Il futuro è libero

Iniziative e Appuntamenti

Roma Europa FAKE Factory [REFF]

L'Associazione Linux Club Italia
promuove e partecipa all'evento:

RomaeuropaFAKEFactory [REFF]


REFF RomaEuropaFAKEFactory REFF.erence March 20 21 2009 Rome

RomaeuropaFAKEFactory [REFF]

presenta

[ REFF.erence ]

Venerdì 20 e Sabato 21 marzo @ Roma

Per il suo rilancio, il Concorso Internazionale RomaeuropaFAKEFactory il 20 e 21 marzo inaugura a Roma una densa due giorni dedicata al tema "Freedom to Remix": dal Senato alla Libreria Flexi al Neo Club, un evento capace di attraversare spazi e contesti diversi della metropoli, da quello più istituzionale fino al night clubbing di via Libetta.

Libera rete in libero stato

Libera rete in libero stato

Internet è una piazza libera. Una sterminata piazza in cui milioni di persone si parlano, si confrontano e crescono. Internet è la libertà: il luogo aperto del futuro, della comunicazione orizzontale, della biodiversità culturale e dell'innovazione economica.

  • Noi non accettiamo che il governo metta le mani su Internet.
  • Non lo accettiamo perché gli spazi di pluralismo e di libertà in Italia devono essere allargati, non ristretti.
  • Non lo accettiamo perché crediamo che in una società libera l'apertura agli altri e alle opinioni di tutti sia un valore assoluto.
  • Non lo accettiamo perché siamo disposti a pagare per questo valore assoluto anche il prezzo delle opinioni più ripugnanti.
  • Non lo accettiamo perché un Paese governato da un tycoon della televisione ha più bisogno degli altri del contrappeso di una Rete libera e forte.
  • Non lo accettiamo perché Internet è un diritto umano.

Libera Rete in libero Stato.

«Sono sempre stato uno strenuo sostenitore di Internet e dell’assoluta mancanza di censura».
(Barack Obama, discorso agli universitari cinesi, Shanghai, 16 novembre 2009)

Mercoledì 23 dicembre
Roma - Piazza del Popolo lato Pincio
dalle 17.00 alle 19.00

Rein - Occidente Tour

I REIN chiudono l'OCCIDENTE TOUR con la data romana del'11 Dicembre al Circolo Degli Artisti di Roma

La lunga carovana musicale che i Rein hanno animato per l'uscita del doppio cd “Occidente” giunge alla sua tappa conclusiva.

Dopo oltre 30.000 km percorsi, un centinaio di concerti, un paio di furgoni, dopo aver toccato la maggior parte delle province, dopo aver venduto 2000 copie in pochi mesi, dopo decine e decine di interviste, articoli, interventi e recensioni comparse su ogni tipo di media, dopo la rottura con la SIAE, dopo aver dimostrato che tutto questo può essere realizzato anche (soprattutto!!!) se un disco viene reso liberamente scaricabile dalla rete, mandando in pensione il copyright,

...dopo tutto questo...

Rein e OTRlive ringraziano per lo straordinario sostegno e invitano tutte e tutti alla serata conclusiva dell'Occidente Tour che si terrà Venerdì 11 Dicembre. L'appuntamento è al Circolo degli Artisti di Roma, ORE 21.

Informazioni e accrediti stampa: info@rein99.it ; www.rein99.it

Circolo degli Artisti via Casilina Vecchia 42 00182 ROMA
TEL 06/70305684 FAX 06/97250663 info@circoloartisti.it

Creativi per la Neutralità della Rete.

Creativi per la Neutralità della Rete.

P2P4NN - P2P for Net neutrality - P2P per la neutralità della rete.

Crediamo molto nella creatività delle persone così come sappiamo che la rete ci ha dato un'opportunità unica per svilupparle ed esprimerle. Non lasciamo che l'emancipazione sociale e culturale resti ostaggio del profitto, diventiamo parte attiva e dimostriamo che vogliamo essere protagonisti del nostro futuro.

Nel novembre del 2007 il Pacchetto Telecom [1] viene presentato ufficialmente alla Commissione Europea per la Società dell’Informazione: il Pacchetto segue un iter travagliato ed arriverà probabilmente alla sua conclusione con la terza ed ultima lettura entro la fine di quest'anno.

