<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!DOCTYPE rss [<!ENTITY % HTMLlat1 PUBLIC "-//W3C//ENTITIES Latin 1 for XHTML//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml-lat1.ent">]>
<rss version="0.92" xml:base="http://linux-club.org">
<channel>
 <title>Linux Club Italia - Il Software Libero</title>
 <link>http://linux-club.org/taxonomy/term/18/0</link>
 <description></description>
 <language>it</language>
<item>
 <title>Drupal non solo un semplice CMS</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2891</link>
 <description>&lt;h1&gt;Drupal non solo un semplice CMS&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Drupal è un gestore di contenuti (CMS) Open Source realizzato in PHP, che consente di realizzare una grande varietà di siti Web basati sulla logica contenuto/commenti. Le sue doti di robustezza, sicurezza e flessibilità ne stanno decretando la diffusione a livello mondiale. Drupal Italia è il punto di incontro per favorire la partecipazione di tutta la community di utenti Drupal e gestisce il progetto ufficiale di traduzione e localizzazione italiana. Abbiamo parlato di Drupal con Marco Moscaritolo uno degli amministratori della community italiana.&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;di Antonio Savarese da datamanager.it del 14.07.2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Drupal è una piattaforma di sviluppo CMS: quali sono le caratteristiche principali e quali gli elementi che la differenziano dai suoi competitors?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Drupal nasce come CMS, ma in verità si tratta di uno strumento molto più potente ed estendibile; molto spesso (dai conoscitori più profondi del sistema) lo si sente indicare come Framework, ovvero non come sistema da utilizzare, ma come infrastruttura di partenza per la creazione di applicazioni più complesse.&lt;br /&gt;
Personalmente non mi sento sicuramente di dire che è un vero e proprio framework, come può essere Zend o altri sistemi esistenti, ma sicuramente non si tratta di un semplice CMS.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra le caratteristiche principali del sistema possiamo certamente trovare tra di esse l'enorme modularità del sistema, raggiunta tramite la possibilità di usufruire degli hook, ovvero di andare a creare dei componenti che si agganciano alle funzioni fondamentali del core, andando a aggiungere elementi. Se vogliamo fare un esempio forse più comprensibile agli sviluppatori classici, possiamo indicare ogni hook come un overriding di una funzione, concetto molto usato nella programmazione ad oggetti (OOP), che nel caso di Drupal è sicuramente un modello di sviluppo a cui il sistema cerca di avvicinarsi, pur non essendo sviluppato utilizzando le potenzialità OOP di PHP.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Mon, 14 Jul 2008 20:58:06 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Richard Stallman attacca il filantropo Bill Gates</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2887</link>
 <description>&lt;h1&gt;Richard Stallman attacca il filantropo Bill Gates&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Il guru del software libero difende il Free software contro Windows Vista&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;da VNUnet.it del 08-07-2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse non ne poteva più di leggere celebrativi ritratti di Bill Gates, che dal primo luglio si è ritirato da Microsoft per dedicarsi alla filantropia. Fatto sta che Richard Stallman, il fondatore del Progetto Gnu e Free Software Foundation, e guru del software libero, anti Bill Gates da sempre, ha deciso di dire la sua sulla quasi uscita di scena di Bill Gates: ha affermato alla Bbc che c'è troppa attenzione su Bill Gates piuttosto che sui veri problemi, come le eccessive restrizioni che Microsoft, insieme alle altre software house, impone agli utenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è una crociata anti Bill Gates, ma Richard Stallman gliele canta tutte: dalle lacune nell'interoperabilità alle restrizioni di Vista, Stallman non si risparmia. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre alle storiche accuse al comportamento anti competitivo di Microsoft e al software proprietario, il cui codice sorgente è chiuso, immodificabile e non condivisibile con licenze libere, Richard Stallman si sofferma sull'aspetto della filantropia: secondo il L.A. Times, solo dal 5% al 10% dei soldi della Bill &amp;amp; Melinda Gates Foundation è elargito in cause umanitarie; il resto viene reinvestito, quasi acriticamente, spesso proprio in aziende accusate di inquinamento ambientale e di generare malattie nei paesi poveri del Terzo Mondo. &lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 14:36:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>I nuovi record dell'open source</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2884</link>
