non per caso è diventata il sottotitolo del libro del giornalista J.D. Lasica: Darknet. (pubblicato in italia qualche mese fa dalla Rgb).
E’ una guerra, ma anche la prova che produttori e distributori di musica e audiovisivi stanno perdendo terreno e che non gli basta più di invocare la scarsa qualità della musica e dei video che si trovano su youtube.com o facebook.com per giustificare il monopolio dei diritti su suoni e immagini ma neppure ingaggiare una pletora di avvocati pronti a denunciare qualsiasi uso, anche quello una volta possibile del “fair use”, l’uso consentito, per ribaltarne le sorti.
Ma questa guerra alla generazione digitale induce i loro antagonisti a giocare la partita con gli stessi strumenti. Anzitutto, sempre più creativi producono contenuti originali e li distribuiscono online attraverso licenze libere come le Creative Commons, . I commoners, in Italia molto attivi, offrendo schemi di licenze libere cercano di equilibrare i diritti di autori, editori e consumatori aiutando gli autori a scegliere i gradi di libertà da associare alle opere e ribaltando la formula del copyright, da “tutti i diritti riservati” ad “alcuni diritti riservati”. Così accade che un autore può liberamente decidere di mantenere il riconoscimento della paternità dell’opera, ma di lasciarla a disposizione di tutti affinchè chiunque possa farne un’opera derivata (un film da un libro, un dramma da un videoclip) o addirittura venderla.
La diffusione delle licenze Creative commons è anche l’occasione per denunciare i limiti del copyright stesso, perciò all’accusa dell’appropriazione indebita di materiali coperti dal diritto d’autore, i creativi rispondono contrattaccando, con spot, tutorial e conferenze per dimostrare che i primi a impossessarsi di ciò che è comune sono proprio le major oligopolistiche.
In Italia sta facendo il giro della rete un video, The Disney trap, (La trappola di Disney. Come il copyright ruba le nostre storie, che si trova su youtube) realizzato da iQuindici, comunità di lettori/autori affiliata alla Wuming foundation, dove si racconta come il copyright tradizionale impedisca l’uso creativo delle opere che i nostri avi ci hanno lasciato in pegno, per usarle e condividerle, e non certo per metterle sotto chiave. L’esempio che portano è quello di un’opera popolare come steambot bill, che la Disney ha trasformato nel primo grande successo di quello che diverrà il topo più famoso del mondo, steambot willie; ma ci ricordano pure che molti autori, quali James Joyce, sono debitori al cantore greco Omero per l’uso della figura narratologica dell’Ulisse. Se accadesse oggi sarebbe accusato di plagio.
Nel nostro incontro perciò parleremo di quali sono le precondizioni per realizzare una comunicazione audiovisuale, interattiva, orizzontale e libera per consentire di “passare dalla TV di massa alla massa delle TV” grazie alla condivisione di informazionie conoscenze ed alla cooperazione di molti soggetti che non si rassegnano allo stato delle cose esistente.
Riferimenti: www.area.cinquantuno.it -
Sito di rferimento: http://www.frontieredigitali.net 



L'ingresso allo spazio Linux Club e' sempre gratuito. 
L'Associazione Culturale Linux Club Italia mantiene il diritto a riservare l'ingresso ai soli soci in caso di eventi particolari. 
Tessera di adesione annuale: 8 euro (valida fino al 31-12-2007) 
Via Libetta 15C - 00154 - Roma  -  Tel/Fax 0657250551 
info a linuxclub.it    www.linuxclub.it - www.linux-club.org  



L'Associazione Linux Club Italia intende rispettare la privacy dei cittadini e dei suoi associati, seguendo le normative 675/96 e 196/2003 per la tutela della riservatezza dei dati personali. Se questa ed altre comunicazioni risultano indesiderate, chiedere la rimozione dalla mailing list, rispondendo al mittente della mail ( info a linuxclub.it ) o cancellandosi direttamente visitando la pagina: 
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