Alcune norme già approvate nel pacchetto Telecom compromettono seriamente la Neutralità della Rete [2] e il Mere Conduit. [3] Queste norme permettono di filtrare e/o degradare contenuti e applicazioni, per dare accesso preferenziale ad alcuni servizi bloccandone altri, e negando l'accesso a certi siti ad esclusivo giudizio dei Provider. Questo consente, alle lobby che controllano l'informazione ed ai Governi, di decidere cosa e come deve essere la Rete del futuro con il rischio di trasformarsi in un mero mezzo per far denaro e mantenere il monopolio dell'informazione. C'è l'intenzione di svilire o annullare l'emendamento 138 [4] allo scopo di consentire politiche locali come quella Francese dei "3 schiaffi", a cui purtroppo molti altri Paesi si stanno accodando, che ha come sanzione finale la disconnessione dalla Rete per i sospetti di praticare il file sharing [5] di opere coperte da copyright.

14 luglio: giornata per la libertà di informazione in rete.

14 luglio: giornata per la libertà di informazione in rete.

Il 14 luglio è stato proclamato Giornata nazionale per la libertà di informazione in rete e fuori dalla rete. Un appuntamento fondamentale che coinvolge la blogosfera, i giornalisti e il mondo dell’informazione in generale.

Tratto da http://isotype.org - 6/7/2009 di Lorenzo De Tomasi

L’idea nasce da Guido Scorza, Alessandro Giglioli e Enzo Di Frenna, come adesione del mondo dell’informazione in rete alla “giornata del silenzio” contro il ddl Alfano proclamata dal Consiglio nazionale della Stampa italiana e si evolverà nelle forme che gli aderenti riterranno più efficaci. "Sono bastate tanta passione, una decina di mail, qualche telefonata, una notte insonne per dare forma alle nostre idee e la disponibilità di tanti amici e non amici che si sono sin da subito messi a disposizione della causa comune ciascuno con il proprio tempo, le proprie competenze e la propria esperienza", dichiara Guido Scorza, "L’iniziativa non ha padri né padroni, appartiene alla Rete ed a quanti credono che essa possa costituire la più grande occasione della storia dell’uomo per consentire la piena attuazione della libertà di informazione presupposto indefettibile per la nascita e sopravvivenza di ogni ordinamento democratico". Chi volesse aderire può iscriversi sulla piattaforma ning, scrivere la propria opinione, condividere un progetto di logo, uno spot, un’idea su come dar forma alla manifestazione e ad altre iniziative future. Gli organizzatori stanno pensando di organizzare un incontro a Roma per la sera del 13 o per la giornata del 14, non lontano dai Palazzi della politica, per far sentire, una volta di più la loro voce. Grazie alla mobilitazione della Rete e l’impegno personale di molti sostenitori, alcuni parlamentari (On. Palmieri e Sen. Malan) si sono dichiarati disponibili a mediare tra la Rete ed il Palazzo e proporre al Senato l’approvazione di un ordine del giorno che impegni il Governo a interpretare restrittivamente le disposizioni di legge sull’obbligo di rettifica, nel senso di ritenerle applicabili alle sole testate telematiche. Maggiori informazioni »

Caro Candidato



Caro Candidato

Vogliamo sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero e libertà digitali e quindi domandiamo:

LPM 2009, la mecca del "live video performing"

LPM 2009, la mecca del "live video performing"

Patiti della musica elettronica e delle performance video, Roma in questi giorni è per voi il posto migliore al mondo: da giovedì 28 a domenica 31 maggio si tiene la settima edizione di LPM, Live Performance Meeting, kermesse di riferimento a livello internazionale per vee-jays e per il loro pubblico.

Tratto dal Sito del Comune di Roma - 28/5/2009

LPM è in tumultuosa crescita: l'anno scorso ha ospitato all'ex Mattatoio di Testaccio 257 specialisti del genere; quest'anno, al Brancaleone (via Levanna 13), sono 374 e provengono da 26 paesi compresi Australia, Lituania, Macedonia, Bulgaria, Turchia, Uruguay, Argentina… 287 in tutto gli eventi tra performance live, showcase (presentazioni live), workshop.

Quattro giornate piene, una grande abbuffata di vj-set, musica 'a 8 bit' e musica elettronica da club nelle sue diverse declinazioni (breakbeat, drum'n'bass, techno, electro), progetti e programmi informatici per il multimediale-musicale. Duplice il filo conduttore: l'articolata galassia del live video ma anche l'universo del software libero con le sue propaggini più aggiornate (come il progetto REFF).