 <description>&lt;h1&gt;I nuovi record dell'open source&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;I numeri non sono tutto. Ma quelli fatti registrare da Firefox 3 (che entra nel Guinness dei Primati) e OpenOffice.org 2.4.1 la dicono lunga sulla presa tra gli utenti di questi software&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;da www.cwi.it del 3 Luglio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Il mercato dei software open source stand-alone sta crescendo significativamente. Non di anno in anno, ma di mese in mese”. Matt Lawton, analista responsabile del programma di ricerca Open Source Software Business Stretegies di IDC, non pare nutrire dubbi circa la sempre maggiore penetrazione delle soluzioni open source sulle scrivanie degli utenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lawton è autore di un report che IDC ha pubblicato all'inizio di maggio, prima perciò che i vari Firefox e OpenOffice.org stabilissero i loro nuovi record. Record che confermano quanto i miglioramenti in termini di affidabilità, stabilità e interoperabilità di queste soluzioni stiano spingendo sempre più utenti, anche e soprattutto aziendali, a percorrere strade alternative nelle politiche di scelta dei prodotti da far girare sui propri desktop e notebook.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Il successo di OpenOffice.org è una vittoria per tutti gli utenti di suite per l'ufficio, che oggi possono scegliere il software libero senza rinunciare alle funzionalità del software proprietario, sostenuti da una comunità di sviluppatori capace di garantire l'evoluzione del prodotto, i servizi di localizzazione e il supporto per la soluzione dei problemi", sottolinea Andrea Pescetti, co-maintainer del Progetto Linguistico Italiano e Consigliere dell'Associazione PLIO, che raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano e promuovono OpenOffice.org, recentemente giunto alla versione 2.4.1.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Sun, 06 Jul 2008 11:55:06 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Download Day 2008: Ci siamo riusciti!</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2883</link>
 <description>&lt;h1&gt;Download Day 2008: Ci siamo riusciti!&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;il comunicato della Mozilla Corporation, a tutti gli utenti che hanno scaricato Firefox 3 il 18 giugno 2008&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo stabilito un Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuato nell'arco di 24 ore. Con il vostro aiuto abbiamo raggiunto 8.002.530 download.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora siete entrati a far parte di un record mondiale e siete i fortunati possessori della versione migliore di Firefox!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non dimenticate di scaricare il vostro &lt;a href="http://spreadfirefox.com/it/worldrecord/certificate_form"&gt;attestato personale di partecipazione&lt;/a&gt; per aver collaborato al raggiungimento del Guinness dei Primati.&lt;br /&gt;
&lt;p /&gt;&lt;p&gt;&lt;a target="_blank" title="Vai alla mappa delle adesioni" href="http://spreadfirefox.com/it/worldrecord/"&gt;&lt;br /&gt;
            &lt;img height="48" width="550" style="border: medium none ;" alt="Mappa delle adesioni" src="http://spreadfirefox.com/sites/all/themes/spreadfirefox_RCS/images/download-day/email/it/email_footer_during.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;qui per scaricare l'attestato &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a target="_blank" title="Vai alla mappa delle adesioni" href="http://spreadfirefox.com/it/worldrecord/"&gt;http://www.spreadfirefox.com/it/worldrecord/&lt;/a&gt;&lt;a target="_blank" title="Vai alla mappa delle adesioni" href="http://spreadfirefox.com/it/worldrecord/"&gt;&lt;br /&gt;
        &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Thu, 03 Jul 2008 15:06:56 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Firefox 3 entra nel Guinness - "8 milioni di download in 24 ore</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2882</link>
 <description>&lt;h1&gt;Firefox 3 entra nel Guinness - "8 milioni di download in 24 ore"&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Il nuovo browser di casa Mozilla raggiunge l'obiettivo prefissato - E' il programma più scaricato nel primo giorno dal rilascio&lt;br /&gt;
Con la nuova versione riparte la caccia a Internet Explorer&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;da repubblica.it del 3 luglio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La notizia era nell'aria da qualche giorno e adesso è ufficiale. Firefox 3 è il software più scaricato nelle prime ventiquattro ore dal suo rilascio: oltre 8 milioni di copie. I vertici di Mozilla, la software house che c'è dietro lo sviluppo, e la comunità di appassionati possono finalmente festeggiare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 17 giugno di quest'anno, meglio noto come Download Day è stato il giorno di Firefox. Per pubblicizzarne l'arrivo è stata realizzata una originale campagna che si poneva come obiettivo quello di far entrare il "panda rosso" (traduzione esatta di firefox) nel Guinness dei primati come il software più scaricato nel primo giorno del suo rilascio. Nei giorni precedenti era addirittura possibile dichiarare la propria intenzione a scaricare il programma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le "preiscrizioni" al nuovo arrivato di casa Mozilla erano state meno di due milioni, cifra lontana dai cinque milioni prefissati per raggiungere il record. Tuttavia nell'arco della giornata del 17 giugno l'assiduo tamtam degli appassionati ha portato milioni di utenti a scaricare Firefox 3, causando anche qualche problema ai server.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Thu, 03 Jul 2008 14:59:49 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Otto milioni di volte Firefox 3</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2875</link>
 <description>&lt;h1&gt;Otto milioni di volte Firefox 3&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Oltre 8 milioni di copie di Firefox 3 scaricate nell'arco di un solo giorno. Un traguardo che Mozilla spera di festeggiare, nei prossimi giorni, con l'inclusione del proprio browser nel Guinness dei primati&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;da punto-informatico.it del 19 giugno 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono 8,34 milioni per qualcuno, 8,2 milioni per qualcun altro. Ma poco importa: la sostanza è che Firefox 3 è riuscito nell'impresa di superare, nel giorno del debutto, il tetto di 5 milioni di download che Mozilla si era prefissata di raggiungere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Grazie al supporto della sempre meravigliosa community di Mozilla, abbiamo registrato più di 8 milioni di download di Firefox nell'arco di 24 ore", si legge nell'euforica nota pubblicata sul sito del Download Day, una iniziativa con cui Mozilla spera di inserire Firefox nel Guinnesss dei primati come software più scaricato di tutti i tempi nelle prime 24 ore dal lancio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mozilla afferma che 8 milioni è il numero di download più elevato che il proprio browser abbia mai registrato dalla sua nascita: per confronto, nel suo giorno di lancio Firefox 2 fu scaricato 1,6 milioni di volte. In quell'occasione, tuttavia, Mozilla non organizzò alcun Download Day.&lt;br /&gt;
La celebre organizzazione non profit è certa che l'ammontare di download raggiunto da Firefox 3 possa abbattere il record stabilito in precedenza da qualsiasi altro software, incluso il primato reclamato da qualcuno per Flash Player.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Thu, 19 Jun 2008 00:06:28 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Dopo quindici anni Wine raggiunge la versione 1.0</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2874</link>
 <description>&lt;h1&gt;Dopo quindici anni Wine raggiunge la versione 1.0&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Più di 10.000 applicazioni per Windows possono funzionare più o meno bene sotto Linux grazie al &amp;quot;non emulatore&amp;quot; creato nel 1993.&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;da ZEUS News - www.zeusnews.it del 18-06-2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Wine, il non-emulatore che consente a parecchie applicazioni per Windows di girare sotto Linux, ha raggiunto dopo 15 anni l'agognato traguardo della versione 1.0.