Il tutto, sotto le insegne di Linux Club Italia e di Flyer Communication, organizzatori del meeting. E con una spiccata propensione per il libero e informale intreccio di esperienze e stili.

Per saperne di più, www.liveperformersmeeting.net.

REFF è tornato!

REFF è tornato!

REFF @ LPM 2009 - 28 Maggio 2009 (Digital Freedoms Day) - 28-31 Maggio 2009 (exhibitions, showcase, workshops)

Per l'intera durata di LPM2009 (Live Performers Meeting), RomaEuropaFAKEFactory presenterà i progetti e gli artisti lanciati fino a questo momento, insieme ad un ricco insieme di iniziative:

  • Libertà Digitali: REFF & Art is Open Source ospiteranno la giornata dedicata alle libertà digitali con un focus specifico sulla proprietà intellettuale, e sulla società dell'informazione e della conoscenza
  • REFF.erence 2, una tavola rotonda in cui artisti, politici, curatori, accademici (e tu) potranno discutere sulla situazione attuale di arte e cultura, con un focus alle politiche di accesso, finanziamento, innovazione, e sulla possibilità di essere creativi oggi
  • REFF showcase: i lavori inviati fino ad oggi a REFF saranno inseriti in una mostra; affrettatevi ed iscrivete i vostri lavori per essere inclusi;
  • una installazione "segreta" vi consentirà di buttare il diritto d'autore giù nella toilette, e di sperimentare nuovi modi di essere
    creativi
  • myRMX, i nostri amici dalla California soleggiata, mostreranno la loro nuova applicazione, usabile come modo innovativo di fare remix e di suonare con i telefoni cellulari, ma anche un meraviglioso modello di business dedicato all'innovazione e alla promozione degli artisti
  • Brett gaylor, il famoso media attivsta Canadese creatore di OpenSource Cinema, accetterà nuovi contributi per il su film Open Source "RiP a Remix Manifesto", che sarà mostrato in tutto il mondo
  • [PAM] Perpetual Art Machine, fondata da Chris Borkowski, Aaron Miller, Raphaele Shirley e Lee Wells, sarà una fantastica aggiunta al festival, a mostrare il loro progetto ed una selezione degli artisti che partecipano al loro portale; questa è realmente una bella aggiunta, perchè PAM collaborerà al REFF sia nell'evento multi-location che avverrà più tardi nel 2009, sia alla pubblicazione di
    RomaEuropaFAKEFactory
  • i workshop di REFF vi porteranno a creare musica e video facendo i guartono su reti p2p e assemblando interattivamente gli User Generated Content
  • REFFlex Animazon, perormace audio-visuale a cura del electronic copyleft net.label Nephogram (Stefano Pala e Francesco Rosati, Roma) realizzato in collaborazione con Animazon (Germania)

Non Potete Mancare! - Al Brancaleone - via Levanna 13 - Rome - ITALY

Workshop linux

Workshop linux

Giornata di riappropriazione dei mezzi di produzione

Collettivo di ingegneria - Università La Sapienza - Facoltà di Ingegneria - S. Pietro in vincoli - Sabato 9 maggio 2009 - Aula 2 - Via Eudossiana 19 Roma

Tratto da collettivo.ing.uniroma1.it - 9 maggio 2009

Il calcolatore elettronico negli ultimi decenni è diventato uno degli strumenti di lavoro più diffusi; in particolar modo nelle attività dell'ingegnere riveste un ruolo di primaria importanza in quanto permette di ottenere risultati altrimenti irraggiungibili. Bisogna però chiedersi se possiamo considerare la macchina e i programmi che utilizziamo veramente di nostro possesso, se questa lavora nella piena efficienza e soprattutto se abbiamo la possibilità di migliorare il suo funzionamento e adattarlo alle nostre esigenze.

Nella maggior parte dei casi sui nostri calcolatori sono installati sistemi operativi proprietari e a pagamento, che danno problemi a volte irrisolvibili, primo tra tutti il deterioramento delle prestazioni nel tempo. Il risultato di questo è una rilevante maggioranza di utenti insoddisfatti dall'ultimo rilascio del sistema operativo più installato.

Questa iniziativa si intende come un rifiuto della logica consumistica per cui le esigenze dei produttori sono prioritarie rispetto a quelle degli utenti. Perché il mezzo di produzione si adatti alle esigenze del lavoratore è strettamente necessario che questo se ne riappropri. Per questo il passaggio per un sistema operativo libero diventa obbligato.