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Certo, il lavoro è tutt'altro che concluso e sono gli sviluppatori stessi a dire che questa versione non è comunque perfetta, specie se si considerano i continui cambiamenti che sia Windows che le applicazioni di terze parti subiscono e subiranno in futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;D'altra parte, dal 1993, anno in cui la primissima versione di Wine era in grado di far girare sotto Linux il Solitario di Windows 3.1, di strada ne è stata fatta molta e ora sono 10.323 le applicazioni presenti nel database ufficiale del sito e che funzionano a vari livelli (qualcuna, bisogna ammetterlo, è inutilizzabile; altre, invece, sono pressoché perfette).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli sviluppatori fanno sapere che Wine non sarà mai allineato con Windows Vista: l'obiettivo è invece puntare alla compatibilità con Windows 7, cosa che sarà possibile secondo i cambiamenti che il prossimo sistema operativo di Microsoft porterà con sé. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;---------------------------------------------------&lt;/p&gt;
&lt;h1&gt;Quindici anni dopo, Wine 1.0&lt;/h1&gt;
</description>
 <pubDate>Thu, 19 Jun 2008 15:31:44 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Scarica Firefox 3. L'open source entra nel Guinness</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2873</link>
 <description>&lt;h1&gt;Scarica Firefox 3. L'open source entra nel Guinness&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;di Alessia Grossi da unita.it del 16,06,2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il debutto sulla Rete di Firefox 3 - nuova versione del browser della Mozilla Foundation che contende all' Internet Explorer di Microsoft la leadership della navigazione sul web - sarà accompagnato martedì da un tentativo di stabilire un record mondiale, quello del maggior numero di copie di un programma scaricate da Internet in un solo giorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mozilla Foundation, l'organizzazione non-profit con sede a Mountain View (California) che promuove il progetto open source, collaborativo e gratuito, ha lanciato da settimane in tutto il mondo una campagna per esortare gli utenti di Firefox a scaricare tutti insieme dalla Rete la versione 3.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'idea è quella di far entrare l' evento nel Guinness dei Primati, i cui ispettori seguiranno passo per passo il Download Day (giorno del Download) di Firefox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In realtà non c'è un tetto stabilito per dichiarare raggiunto il primato, visto che non esiste ancora un record del genere. Mozilla dovrebbe battere però senza troppi problemi gli 1,6 milioni di versioni scaricate nel primo giorno del debutto di Firefox 2 e punta a un traguardo ipotetico di 5 milioni di click sui bottoni del download promossi su siti Internet e blog di mezzo mondo. Ma un record Mozilla l'ha già stabilito con le prime due versioni di Firefox scarticate da quasi di 570 milioni di utenti.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Tue, 17 Jun 2008 14:11:10 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>"Firefox sta per superare Explorer"</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2869</link>
 <description>&lt;h1&gt;"Firefox sta per superare Explorer"&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;di Federico Cella dal Corriere del 12.06.2008 (http://vitadigitale.corriere.it/2008/06/firefox_sta_per_superare_explo.html)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sì, le cose stanno proprio così. E non me l'ha detto un chiunque qualsiasi, ma Mike Schroepfer, votato uno degli uomini più influenti del Web, vice presidente Engineering della Mozilla Corporation, che ho incontrato a Milano i giorni scorsi in occasione del lancio di Firefox 3. Sapete vero che dal 17 giugno, martedì prossimo, il nuovo browser sarà downloadabile? Dovete saperlo perché la fondazione non profit vuole con questo lancio raggiungere il Guinness dei primati stabilendo il record di maggior numero di download di un programma effettuato nell'arco delle 24 ore. Tutti collegati dunque per il Download Day, magari anche per organizzare una festa. Qui potete dare la vostra adesione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il colloquio con Mike Schroepfer, Schrep per gli amici navigatori, è stato molto piacevole. Perché Mike ama decisamente il suo lavoro e quando mi mostra il nuovo software gli brillano gli occhi di piacere. "Vedi abbiamo implementato la ricerca interna direttamente al browser, tramite parole chiave, un po' come se si passasse da Google senza doverlo fare".