Programma dettagliato

  • Apertura tavolo di lavoro e intervento introduttivo
    In questa fase illustreremo i motivi che ci hanno portato ad organizzare la giornata e gli obiettivi che ci siamo prefissi
  • Esposizione degli obiettivi dei partecipanti e divisione in gruppi
    Ogni partecipante esporrà quello che desidera realizzare nella giornata. Qualsiasi idea sarà ben accetta, da quella del principiante che desidera solo installare il sistema operativo a quella dell'utente esperto che desidera trattare argomenti più complessi.
    Al termine degli interventi avverrà la divisione in gruppi, chiunque sia interessato a uno degli argomenti farà parte del gruppo che desidera.
    Un gruppo sarà dedicato all'installazione e alla prima configurazione di linux (Ubuntu o Debian)
  • Dimostrazione pratica dell'utilizzo del terminale a caratteri
    Introduzione e tematiche di base per l'utilizzo del terminale a caratteri per la risoluzione dei problemi comuni dell'utente inesperto. Su richiesta argomenti avanzati per l'utente esperto
  • Pranzo sociale
    Momento di socializzazione e convivialità
  • Ripresa del lavoro in gruppi
  • Relazioni dei diversi gruppi
    Questo è forse il momento più interessante della giornata, dove la condivisione delle conoscenze sarà protagonista. Metteremo a confronto le soluzioni ai diversi problemi posti a inizio giornata per una crescita tecnica e culturale collettiva.

"Niente bavagli alla Rete": a Roma i Pirati difendono le libertà digitali

"Niente bavagli alla Rete": a Roma i Pirati difendono le libertà digitali

Oggi l'evento-protesta per salvare il file sharing e la creatività sul Web

Tratto da LaStampa.it - di Anna Masera - 28/3/2009

ROMA - «Oggi lo scambio di file è come il passaggio a mano di dischi e libri di una volta: aumenta il consumo di cultura» hanno spiegato i fondatori di Piratbyran (think-tank svedese per la pirateria) alla «Festa dei pirati» oggi a Roma per l’alfabetizzazione digitale dove avvocati, ingegneri, informatici hanno spiegato il fenomeno (www.no-copyright.net).

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Un’intera giornata dedicata al mondo digitale e alle rivoluzioni che lo animano, oggi, sabato 28 marzo a Roma (dalle ore 10 al Teatro delle Arti, piazza Giovanni da Triora): la "Festa dei pirati" - un susseguirsi di spettacoli multimediali, relazioni, dibattiti e laboratori tecnici divulgativi, pensato per evidenziare il valore innovativo, democratico e economico delle "pratiche di remix e libero scambio dei prodotti culturali" -si propone come una gioiosa provocazione culturale ispirata dall’uscita del libro "La baia dei pirati – Assalto al copyright" di Luca Neri (Cooper editore).

I pirati all'attacco di Roma

I pirati all'attacco di Roma

Una festa per il libero scambio di file sulla Rete. E per fermare la legge Carlucci sul diritto d'autore

Tratto da espresso.repubblica.it - di Alessandro Gilioli 25 marzo 2009

Chissà se l'onorevole Gabriella Carlucci è libera sabato 28 marzo. Nel caso, in serata potrebbe passare al Teatro delle Arti, nel quartiere della Garbatella a Roma, a salutare i suoi nuovi nemici: quelli che scaricano e scambiano liberamente musica, film e software in Rete. E invece di farlo di nascosto, chiusi in una stanza buia davanti a un monitor, rivendicano il loro gesto come un atto di disobbedienza civile, per la condivisione e la diffusione gratuita dei prodotti intellettuali.

Gabriella Carlucci è la parlamentare che nelle ultime settimane si è fatta paladina del diritto d'autore con una proposta di legge - teoricamente contro la pedofilia - che proibisce ogni forma anonima di immissione e di scambio di contenuti on line. Tra l'altro, nel presentare nel sito la sua leggina la Carlucci ha realizzato un grottesco autogol: gli internauti infatti hanno subito scoperto che il file contenente la proposta in questione era stato creato originariamente da Univideo, l'associazione degli editori dei dvd.