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il parto della nuova "volpe di fuoco" (ma sul nome le discussioni sono molte) è un affare per molti intimi: circa 1,8 milioni di persone hanno testato a vario livello il nuovo software. Almeno 1,8 milioni di persone che ne sanno e ne capiscono molto più di me, che in realtà sono molto ma molte di più, quindi non mi addentro neanche nelle novità. Ma torno sulla notizia grossa: il sorpasso storico.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:59:05 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Download Day da record per Firefox 3</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2865</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;H1&gt;Download Day da record per Firefox 3&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Firefox vuole entrare nel Guinness dei Primati&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;di Paolo Attivissimo  da www.zeusnews.it del 03-06-2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mozilla ha avviato una campagna per stabilire un record piuttosto curioso: quello per il maggior numero di scaricamenti di un software nell'arco di 24 ore in occasione dell'uscita della versione 3.0 del browser Firefox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La data precisa non è ancora stata annunciata, ma dovrebbe essere intorno alla metà di giugno. Una versione di prova di Firefox 3.0 è già disponibile anche in italiano per Windows, Mac e Linux.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per aderire all'iniziativa potete organizzare feste di download collettivo e mettere banner nei blog e nei siti, come descritto qui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La categoria di download non esiste attualmente fra i record del Guinness: si tratta di crearlo da zero. Un'impresa notevole, resa ancora più interessante dal fatto che Firefox è probabilmente l'unico browser ad aver saputo crearsi un seguito di fan, complice anche l'effetto "Davide contro Golia" della sua contrapposizione con Internet Explorer.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con iniziative come questa, Mozilla (che, ricordiamolo, è una fondazione senza scopo di lucro che però possiede una società omonima che riceve decine di milioni di dollari di royalty l'anno da Google) ha saputo conquistare (secondo dati Mozilla) oltre 175 milioni di utenti nel mondo, in 45 lingue e oltre 230 paesi.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 04 Jun 2008 23:45:19 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Bazaar 2.0: l’open source e l’ecosistema prossimo venturo</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2859</link>
 <description>&lt;h1&gt;Bazaar 2.0: l’open source e l’ecosistema prossimo venturo&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;La scorsa settimana, al Forum PA s’è parlato molto anche di software aperto: normative, speranze e casi di eccellenza. Ma è ormai disponibile anche un quadro di riferimento completo: parola di Roberto Galoppini.&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;di Leo Sorge da www.01net.it del 23 Maggio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’Open Source sta continuamente aumentando il suo impatto sul mondo del software, ma le differenze del suo modello di sviluppo completo, nel tempo e rispetto a tutte le componenti, sono ancora allo studio. Durante l’ultimo ForumPA l’argomento è stato trattato a vario livello: convegnistico, espositivo, giornalistico. Due le sessioni specifiche, una coordinata da Fiorello Cortiana e un’altra da Roberto Galoppini, tra l’altro relatore nel primo evento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Tra cooperazione e competizione: la sintesi necessaria per la diffusione dell'open source” era il lungo titolo dell’evento organizzato da Galoppini, esperto ben noto nell’ambiente, oltre che per l’attività imprenditoriale nel settore e per aver fondato il primo consorzio italiano di imprese open source; collabora con progetti di ricerca europei ed ha fatto parte della Commissione Open Source del Ministero delle Autonomie Produttive.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La presentazione è doverosa per mettere in evidenza come le esperienze narrate nella sua sessione abbiano contribuito a formare un quadro pratico su come affrontare l’open non nello sviluppo di codice ma nella sua acquisizione (se compratore) e promozione (se venditore).&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Sun, 25 May 2008 14:37:23 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Ubuntu 8.04 LTS, Linux per il tuo desktop</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2857</link>