Pirati digitali festeggiano la libertà in rete

Pirati digitali festeggiano la libertà in rete

Al Teatro delle Arti della Garbatella di Roma spettacoli multimediali, relazioni, dibattiti e laboratori tecnici

Tratto da www.corriere.it - di Manuela Pelati - 24.03.2009

ROMA - La «festa dei pirati», titolo ispirato dall'uscita del libro La baia dei pirati - Assalto al copyright di Luca Neri (Cooper editore), è un vero e proprio evento culturale con spettacoli multimediali, relazioni, dibattiti e laboratori tecnici divulgativi. Il tutto si svolgerà il 28 marzo a partire dalle 10 della mattina per proseguire fino a mezzanotte, al Teatro delle arti della Garbatella di Roma. Il tema? Rifiutare l'equazione pirata=ladro in favore della libertà di file-sharing, lo scambio sulla rete che le istituzioni cercano di arginare con leggi e protezione del copyright.

FILE-SHARING - La libertà è un principio fondamentale per i pirati che vogliono salvaguardare lo scambio di file di qualsiasi tipo, dalla musica, ai film, ai videogame fino ai software che circolano sulla rete. «La musica che ha più di 18 mesi difficilmente si trova nei negozi , che male c’è a scaricarla?» Dice Luca Neri che oltre ad essere ispiratore della festa, fa parte dell'organizzazione dell'evento. I pirati del resto sono forti di una statistica: i due terzi del traffico in internet a livello mondiale è generato da protocolli «peer to peer», detti anche «p2p» o per dirla in italiano, sistemi paritetici. Che sarebbe a dire il modo di scambiarsi in rete qualsiasi file digitale in collegamento via computer senza intermediari. Si condivide così la canzone preferita, il libro consigliato, le opinioni, i gusti e le tendenze preferite. «E' la passione dei giovani, ma anche il divertimento degli adulti» continua Luca Neri.

La Festa del Pirata

La Festa del Pirata

Roma - Nel ventennale del WWW gli hacker si riprendono la rete e invitano tutti alla "Festa del Pirata". Il 28 marzo a Roma, in una località che si vuole ancora segreta, si ritroveranno tutti coloro che hanno deciso di non tollerare oltre la mania legislativa che negli ultimi anni ha colpito Internet, con il probabile risultato di renderla meno libera e meno inclusiva.

Tratto da Punto informatico - di Arturo Di Corinto - 18.3.2009

La festa è però soprattutto una risposta all'ossessione securitaria manifestata da ex attori, attrici, giornalisti e politicanti nostrani per dire che "esiste un'alternativa alla società del codice civile e del codice a barre" e che questa alternativa è una "GPL society", una società basata sulla cooperazione e sulla condivisione, strategie per sviluppare il potenziale umano e fare il mondo migliore di come le generazioni precedenti l'hanno lasciato: ingiusto, inquinato, pieno di guerre.

Organizzata come un flash mob con le indicazioni per arrivare che saranno diramate su forum e via SMS poco prima dell'evento, il ritrovo sarà occasione di discussione e approfondimento sulle tematiche della libera comunicazione, del diritto alla privacy, della critica del copyright, ma diversamente da incontri accademici e paludati, facendo uno sforzo eccezionale per rendere comprensibili anche ai non addetti ai lavori argomenti complessi. E innalzando insieme la bandiera della ribellione.

Festa dei pirati

L'Associazione Linux Club Italia
promuove e partecipa all'evento:



Festa dei Pirati

I pirati digitali calano su Roma Per dire "no" a chi vuole imbavagliare la rete

Dopo anni d’indifferenza totale i politici italiani hanno scoperto la rete. Con la scusa di difendere il diritto d’autore e proteggere i giovani da ogni sorta di presunti pericoli (apologia di reato, terrorismo, pedofilia, diffamazione), diversi progetti di legge sono oggi allo studio per bloccare il peer-2-peer, oscurare i siti scomodi, distruggere la privacy di chi usa internet.

Perché questa improvvisa caccia alla streghe?

Se usciamo dagli stereotipi, scopriamo invece che oggi 2/3 di tutto il traffico internet sono generati da protocolli p2p e che ogni giorno milioni di onesti cittadini condividono in rete, in privato, senza fini di lucro, ogni tipo di file (musica, film, videogame, software, ebook). Sono davvero dei criminali? O stanno forse inventando un nuovo modo di far circolare la cultura e il sapere? C’è un'intera generazione di giovani ci sta mostrando che cultura e spettacolo sono qualcosa di più di una merce, che la libera circolazione del sapere ha un valore universale e che sta abbandonando il consumo passivo dei palinsesti Tv, perché trovano più interessante l’informazione interattiva che offrono blog, forum e social network.