 <description>&lt;h1&gt;Ubuntu 8.04 LTS, Linux per il tuo desktop&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Test - Ubuntu 8.04 è una delle versioni di Linux più amichevole per il desktop di qualunque utente, gratis e con tre anni di aggiornamenti di sicurezza.&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;di Maurizio Lazzaretti da www.theinquirer.it del 23 maggio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie alla sua pesante focalizzazione sull’usabilità, Ubuntu è presto diventata la faccia più popolare di Linux sul mercato desktop. L’ultima versione ha due punti di forza: il primo è che è una versione LTS (long-term support) cioè con la garanzia di avere tutte gli aggiornamenti per la sicurezza necessari per tre anni sul desktop e cinque anni per la versione server; il secondo è che non è necessario ripartizionare un disco di Windows per installarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’installazione&lt;br /&gt;
Ubuntu 8.04 continua con il tradizionale metodo del LiveCD che può anche essere usato per l’installazione. Chiunque ha usato un’installazione guidata di Windows apprezzerà la possibilità di girare per la Rete mentre i file vengono copiati sul disco fisso. L’installazione è molto brava nel restringere partizioni e Ubuntu può anche importare documenti e personalizzazioni da un’installazione Windows esistente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riconoscendo che la modifica delle partizioni è un’operazione piuttosto complessa, tanto da fare rinunciare all’utente semplicemente curioso, Ubuntu ora include un astuto pezzo di software chiamato Wubi. Il suo compito è quello di creare un file nella partizione Windows che sarà “mounted” da Ubuntu. Quello che segue è un wizard semplificato che offre la scelta fra le varie evrsioni di Ubuntu (comprese le versioni con KDE Kubuntu e Edubuntu). I file richiesti saranno scaricati come nell’installazione standard. Una volta installato, un nuovo menu di boot offre le opzioni per avviare Windows o Ubuntu. Le prestazioni dell’hard disk sono un poco più lente di una normale installazione, ma nel complesso per l’utente non si notano differenze percettibili. Wubi è compatibile con Windows 98, 2000, XP e Vista, Windows Me non è supportato. Per ora non è possibile convertire un’installazione basata su Wubi in una normale, cosa possibile con Ubuntu 7.10, quindi è solo questione di tempo.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Sat, 24 May 2008 01:06:42 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Legalità, attraverso il software libero</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2855</link>
 <description>&lt;h1&gt;Legalità, attraverso il software libero&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Il copyleft come arma per promuovere una cultura della legalità senza deprimere la sete di conoscenza e contenuti. E' partito il progetto italiano Software Libero per la Legalità. I dettagli&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;da punto-informatico.it del 22 maggio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È davvero inevitabile che molti, soprattutto i giovani, violino le leggi per accedere alla conoscenza e alla cultura di cui sentono il bisogno? Quanto è diffusa la conoscenza del copyleft? Quanti conoscono l'approccio, il concetto, la filosofia dietro il software libero? È con queste domande, e con alcune risposte, che si muovono molti nomi dell'attivismo e associazionismo italiano, gruppi e organizzazioni che intendono provocare una svolta nel tessuto sociale giovanile, facendosi portavoce dell'alternativa al copyright imperante e, allo stesso tempo, portatori di cultura della legalità. Nasce così il progetto Software libero per la Legalità che ha già guadagnato il patrocinio dell'associazione dei provider &lt;a target="_blank" href="http://www.assoprovider.net"&gt;Assoprovider&lt;/a&gt;. Ad avviare il progetto sono realtà come &lt;a target="_blank" href="http://81100.eu.org"&gt;Hackaserta 81100&lt;/a&gt;, &lt;a target="_blank" href="http://ckbg.altervista.org/IT-ckbg.html"&gt;CKBG&lt;/a&gt;, &lt;a target="_blank" href="http://www.hipatia.info/index_it.php"&gt;Hipatia&lt;/a&gt;, Mes, &lt;a target="_blank" href="http://net-left.org"&gt;NetLeft&lt;/a&gt;, &lt;a target="_blank" href="http://hacklab.cosenzainrete.it/"&gt;Hacklab Cosenza&lt;/a&gt;, &lt;a target="_blank" href="http://www.openmind05.it/"&gt;OpenMind&lt;/a&gt;, &lt;a target="_blank" href="http://www.nalug.net/"&gt;Nalug&lt;/a&gt; e &lt;a target="_blank" href="http://hopfrog.eu/"&gt;HopFrog&lt;/a&gt;. L'idea di fondo è promuovere software, musica e testi liberi nelle scuole e nelle altre istituzioni educative.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Thu, 22 May 2008 00:01:41 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Fedora 9 alla conquista di Linux</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2847</link>
 <description>&lt;h1&gt;Fedora 9 alla conquista di Linux&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Il progetto sostenuto da Red Hat rilancia la propria sfida a Ubuntu. Con una nuova versione che tenta di semplificare al massimo l'utilizzo del sistema operativo free. Ecco le novità salienti&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;da punto-informatico.it del 14 maggio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Marcando stretta Ubuntu, la cui ultima release 8.04 ha visto la luce poche settimane fa, Fedora è giunta ieri alla nuova versione 9, nome in codice Sulphur. La nuova incarnazione di questa celebre distribuzione Linux porta con sé diverse novità di rilievo, soprattutto in aree quali la gestione del sistema, l'autenticazione, il networking, il file system e l'interfaccia utente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fedora 9Incalzato da Ubuntu, la cui priorità è da sempre la facilità d'uso, il progetto sponsorizzato da Red Hat sta spendendo molte energie nel rendere Fedora sempre più facile da usare e nel fornire ai novizi di Linux strumenti di configurazione intuitivi e automatizzati. Un esempio è dato da PackageKit, il nuovo package manager predefinito di Fedora 9 che promette di semplificare il processo di installazione e manutenzione dei programmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PackageKit utilizza alcuni dei più noti tool di gestione dei pacchetti, come yum, apt, conary e altri, fornendo una sorta di layer di astrazione tra questi ultimi e l'utente o un'applicazione esterna. Il suo scopo non è consentire agli utenti di mescolare, sullo stesso sistema, più formati di pacchetto (RPM, DEB ecc), ma fornire una sola interfaccia di gestione dei pacchetti per tutte le principali distribuzioni Linux.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Wed, 14 May 2008 13:16:07 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Linux. No, non guardarmi con quegli occhi smarriti.</title>
 <link>http://linux-club.org/node/2843</link>
 <description>&lt;h1&gt;Linux. No, non guardarmi con quegli occhi smarriti.&lt;/h1&gt;
&lt;h3&gt;Raccolgo in questo piccolo post-compendio alcune perle di saggezza dei commessi informatici di alcune delle più note (e anche meno note) catene di negozi in merito al tema: “Portatili e Linux. Dimmi che stai scherzando?”&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;di dat da dat.perdomani.net del 10.05.2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le premesse alla storia le trovi in questo post. Mi preme sottolineare come la mia richiesta sia stata la medesima in tutti i negozi:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Salve, vorrei un portatile di dimensioni ridotte (schermo da 12″ o 13″), di prezzo non superiore ai 1.000€ con il vincolo che supporti Linux.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco quello che ho ottenuto:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;TRONY&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tizio mi guarda spaesato, farfuglia qualcosa, si mette a pensare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Commesso - Si, no, questo è un problema noi abbiamo solo portatili con Windows, dovresti chiedere all’assistenza se ti installano Linux.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io - Ma guarda che Linux me lo installo io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C - Ahh, beh allora abbiamo questo, questo e quest’altro modello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io - Bello l’HP Pavillion TX da 999€. Supporta Linux? Nel caso lo compro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C - Eh, non so, dovresti vedere in internet se trovi la guida di installazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io - Guardacaso ho qui un DVD con la Ubuntu 7.10, possiamo provare a vedere se funziona con il portatile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sguardo atterrito del commesso. Panico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C - Ma come? cosa? Non credo si possa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io - E’ un cd live, non installa niente sul disco. Siccome il portatile è già acceso in esposizione si sta un secondo a capire se funziona o no.&lt;/p&gt;
</description>
 <pubDate>Mon, 12 May 2008 00:51:55 +0200</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>