È di questo che i potenti hanno paura?

Se ti sta’ a cuore la libertà della rete è ora di far sentire la tua voce. È ora di dire che siamo nel giusto, che siamo il futuro, che siamo tutti pirati!

Festa dei pirati

Sabato 28 marzo, dalle ore 10 - Teatro delle Arti, Piazza Giovanni da Triora

Evento realizzato dalla rivista LOOP in collaborazione con spazio di libera auto organizzazione Frontiere Digitali, associazione Scambio Etico, associazione di promozione sociale Partito Pirata, comunità di p2p TNT Village, LinuxClub Italia, Free Hardware Foundation, REFF (RomaeuropaFAKEFactory), Cooper editore, [A]rtis[O]pen[S]ource, LPM (Live Performers Meeting), FLxER (Flash Video Mixer).


Dibattiti, presentazioni, spettacoli, corsi pratici. Per imparare gioiosamente a costruire una rete libera.


per maggiori info www.no-copyright.net



Articoli sull'evento:

La Festa del Pirata di Arturo Di Corinto su Punto Informatico

I pirati digitali calano su Roma di Anna Masera su La Stampa

I pirati all'attacco di Roma di Alessandro Gilioli su L'Espresso

Pirati digitali festeggiano la libertà in rete di Manuela Pelati sul Corriere della sera

I pirati calano su Roma da L'Espresso di Alessandro Gilioli

La versione di Gabriella Carlucci (con replica) da L'Espresso di Alessandro Gilioli

Lawrence Lessig: "Internet libera per salvare la democrazia dalla corruzione" da lastampa.it del 28.03.2009

LEGGI IL PROGRAMMA



Cortoons al via la VI edizione dedicata al cinema d’animazione Tedesco e al Software Libero

L'Associazione Linux Club Italia
promuove l'evento:

Cortoons al via la VI edizione dedicata al cinema d’animazione Tedesco e al Software Libero

La sesta edizione di Cortoons, il Festival Internazionale di Cortometraggi di Animazione, si terrà al Palladium Università Roma Tre (piazza Bartolomeo Romano, 8) dal 25 al 29 marzo.ingresso gratuito

Comunicato stampa Cortoon - cortoonstv.streamit.it - 17.03.2009

Dopo il grande successo della scorsa stagione, quest’anno Cortoons aggiunge una quinta giornata di proiezioni al suo programma.

Organizzato dall’Associazione Culturale Cortitalia e diretto da Alessandro d’Urso, l’edizione 2009 si divide in quattro sezioni:

  • proiezioni di film in concorso provenienti da oltre 30 Paesi;
  • seminari e workshop;
  • retrospettive;
  • eventi speciali in cui l’animazione incontra altre forme d’arte.

Il concorso ufficiale è diviso in 5 categorie:

  • cortometraggi italiani;
  • cortometraggi internazionali;
  • VFX (effetti speciali);
  • videoclip animati
  • cortometraggi provenienti dalle migliori scuole del mondo.

Tra le novità dell’edizione 2009

In collaborazione con il Goethe Institut, il Festival propone un focus sull’animazione tedesca, patria della sperimentazione visiva:

  • una retrospettiva sulla Filmakademie Baden-Württemberg, una delle più interessanti e innovative scuole di cinema d’animazione d’Europa;
  • uno speciale sul Trick Film Festival, tra i più importanti appuntamenti internazionali dedicati all'animazione, presentato dal suo direttore, Ulrich Wegenast;
  • una scelta dei migliori cortometraggi d’animazione tedeschi a cura della AG-Kurzfilm, istituzione che seleziona nuovi registi e promuove la realizzazione di cortometraggi.

Una sezione speciale dedicata al software libero:

  • seminari per approfondire il concetto di software libero e le sue implicazioni dal punto di vista normativo, etico ed economico; si parlerà inoltre di licenze Creative Commons e del diritto d’autore, con un breve accenno alla realtà Free Hardware.
  • workshop per analizzare le sue applicazioni, nell’arte e nel cinema d’animazione in particolare, durante i quali saranno analizzate diverse case histories e sarà realizzato un cortometraggio realizzato interamente con software libero curato di Massimo Tonon presso la Piazza Telematica di Garbatella, Ga.Te. ;
  • incontri con i professionisti del settore e un approfondimento sull’uso del software Blender per la realizzazione di cortometraggi e spot in 3D.
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